1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

I nostri ascolti

Discussione in 'Sondaggi' iniziata da Zerotolerance70, 26 Ottobre 2014.

  1. ReignInBlood_1986

    ReignInBlood_1986
    Expand Collapse
    De la Coronilla y Azevedo

    Registrato:
    12 Febbraio 2009
    Messaggi:
    74.701
    "Mi Piace" ricevuti:
    49.406

    19 Aprile 2015

    Secondo me avevi sonno... C e D sono immensi, quasi quanto A.
     
  2. Alan Ford

    Alan Ford
    Expand Collapse
    Ogni pugno ne copo uno
    BANNATO

    Registrato:
    9 Agosto 2011
    Messaggi:
    9.326
    "Mi Piace" ricevuti:
    3.185

    19 Aprile 2015

    A e B sono gli unici dischi dei MA che mi piacciono al 100%
     
  3. Slevin78

    Slevin78
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    30 Dicembre 2008
    Messaggi:
    12.113
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.249

    20 Aprile 2015

    B è la perfezione,gli altri pure.
     
    A Zerotolerance70 piace questo elemento.
  4. ReignInBlood_1986

    ReignInBlood_1986
    Expand Collapse
    De la Coronilla y Azevedo

    Registrato:
    12 Febbraio 2009
    Messaggi:
    74.701
    "Mi Piace" ricevuti:
    49.406

    20 Aprile 2015

    Io B continuo a metterlo varie spanne sotto A (soprattutto), C e D, ma proprio con decisione.

    Certo, altri gruppi ci avrebbero fatto il capolavoro assoluto con B, ma i Morbid angel avevano già fatto A che è una cosa impensabile.

    C e D sono meravigliosi.
     
  5. Maelstrom

    Maelstrom
    Expand Collapse
    Scemo chi legge!
    Membro dello Staff Moderatore

    Registrato:
    1 Dicembre 2013
    Messaggi:
    10.084
    "Mi Piace" ricevuti:
    8.829

    20 Aprile 2015

    A, B, C, D....per un attimo ho pensate che vi stavate rincoglionendo :lookaround:.
    Però in ambito Vangelo Morbido (semi-cit. storpiata for the respect of Pete SanToval) la cosa ha senso.

    E' anche possibile, per me è il più debole dei primi 4.
    Al disco D (:lookaround:) preferisco molto di più G (:lookaround::lookaround:)*.

    * = Al punto D preferisco il punto G.
    :lookaround::lookaround::lookaround::lookaround:
     
    #440
    Ultima modifica: 20 Aprile 2015
  6. Zerotolerance70

    Zerotolerance70
    Expand Collapse
    Higher. Further. Faster.

    Registrato:
    6 Settembre 2008
    Messaggi:
    13.465
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.402

    20 Aprile 2015

    Quoto. Ognuno di quei 4 è perfetto, a suo modo. Forse, personalmente, trovo "Blessed are the sick" un po' meno perfetto degli altri tre. Magari è perchè non l'ho ancora capito fino in fondo. Una cosa di sicuro gli va riconosciuta: una maturità compositiva e una crescita a livello di songwriting che ha davvero pochi eguali.
     
    A Slevin78 piace questo elemento.
  7. Slevin78

    Slevin78
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    30 Dicembre 2008
    Messaggi:
    12.113
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.249

    20 Aprile 2015

    Ecco hai centrato il punto. Poi chiaramente quando siamo su livelli di eccellenza come in questo caso subentra anche la soggettività.
    Sarà che è stato il primo che ho ascoltato come si deve,e magari era proprio il momento giusto per me per ascoltarlo,ma Blessed mi ha folgorato/illuminato come pochi.
    Magari ripensandoci ora a distanza di moltissimi anni può essere che allora Blessed fosse più accostabile agli ascolti che preferivo in quegli anni,dove a farla da padrona era una certa atmosfera più che l'impatto fine a se stesso.
    Oltre alla cosa (giusta) scritta da te Zero ci sono una serie di piccole cose che si sommano,ed il gioco è fatto.
    Ma considero Capolavori anche A,C,D ed E ovviamente.
     
    A Zerotolerance70 piace questo elemento.
  8. ador dorath

    ador dorath
    Expand Collapse
    Leah at races

    Registrato:
    20 Febbraio 2009
    Messaggi:
    8.474
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.294

    25 Aprile 2015


    Dopo questo video non ci sarebbe altro da aggiungere.
    Forse sì: il loro album che preferisco in assoluto è Orchid.
     
