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What's on AIR? (pt.2)

Discussione in 'L'Altra Musica' iniziata da The_Metal_Priest, 16 Aprile 2008.

  1. emanuele

    emanuele
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    Il blallo

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    16 Giugno 2009


    Ah si, questi li conosco, sto disco ce l'ho...una della band black cristiano più di moda in questo momento.
    Il disco all'inizio anche a me diede l'impressione di un capolavoro, poi il giudizio s'è ridimensionato, ma resta un album di valora più che discreto. I musicisti sono molto bravi, ciò che più mi ha colpito è la voce del cantante, davvero ottima.
     
  2. emanuele

    emanuele
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    Il blallo

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    16 Giugno 2009

    [​IMG]
    Artista: Borknagar
    Disco: Epic
    Anno: 2004
    Genere: Black/Avantgarde/Progressive Metal
    Voto: 9-
    Album splendido questo "Epic", nel quale i Borknagar (e soprattutto Vintersorg) danno sfogo, ancora una volta, a tutta la loro fantasia.
    Rispetto il precedente e criticato (non capisco il perchè) "Quintessence", questo disco si muove su territori decisamente meno black metal, puntando tutto sulla sperimentazione sfrenata, dando ancora più spazio alle tastiere condotte splendidamente da Lazare.
    Ottima la voce di Vintersorg che pur adottando uno stile assai diverso rispetto a Vortex, riesce a vestire alla perfezione i panni di padrone di casa. Il lavoro ritmico ancora una volta è affidato alle mani espertissime di un certo Asgeir Mickelson, sia per le parti di batteria che per quelle di basso, sfoderando una prova soddisfacente anche in quest'ultimo strumento. Per quanto concerne il guitar-work non spenderò parole, il solo nome del musicista dietro le sei corde dovrebbe bastare: Øystein G. Brun.
    I brani presenti all'interno del disco sono tutti ottimi e rappresentano a pieno il nuovo corso sperimentalissimo dei Borknagar. Strutture ancora più articolate e complesse, ritmiche in continua evoluzione, tastiere dal sapore quasi futurista, insomma i Borknagar che abbiamo imparato tutti a conoscere nell'era Vintersorg.
    Nulla da eccepire, il disco è praticamente perfetto e nel suo genere un altro piccolo capolavoro firmato da Brun e amici.
     
  3. Strangel

    Strangel
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    FUCKING BASTARD!

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    16 Giugno 2009

    Nebelhorn
    Fjordland Sagas
    Viking black
    2007
    [​IMG]
    Era da molto tempo che volevo recensire questo disco. Un lavoro davvero splendido il secondo album di questa one man band tedesca, che riesce ad essere meglio del pur ottimo precedente del quale riesce a limare i difetti risultando un lavoro più maturo. Lo stile in realtà non è nulla di così innovativo, un viking che prende dalla scuola scandinava più che da quella teutonica, la cui impronta riesce comunque a farsi sentire. Nei suoi 3 quarti d'ora l'album scorre in maniera veloce, aggressiva, senza lasciare scampo all'ascoltatore che si ritrova catapultato nel truce mondo della mitologia nordica, fatto di sangue, battaglie e lupi. Un ottimo lavoro è svolto dalle chitarre su cui si basa tutto l'impianto melodico, con alcuni frangenti davvero fantastici, eliminando le tastiere (almeno io all'ascolto non le sento, e su MA non ho letto nulla a riguardo). Lo scream roco e feroce di Wieland non si ammorbidisce mai mentre la batteria è invero poco fantasiosa ma comunque con l'ottima qualità di essere suonata da un essere umano ed avere un buon suono, riesce a farsi sentire senza essere invasiva e legandosi alla perfezione alla voce, rendendola ancora più incalzante e battagliera, e senza sovrastare il già citato ottimo lavoro alle chitarre.
    Ogni canzone è un piccolo gioiello, ma mi sento di citare in particolare la meravigliosa cavalcata di Butefahrt, il ritmo incalzante e ferocissimo Der Zeiten Wende, i ruggiti di Fenrirs Brut (non è vero, Fenrir è bel :*:hihi:), la marcia vittoriosa e cadenzata di Lokis Kopf e la vera gemma del disco, la title track, davvero un apice compositivo. In realtà le ho citate tutte a parte l'intro e Verrat, ma non credo che se ne avranno a male:hihi:.
    In conclusione, un album che ogni appassionato del genere non dovrebbe lasciarsi sfuggire, in grado di regalare ore dia scolti estatici.
     
  4. Metal Lò

    Metal Lò
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    Ænima e -core

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    16 Giugno 2009

    Artista: Breach
    Album: Kollapse
    Genere: Post-Hardcore
    Anno: 2001

    [​IMG]

    Come trovarsi da soli su nel cielo a bordo di un velivolo (vedi copertina) in mezzo a fasi di turbolenza e zone di calma, con delle sfuriate come schegge hardcore che dici "Adesso precipita" e derive post-rock che fanno ritornare il sereno, seppure un sereno che sa di quiete prima della tempesta. Poi, nella dolce estasi uditiva finale, arriva quel giro di glockenspiel a prenderti in giro e prova a riportarti in salvo sulla terra ferma...oppure a quel punto si è già morti?
     
