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Progressive Metal

Discussion in 'Progressive' started by Ares982, Dec 30, 2003.

  1. paul harris 73

    paul harris 73
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    Jan 7, 2004

    Nonostante adori il genere progressive metal, devo ammettere che il disco degli OSI non mi piace per niente. Anch'io ho trovato solo poche buone cose nel disco, per il resto molto noioso.
    Di questo genere a parte i dream ( che adoro ), reputo grandiosi anche symphony x, shadow gallery e i primi dischi degli ottimi Elegy.
    I fates warning mi piacciono abbastanza, anche se ritengo alcuni dischi in alcune parti un pò ripetitivi. Grande comunque il disco parallels, dove la svolta è stata radicale anche se "dolorosa" per quanto riguarda la popolarità. I queensryche li ritengo progressive solo per i due capolavori ( operation e empire ), mentre ultimamente mi hanno deluso.
    ottimo poi il lavoro fatto nel tribute ai rush, dove ci sono molti ottimi spunti; mi piacerebbe soprattutto sentire j.s.bach o jake lee fare questo genere, con un gruppo loro vero e proprio.
    In generale comunque devo ammettere che ascoltando gruppi progressive rock anni 70 ( rush, pfm, area, etc. ) mi rendo conto che questo genere è il padre di tutti i gruppi sopra citati, insieme a gruppi storici come i deep purple; gli stessi dream in molte parti mi ricordano i rush, soprattutto le parti di batteria di portnoy, che a mio avviso a volte copia spudoratamente parti dell'immenso neal peart!!!
     
  2. Savior

    Savior
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    Jan 7, 2004

    Dunque, per quanto riguarda The Masquerade Overture dei Pendragon si potrebbe descrivere come musica molto evocativa (fiabesca, come giustamente ha detto Journey), onirica, con le straordinarie tastiere di Clive Nolan (Arena) in primissimo piano a tessere un tappeto sinfonico su cui si inseriscono stupendi assoli di chitarra in pieno stile Pink Floyd.
    Dovendo azzardare una analogia che mi pare non troppo forzata direi i Camel...(per evitare critiche specifico che è solo per dare un'idea di massima, Pendragon e Camel sono ben distinti).
    Per quanto riguarda le etichette prog la Inside Out non ha rivali perchè lavora benissimo anche nei dettagli, pensate ai digipack stupendi ed agli artwork (oltre ai suoni perfetti e ai soldi che spende per mandare le bands in tour)...i dischi che produce valgono veramente il loro costo.
    Gli Ivanhoe! Finalmente qualcuno che li cita! Avevano un gran potenziale secondo me...

    A me gli OSI son piaciuti e molto, seppur dopo diversi ascolti e pur non reputando il loro disco un capolavoro. De gustibus...è vero che da quei musicisti uno si aspetta il massimo...ma a me è paiciuto!
     
  3. Hildolf

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    Jan 7, 2004

    Aspettatevi GRANDI cose dall'album dei FRAMESHIFT(con James La Brie). :wink:
     
  4. Luck

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    Jan 7, 2004

    Belli i primi due.
    Carino Polarized ma troppo lento.
    Ma i membri che fine hanno fatto?
    Il cantante so che è finito nei Symphorce ma per glia altri?
    E qualcuno ha notizie di Van Der Laars?
     
  5. Ares982

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    Jan 7, 2004


    Steinway to Heaven non è assolutamente un tributo ai Led Zeppelin, è invece un disco in cui i grandi tastieristi prog rock (Wakeman, Emerson, Moraz, Rudess, Ingles per fare un po di nomi, ma anche un inaspettato Dizzy Reed dei Guns, David Bryan di Bon Jovi e il redivivo Steve Porcaro dei Toto) suonano musica classica col loro fidato grand piano Steinway & sons (e qui i colleghi pianisti/tastieristi sono pregati di non sbavare). Sono pezzi molto belli, tra cui spicca la Dance Creole di Ginastera scelta da Emerson, che sembra uscita direttamente da Tarkus, poi il preludio in Mi minore di Chopin suonato da Chuck Leavell (pianista di Clapton), che per essere il classico musicista blues che non sa leggere la musica (almeno è quanto dice lui) ci sa fare bene, anche se non resiste a non improvvisare verso la fine del pezzo. I pezzi non sono proprio tutti fedeli al 100%, dato che alcuni brani si prestano come già detto prima a rielaborazioni jazz e blues (fantastico Brian Auger sulla Pavane 50 di Gabriel Faurè, brano che è originale per oboe e alri strumenti soporiferi ma che qui diventa veramente frizzante), mentre altri sono resi con precisione chirurgica e tecnica immensa (v. Rudess). Lo consiglio vivamente a tutti i tastieristi qui presenti.