    #443
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Luglio 2015
  9. Alan Ford

    Alan Ford
    Expand Collapse
    Ogni pugno ne copo uno
    BANNATO

    Registrato:
    9 Agosto 2011
    Messaggi:
    9.326
    "Mi Piace" ricevuti:
    3.185

    26 Aprile 2015

    Non sono un grande appassionato di giovani band, ma ultimamente questi mi stanno prendendo abbastanza bene. Bei suoni, non sono nemmeno troppo dei copioni, canzoni affascinanti. Poi la scintilla è stato il cantante (al microfono anche dei primi White Wizzard), dannatamente simile a Guy Speranza (con le dovutissime proporzioni ovviamente). La pecca fondamentale del disco sono alcune incursioni vocali estreme che secondo me ne inficiano l'equilibrio. Però bello dai.

     
    #444
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Luglio 2015
  10. Maelstrom

    Maelstrom
    Expand Collapse
    Scemo chi legge!
    Membro dello Staff Moderatore

    Registrato:
    1 Dicembre 2013
    Messaggi:
    10.084
    "Mi Piace" ricevuti:
    8.829

    26 Aprile 2015

    Wow era ora, mi sento meno solo :sisi:!
    Il successivo bellissimo ma poco digeribile, atmosfere più eteree e meno notturne.
    Il terzo....boh, per me è l'ultimo che si salva.

    Il resto non mi rispecchia musicalmente, solo qualche traccia sparsa come questa.



    Grande Mendez su questo pezzo, grande senso del groove e dell'accompagnamento.
     
    #445
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Luglio 2015
  11. Zerotolerance70

    Zerotolerance70
    Expand Collapse
    Higher. Further. Faster.

    Registrato:
    6 Settembre 2008
    Messaggi:
    13.465
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.402

    26 Aprile 2015

    Questa per me è stata la settimana dedicata all'US Metal (voce dal fondo: "Seeeeeh, come se ne ascoltassi poco durante il resto dell'anno... :hihi:" :lookaround:).

    M.A.R.S., Project: Driver - 1986 Shrapnel Records SH-1028cd.

    Laddove, per M.A.R.S. si intende: Tony Macalpine, chitarra; Tommy Aldridge, batteria; Rob Rock, voce; Rudy Sarzo, basso.
    E' un grande album di US Metal, composto e suonato da una all-star band messa in piedi dal boss della Shrapnel, Mike Varney, talent scout e scopritore di virtuosi della chitarra. Dopo varie vicissitudini e andirivieni di componenti, la line up si stabilizza e al nucleo iniziale formato da Sarzo e Aldridge si aggiungono Rob Rock alla voce e l'allora sconosciuto Tony Macalpine alla chitarra, appena entrato nella scuderia di fret-burners di Varney. I quattro si mettono al lavoro, e il frutto è questo "Project: Driver". Un disco magari poco noto, ma che vale oro per chi come il sottoscritto ama sonorità legate a doppio filo con Racer X e primi Vicious Rumors.
    Due esempi di quello che si può trovare qui dentro:

    M.A.R.S. - Unknown Survivor

    M.A.R.S. - I Can See It In Your Eyes

    Rifferama robusto nella più classica tradizione US Power Metal, assoli taglienti ma sempre dal forte accento melodico, ottime linee vocali disegnate da un grande cantante, sezione ritmica quadrata e sempre in bella evidenza. Tutto questo è "Project: Driver".

    Shok Paris, "Go for the throat" - 2010 Auburn Records 1016-2 Reissue.

    Uscito originariamente nel 1984 per la medesima etichetta, è il disco d'esordio di questa stupenda band di US Metal, con tre album all'attivo. Al netto di una produzione non propriamente cristallina, anzi piuttosto ovattata e scura che non è stata valorizzata nemmeno nella recente reissue, si tratta di un altro grande capitolo nella storia del metal americano. In particolare sono due gli assi che gli Shok Paris sono in grado di calare: la timbrica aggressiva di Vic Hix, sorta di incrocio fra Ronnie James Dio, Blackie Lawless e David Wayne; e gli assolo micidiali di Ken Erb, vere rasoiate elettriche che si stagliano su un tappeto massiccio di riff roboanti. Il risultato è un metal che richiama i primissimi Savatage, quelli di "Sirens" e "Power of the night", e i Saxon dei primi seminali capolavori, evocati nelle ritmiche e negli intrecci di chitarra.