  5. ReignInBlood_1986

    ReignInBlood_1986
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    Video non disponibile (cit.)

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    17 Giugno 2009

  6. emanuele

    emanuele
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    Il blallo

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    18 Giugno 2009

    [​IMG]
    Arista: Pitbulls In The Nursery
    Disco: Lunatic
    Anno: 2006
    Genere: Technical Death Metal
    Voto: 6.5
    Classico disco con troppa, troppissima carne a fuoco, ma andiamo con ordine.
    La band nasce ad Île-de-France nel 1997 ed arriva al primo disco solo nel 2006, con l'intenzione di proporre un death metal tecnicissimo che risente anche del post thrash metal dei Meshuggah.
    Il risultato non è male, ma qui sembra come se i francesi non si siano dati un limite e alla fine il lavoro mi è parso un poco disordinato, con idee ottime non sempre sviluppate nel migliore dei modi. Ottimi gli stacchi strumentali più melodici, così come le sfuriate più serrate, ma spesso poi si perdono nel voler mostrare a tutti i costi quanto sappiano suonare bene.
    Insostenibili alcuni brani davvero confusionari, buoni altri, tra cui "Antagony" (strumentale breve e intenso, privo degli eccessi tanto cari alla band) e "Corrupt TV", ottimo esempio di technical death metal, con ottimi stacchi melodici.
    In definitiva un disco con ottime potenzialità e grandi idee, spesso sfruttate nel peggior modo possibile, ma pur sempre grandi. Sperando che migliorino con il prossimo disco, per ora non me la sento di andare oltre il 6 e mezzo.
     
  7. Ovlas

    Ovlas
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    Solo Odio e Peroni

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    22 Giugno 2009

    Artista: Buried Inside
    Album: Chronoclast

    Mi sono imbattuto in questo gruppo e devo dire che sono una gran sorpresa per me. Metal Archives li definisce Grindcore/Sludge Metal. Sembra che sto ascoltando una canzone di 40 minuti. La fine di ogni brano è strettamente collegata con il successivo creando un filo logico geniale. Per chi ama un pò di sperimentazione
     
  8. nicolasblaze

    nicolasblaze
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    BANNATO

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    22 Giugno 2009

    artista: virgin steele
    album: the book of burning
    voto: 8.5
    una raccolta di vecchi pezzi riarrangiati e inediti (outtakes da the house of atreus o anche canzoni a firma jack starr), i canonici 80 minuti che defeis ci offre sempre, senza uno sbadiglio o una guardata d'orologio....sugli scudi Conjuration Of The Watcher, Children Of The Storm, The Chosen Ones e una splendida versione acustica di A Cry In The Night...un must!
     
  9. emanuele

    emanuele
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    Il blallo

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    23 Giugno 2009

    [​IMG]
    Artista: Opeth
    Disco: Morningrise
    Anno: 1996
    Genere: Progressive Death Metal
    Voto: 8
    Devo ammettere di provare un amore smodato per i primi sette dischi degli Opeth, grazie al loro approccio veramente progressivo al death metal.
    Morningrise, naturalmente, non fa eccezione. E' un album estremamente coinvolgente, potente, emozionante, pieno di sfumature, dalle più delicante alle più violente.
    Akerfeldt raggiunge tra i picchi più esprissivi più elevati della sua carriera, sia nelle harsh vocals che in quelle pulite. Musicalmente il lavoro non mi è parso si discosti tanto da quanto è possibile ascoltare su Orchid, ma rispetto al primo disco, questo Morningrise presenta un'esecuzione migliore, ma anche una volontà di diluire i brani che fa perdere qualche punto.
    A mio parere "Morningrise" resta forse il "peggiore" (termine che va preso con le molle, resta comunque un capolavoro) tra i migliori dischi della band, proprio a causa della lunghezza di alcuni brani, che se avessero viaggiato su un minutaggio più contenuto ne avrebbero guadagnato.
     
  10. ReignInBlood_1986

    ReignInBlood_1986
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    Video non disponibile (cit.)

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    23 Giugno 2009

    Dark angel - Darkness descends (1986)

    [​IMG]

    Thrash metal

    Il 1986 è un anno d'oro per il thrash metal made in U.S.A. e questo album non fa eccezione.
    Grandissimo album, con un Gene Hoglan devastante dietro le pelli, vocals aggressive, chitarre taglienti...
    Non un solo brano sottotono, tutto l'album è cazzutissimo come il genere dovrebbe sempre essere e non suona mai banale neanche dopo 23 anni di distanza.
    La produzione mi pare buona, e non riesco ad individuare brani migliori di altri perchè è tutto un colosso, e il successivo Time does not heal è un'altra perla di valore assoluto.
     