    Per quanto riguarda gli OSI, penso che il problema di fondo sia: cosa ci si aspetta da questo disco. Kevin Moore + Mike Portnoy + Jim Matheos = Pure Progressive Metal. Questo è quello che tutti a mio avviso si aspettano. Trovo invece che questo disco sia un prog molto particolare, che risente moltissimo delle nuove atmosfere alle quali Moore si è dedicato, che includono una certa critica ironica al sistema americano. Infatti trovo che sia ricco di sonorità quasi grottesche che accompagnano testi altrettanto ironici (in Hello Helicopter il sottofondo tranquillo e sognante mentre Moore canta "I'll destroy it for you ma'am"). E' una specie di viaggio onirico nel modo di pensare "ufficiale americano", e le scelte musicali a mio parere sono azzeccatissime per lo scopo prefisso.
    Il 2°CD contiene delle cover, quindi niente di originale, anche se la New Mama di Will Young è stata resa a mio avviso superbamente dal Masters Of Cymbals Portnoy, mentre non mi ha convinto del tutto Set The Controls For The Heart Of The Sun.
     
  6. Hildolf

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    Jan 7, 2004

    Secondo me il problema degli OSI è:

    - Mike Portnoy suona troppo Zonder di "Disconnected"
    - Moore suona/canta troppo come in "Dead Air For Radios"
    - Matheos suona troppo "Disconnected"
     
  7. Journey

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    Jan 7, 2004

    Bravo Ares982.
    In effetti, il primo messaggio che avevo postato era corretto, poi ho voluto "strafare", errando...
    Trattandosi di un CD che non ascolto dal 1996, mi sono fatto trarre in inganno da "Steinway To Heaven" come storpiatura di "Stairway To Heaven", mentre giustamente si riferiva alla famosa marca di pianoforte Steinway & Sons...
     
  8. Mauro Gelsomini

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    Jan 7, 2004

    Quando qualcuno trova un disco in cui Portnoy non suoni "troppo come" qualcun altro, mi faccia un fischio!
     
  9. oldmaidenfan73

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    Jan 7, 2004

    mi suoni pure na sirena :)
     
  10. Journey

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    Jan 8, 2004

    Tecnicamente non mi sento di muovere alcun appunto nei confronti di Portnoy (l'ho pure conosciuto, ma questo è un altro discorso...) ma, non avendo egli inventato alcunché di nuovo e originale, qualunque cosa suoni, la potrà si eseguire sempre in maniera impeccabile, ma comunque sarà sempre derivativo di qualcun altro...
    Se suona prog è come Neil Peart, se suona melodico sarà come Deen Castronovo, e via di questo passo...
    Chi, ai tempi, mi fece sobbalzare dalla sedia, fu Holzwarth dei Sieges Even, con il terzo album "Sophisticated" (1995 - Under Siege Records); un album dalla copertina tanto insignificante (per non dire proprio brutta), quanto dai notevoli contenuti... un vero metronomo umano... (anche lì, però, si potrebbe obiettare una perizia esecutiva strabiliante, ma una certa freddezza di fondo...).
     
  11. Luck

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    Jan 8, 2004

    Prendi il cd degli OSI, leggi i nomi ben messi in evidenza, lo ascolti e rimani perplesso. Cazzo da questa gente ci si aspetta di più e meglio.
    Prendi il cd dei Blezqi Zatsaz, leggi nomi come di una normale band non pubblicizzata per attirare con la scritta Portnoy o Moore ...., lo ascolti e rimani perplesso. Cazzo da questa gente non mi aspettavo un lavoro simile. Complimenti.
    Il primo faccio quasi fatica ad ascoltarlo, il secondo è un piacere. E così dovrebbe essere.
     
  12. Tsjuder

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    Jan 8, 2004

    il cd dei blezqi mi ha fatto esclamare "PORCA TROIA!" .
    ed era un pezzo che non succedeva che un cd mi facesse cadere dalla sedia! 8-]
     
  13. paul harris 73

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    Jan 8, 2004

    Ho seguito il consiglio di hildolf, e mi sono appena scaricato una canzone nuova dei frameshit di labrie... direi che ad un primo ascolto mi sembra ottima, molto particolare... con un labrie in una veste diversa dai Dream, forse anche più a suo agio ( soprattutto rispetto a TOT ).
     
  14. Luck

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    Jan 8, 2004

    Tra i due pubblicati dai Blezqi preferisco Rise and Fall of .....
    Però quello nuovo non l'ho ancora ascoltato abbastanza mentre il precedente lo posseggo da parecchio.
    Tu Tsjuder preferisci The tide turns?
     
  15. Tsjuder

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    Jan 8, 2004

    ho solo quello :D
     

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