    Shok Paris - Battle Cry

    Shok Paris - Caged Tiger

    Shok Paris - Chosen Ones

    Dall'inizio, affidato all'intro strumentale "Marseille De Sade", fin giù alla conclusiva "Run but don't hide", l'album non concede tregua, in un martellare continuo, feroce, una cavalcata metallica che sprigiona potenza ed energia primordiale, come ben esemplificato dalla selvaggia "Burn it down" e dall'impatto devastante di "On a wing and a prayer", travolgente nell'inarrestabile pulsare del basso.
    Questo è già un grandissimo disco, ma gli Shok Paris sapranno fare ancora di meglio con il successivo "Steel and Starlight", migliorando sia nel songwriting sia nella produzione, decisamente più scintillante. Ma questa è un'altra storia...

    Phantom, "Cyberchrist" - 1993 Shark Records SHARK 038.

    La risposta americana a "Painkiller". In tal modo, in estrema sintesi, potrei riassumere questa ringhiante bestia, tardo gioiello di US Metal, pubblicato quando il momento d'oro del genere era già passato da un pezzo, e la fiamma veniva tenuta alta da pochi irriducibili. Questo four-piece di Brooklyn pubblicò tre album prima di sciogliersi nel '93, proprio subito dopo l'uscita di questo "Cyberchrist", il loro lavoro migliore. Dodici tracce, 45 minuti di musica incendiaria, con il Prete più borchiato dell'universo come Nume Tutelare e un impatto ai limiti del thrash in più di un frangente. Insomma, Power Metal Americano. Eddie "Falcon" Green dispiega la sua timbrica halfordiana marchiando a fuoco tutti i brani, ben supportato dalla sezione ritmica di Charley Buckland (basso) e Tony Borsellega (batteria), con la chitarra di Fate Taylor a macinare riff e sciorinare assoli spettacolari.

    Phantom - Psycho Zoo

    Phantom - Cyberchrist

    Phantom - Six Feet Under

    Non c'è un attimo di respiro per tutta la durata del disco, salvo qualche breve attimo che la band si e ci concede prima di rilanciare l'azione di nuovo a ritmi vertiginosi.
    Per chi ascolta: Racer X, Vicious Rumors, Helstar.
     
    A Vittorio piace questo elemento.
  12. Zerotolerance70

    Zerotolerance70
    Expand Collapse
    Higher. Further. Faster.

    Registrato:
    6 Settembre 2008
    Messaggi:
    13.465
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.402

    1 Maggio 2015

    Metal Church, "Blessing in disguise" - 1989 Elektra/Asylum Records 7559-60817-2

    E' notizia di ieri che Mike Howe rientra dopo vent'anni a dare voce alla Chiesa Metallica, e quale modo migliore di celebrare l'evento con l'ascolto del primo dei tre capolavori che ha contribuito a forgiare?
    Dopo aver cantato su "Breaking point" degli Heretic, Howe entrò a far parte dei Church, in quel momento avviati a importanti cambi di line up. David 'Reverend' Wayne se n'era appena andato, e il fondatore Kurdt Vanderhoof era in procinto di defilarsi, assumendo un ruolo da dietro le quinte, in veste di songwriter e occasionalmente di cesellatore di qualche assolo e melodia chitarristica. Al suo posto, entra il gigantesco John Marshall, già noto nell'ambiente per aver dato una mano ai Metallica in qualche data dal vivo, suonando le ritmiche al posto di un Hetfield infortunatosi al braccio.
    Il disco su cui Howe fa il suo esordio come frontman dei Church è uno dei più potenti e grandiosi album heavy metal mai pubblicati. Devastante dalla prima all'ultima nota, è il lavoro della maturità di una band nel pieno controllo del suo immenso talento, sia tecnico che compositivo. Howe porta in dote una timbrica unica, aggressiva e allo stesso tempo raffinata, riuscendo a non far rimpiangere la ferocia del suo predecessore e consentendo alla band la scrittura di brani ancora più elaborati, complessi, dinamici e poliedrici, con frequenti cambi di tono anche nell'ambito dello stesso brano.