  11. Ovlas

    Ovlas
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    Solo Odio e Peroni

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    27 Giugno 2009

    Artista: Akercocke
    Album: Words That Go Unspoken, Deeds That Go Undone

    Il miglior album della band inglese. Progressive Black/Death che riesce a unire la musica estrema a degli arrangiamenti melodici e unici. Secondo me uno dei migliori album metal degli ultimi 10/15 anni
     
  12. dead92

    dead92
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    Der Waldgänger

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    28 Giugno 2009

    Artista: Svafnir
    Album: The Heathen Chapters
    Genere: folk/pagan metal
    Anno: 2008
    [​IMG]

    trascendente *_* ....di metal ci saranno si e no 2 minuti...costituiti da qualche schitarrata e qualche scream qua e la...ma per il resto tutto acustico...
    le chitarre tessono di quelle trame da pelle d'oca...ogni tanto fungono da sostegno a pregevoli e delicati assoli di chitarra elettrica...
    a tratti ambient...
    davvero molto bello, capace di trasportare la mente in luoghi lontani e abbandonarla a momenti di puro relax e malinconia...
    ascoltatevi questa canzone ad esempio:
    YouTube - Svafnir - Return of misery
     
  13. Oscuro

    Oscuro
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    Guest

    28 Giugno 2009

    Hallucinogen
    Twisted (1995)
    Goa trance
    [​IMG]

    Capolavoro della goa trance (ma io direi uno dei massimi esempi di EDM in generale) nonchè uno degli album più venduti del genere, a metà anni '90 definisce il sound "goa" dopo le sperimentazioni degli anni precedenti..
    Acido, mistico e altamente psichedelico, si impone fin da subito come modello per decine di gruppi, anche grazie alla produzione particolarmente curata, cosa rara ai tempi..
    Parte da qui la carriera di Simon Posford, uno dei più importanti e influenti produttori di musica elettronica degli anni '90, che tutt'ora fa ballare migliaia di ravers "alternativi" in tutto il mondo..

    Fluoro Neuro Sponge
    Solstice
     
  14. mike_deflep&ledzep

    mike_deflep&ledzep
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    30 Giugno 2009

    Sepultura
    Arise
    1991

    [​IMG]

    Aaaaaahh... Ecco uno dei miei album che raramente mi stanco di ascoltare... Il songwriting dei Sepultura secondo me è eccezionale, basta con la solita struttura chorus-verse, le matasse di riff che si avvicendano lungo il disco rendono tutta la proposta molto longeva... Francamente secondo me questo è un disco metal senza punti deboli. Ogni singola traccia è apprezzabile per quanto è in grado di sfondare qualsiasi cosa nel suo raggio d'azione. Le mie preferite sono Desperate Cry (arpeggio da brividi, finale MOSTRUOSO), Dead Embryonic Cells e quella perla sottovalutata che è Altered State, una specie di magma thrash in continua evoluzione. Ma in effetti canzoni sottotono non ce n'è. Insomma se proprio vogliamo trovarci un difetto è che la varietà proposta non è il massimo, e di questo soffrono tracce un po' meno ispirate delle altre (citerei Subtraction, Murder, Meaningless Movements) che se ascoltate singolarmente sono gran canzoni, nel contesto dell'album vengono un po' sminuite da una sensazione di deja vu.
    E poi... che SBERLE Arise e Infected Voice...

    L'unico commento negativo che ho è per la voce di Max Cavalera: statica, monocorde, non l'ho mai trovata minimamente interessante.
    Applausi invece per Igor Cavalera: la sua prestazione su questo disco è disumana, non solo potente e veloce, ma personale, duttile, inventiva, è uno degli elementi che mantengono vivo l'interesse dell'ascoltatore. Per me una delle migliori performance alla batteria mai registrate su un album thrash. BRAVO
     
    #494
    Ultima modifica: 30 Giugno 2009
  15. mike_deflep&ledzep

    mike_deflep&ledzep
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    18 Luglio 2009

    Creedence Clearwater Revival
    Chronicle
    1976
    [​IMG]

    Mi hanno regalato questa raccolta dei CCR, e devo ammettere che da allora nel mio stereo non gira altro... Questi quattro simpaticoni mi hanno conquistato! Essendo una raccolta sono qui concentrati molti pezzi famosi come le incantevoli "Who'll Stop The Rain" e "Have You Ever Seen The Rain?" o ancora la formidabile "Fortunate Son", passando per "Proud Mary" e "Up Around The Bend"... Le cover sono S-T-R-E-P-I-T-O-S-E!!!!! Incommentabile la loro versione del colosso "I Heard It Through The Grapevine", 11 minuti di pura estasi, ma non sono da meno "Susie Q" con la sua aria da blues torrido (qui però presente in versione tagliata rispetto all'originale) e soprattutto la mitica "I Put A Spell On You" (qui sarebbe impossibile eguagliare la performance allucinante di Screamin' Jay Hawkins, ma i CCR fanno un grandissimo lavoro!)

    Una cosa che mi ha colpito moltissimo è la voce di John Fogerty, caldissima ed energica come poche, sa dare un tocco in più alle canzoni!

    Se qualcuno si sente di consigliarmi un album o due in particolare dei CCR si faccia avanti! Grazie mille ;)
     

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