1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Vola

Discussione in 'Progressive' iniziata da Tarotman, 3 Agosto 2022.

  1. mohicano

    mohicano
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    12 Settembre 2016
    Messaggi:
    2.035
    "Mi Piace" ricevuti:
    918

    18 Novembre 2024

    Ok Ho raccolto i pezzi e ci ho dormito su. Premetto che avevo già visto i VOLA a Firenze e Radar Festival qualche anno fa, e già allora mi avevano fatto una ottima impressione. Doveva ancora uscire Witness, per farvi capire a che punto eravamo. Ieri, a distanza di parecchi anni, sono entrato al Live con aspettative altissime. Beh, le hanno disintegrate. Rispetto a qualche anno fa, hanno acquisito una sicurezza, una maestria, una potenza e una perfezione dei suoni che non potevo minimamente aspettarmi. Hanno limato i difetti, e potenziato tutte le caratteristiche della loro musica. Tarotman ha già detto tanto: suoni pazzeschi (Alien Shivers ti porta letteralmente via), nitidi e potenti, eterei e sognanti quando necessario, luci perfette, presenza sul palco partecipe ma non invasiva (tanto è la musica ad arrivare). Il batterista è letteralmente un robot, un cecchino: potenza, tecnica, gusto per i dettagli, ma lo sappiamo, ciò che senti da disco lo risenti sotto il palco. Il cantante è molto migliorato rispetto al passato, sicuramente supportato dall'effettistica ma comunque in grado di fornire una performance emozionale, potente, sicura. Il bassista e il tastierista, come sappiamo, sono elementi fondamentali nel pattern dei VOLA e dal vivo non tradiscono. La setlist è perfettamente equilibrata: un'ora e venti di rollercoaster emozionale, tra pezzi d'atmosfera e brutalissimi riff distorti, tempi dispari da crepacuore, breakdown massicci e chi più ne ha più ne metta. Il pubblico beh: scatenato (mi ci metto anche io) fino all'affanno. Forse solo con i Gojira ho fatto tanto casino: headbanging violento, pogo quasi sfiorato, pezzi cantati a una sola voce... Il salto di popolarità e il livello di coinvolgimento a cui sono arrivati sono veramente da big, e io infatti comincio già a contare i minuti che mi separano dalla prossima occasione. E poi Head Mounted Sideways! Chi c'era sa il cazzotto nello stomaco che è stata. I pezzi nuovi funzionano bene: come immaginavo, Cannibal, che ha visto la partecipazione del cantante dei Benthos per le vocals, funziona live sebbene rimanga un pezzo un po' fuori contesto per quella che è la cifra della band. Per chiudere, una nota di merito aj The Intersphere, che io conoscevo già e che avevo sfiorato al Midsummer anni fa, arrivando tardi. Un po' Agentfreschiani, molto energici, davvero divertenti. Charlotte Wessels invece non mi ha smosso alcuna emozione: un metal gotico con suoni moderni, con pochissimi guizzi (forse il pezzo di chiusura), molto basic. Suonato bene magari, ma non fa per me. E poi lei, madonna, mielosa, come se parlasse con le sue amiche in cameretta. Boh, buona parte del pubblico ha apprezzato, ma a me è sembrato un gruppo fuori contesto.
     
    #61
    A Progceval, Tarotman e thunderrising piace questo elemento.

Condividi questa Pagina