    Il disco parte subito con il riff maestoso di "Fake Healer", e fin dai primi istanti si viene annichiliti dalla potenza del nuovo corso dei Church, nonchè dall'impatto travolgente dei suoni trovati da un Terry Date all'epoca ancora semisconosciuto, ma che ben presto si sarebbe fatto un nome. Non serve andare tanto avanti nell'ascolto per capire che in questo disco la sezione ritmica si erge a protagonista assoluta, con un Kirk Arrington (batteria) a menare le danze in modo spettacolare, e Duke Erickson (basso) a far sfoggio di tutto il suo talento. Per comprendere l'importanza e la classe di questi due sottovalutatissimi musicisti, basta prendere la strumentale "It's a secret": praticamente la colonna sonora perfetta per un'eruzione vulcanica; un tappeto ritmico infernale, su cui si staglia il lavoro delle due chitarre: poco meno di 4 minuti di apocalisse sonora come mai se n'era sentita di simile su un disco heavy metal fino ad allora: YouTube
    I pezzi sono tutti di grande respiro, con il lunghissimo epos "Anthem to the estranged" - una magnifica power ballad - a recitare il ruolo di brano migliore del lotto: quasi 10 minuti in cui Howe mostra tutta la sua espressività e grande duttilità come cantante, e i Church tutta la loro immensa capacità compositiva. Arpeggi di chitarra acustica avvinghiati a muscolosi riff tagliati nel granito; linee vocali ora suadenti e malinconiche, ora incise ad altezze siderali; meravigliosi e lunghissimi assoli di chitarra; il tutto assemblato a formare un brano che si sviluppa in un crescendo entusiasmante. Rivaleggia in bellezza con la mitica "Gods of wrath", ma per me la supera anche, in termini di varietà compositiva. E poi l'eccezionale "Badlands", con il suo testo magnifico e l'incedere poderoso; o l'impressionante "The spell can't be broken", autentico concentrato di riff micidiali. Sentite con quanta classe è assemblato questo pezzo, e se non lo siete già vi innamorerete di questa immensa band:

    Come non citare la travolgente "Rest In Pieces (April 15, 1912)", che narra magistralmente il dramma dell'affondamento del Titanic?
    E c'è naturalmente spazio per la consueta bomba finale: stavolta è il turno di "The powers that be", un treno in corsa, sferragliante e inarrestabile, con un chorus che si stampa in testa fin dal primo ascolto.

    Un album meraviglioso, imperdibile masterpiece di purissimo US power metal.

    Ancora un'ultima cosa: il re è tornato, lunga vita al re. Bentornato, Mike; la prospettiva di sentirti ancora cantare questi pezzi è uno dei più bei regali che potessi farci. Non so dove e non so quando, ma arrivederci presto.
     
    #447
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Luglio 2015
    A Slevin78 e Vittorio piace questo messaggio.
  13. Vittorio

    Vittorio
    Expand Collapse
    Fatela l'invasione, fatela...
    Membro dello Staff Moderatore

    Registrato:
    15 Marzo 2006
    Messaggi:
    44.057
    "Mi Piace" ricevuti:
    27.373

    1 Maggio 2015

    "I make a promise to myself: never again"
     
    A Zerotolerance70 piace questo elemento.
  14. Zerotolerance70

    Zerotolerance70
    Expand Collapse
    Higher. Further. Faster.

    Registrato:
    6 Settembre 2008
    Messaggi:
    13.465
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.402

    1 Maggio 2015

    Quel disco lì è pieno di tormentoni.

    "It's not what you wear - it's what's in your mind - it's not worth the emptiness inside."

    Del resto loro di banalità non ne hanno mai scritte. E con gli album successivi avrebbero fatto ancor meglio, dal punto di vista delle liriche. "In harm's way" per me resta indimenticabile, un testo che è un pugno allo stomaco.
     
    A Vittorio piace questo elemento.
  15. Zerotolerance70

    Zerotolerance70
    Expand Collapse
    Higher. Further. Faster.

    Registrato:
    6 Settembre 2008
    Messaggi:
    13.465
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.402

    2 Maggio 2015

    Dopodichè, altro ascolto della giornata, e altro capolavoro:

    Liege Lord, "Master Control" - 1988 Metal Blade/Restless 7 72268-2

    [​IMG]

    Qui non ho parole. Come faccio a descrivere l'immensità, dopo che già ho tentato indegnamente di presentarne una? Dico solo che è uno dei dieci dischi che mi porterei su un'ipotetica isola deserta.
    Prendete, e godetene tutti; stasera l'orgasmo ve lo porge Zio Zero:

     
    #450
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Luglio 2015
    A Maelstrom piace questo elemento.

Condividi questa Pagina