1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

I magnifici 5

Discussione in 'Progressive' iniziata da Dima83, 13 Novembre 2013.

  1. Dima83

    Dima83
    Expand Collapse
    The Outlander

    Registrato:
    25 Settembre 2007
    Messaggi:
    3.661
    "Mi Piace" ricevuti:
    499

    13 Novembre 2013

    Anche quest'anno è quasi giunto al termine e come di consueto mi piacerebbe conoscere dall'utenza di TM quali sono stati per voi migliori dischi partoriti nel 2013 in ambito Prog Rock e Prog Metal.

    come sempre niente liste della spesa che sono utili come uno scolapasta senza buchi...

    buona scrittura..
     
    #1
  2. seppe76

    seppe76
    Expand Collapse
    Active Member

    Registrato:
    8 Novembre 2006
    Messaggi:
    279
    "Mi Piace" ricevuti:
    71

    13 Novembre 2013

    Sopra tutti THE MOUNTAIN degli HAKEN
     
    #2
  3. pietro77

    pietro77
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    25 Marzo 2009
    Messaggi:
    1.063
    "Mi Piace" ricevuti:
    168

    13 Novembre 2013

    1- In Crescendo - Kingcrow
    per me il disco dell'anno che conferma la band come leader di questo tipo di sonorità in Italia e tra le più interessanti a livello internazionale. Poetico ed emozionante come piace a me. Brani come This Ain't Another Love Song, la title track e soprattutto Morning Rain sono capolavori assoluti
    2- The Raven - Steven Wilson
    Dico sorprendentemente molto retrò e tradizionale da parte di Wilson, ma fatto benissimo. Musicisti di livello assoluto che reinterpretano magnificamente la golden era del prog, pieno di riferimenti a band come Genesis, King Crimson, Rush ecc..
    3 - The Mountain - Haken
    Non sono un grande fan della band,comunque il nuovo è nnegabilmente tra i dischi dell'anno. Molto divertente da ascoltare
    4 - Coal - Leprous
    NOn al livello di Bilateral per quanto mi riguarda ma comunque un disco che raggiunge vette molto elevate con canzoni come The Valley e Echo. Disco più riflessivo e rilassato che ha però episodi meno felici come ad esempio Chronic che punta su un ritornello piuttosto bruttino e banale a mio giudizio

    Per ora questi, per il 5 ci devo pensare
     
    #3
  4. forza panino

    forza panino
    Expand Collapse
    Rockettaro estremo (cit.)

    Registrato:
    29 Dicembre 2009
    Messaggi:
    32.665
    "Mi Piace" ricevuti:
    34.635

    13 Novembre 2013

    Io ne metto solo uno: The raven that refused to sing di Steven Wilson (e prodotto da Alan Parsons). Eccezionale dall'inizio alla fine. Un prodigioso omaggio al progressive degli anni '70, ma senza mai cadere nel puro citazionismo, nè nello stanco ripetersi di stilemi e stesure sempre uguali. Un meraviglioso viaggio nelle sonorità che hanno fatto la storia di questo genere, con un deciso tocco di originalità e creatività. Per me è il disco dell'anno sin da quando ho ascoltato i primi quaranta secondi di Luminol.
     
    #4
  5. whitepride

    whitepride
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    14 Agosto 2003
    Messaggi:
    4.799
    "Mi Piace" ricevuti:
    939

    13 Novembre 2013

    ne metto tre:

    il disco di Wilson,leggi panino

    kingrow in crescendo,una vera sorpresa ...un disco bellissimo ricco di melodia di idee eccellenti e dotato di una buona personalità nessuna banale scopiazzatura

    spocks beard ,nonostante la dipartita di d'virgilio tirano fuori un disco splendido,nessun calo per tutta la durata e due pezzi da incorniciare come i know your secret(in italiano tana libera tutti) e something very strange...confermandosi la più grossa realtà progressive rock dell'ultimo ventennio
     
    #5
  6. Acting Out

    Acting Out
    Expand Collapse
    Member

    Registrato:
    4 Ottobre 2013
    Messaggi:
    79
    "Mi Piace" ricevuti:
    12

    5 Dicembre 2013

    1 - Thought Chamber - Psykerion, senza ombra di dubbio per distacco il migliore prodotto prog metal degli ultimi anni, a maggior ragione del 2013. Ho già argomentato più volte in merito a questo capolavoro, oltre ad averne fatto il track by track, dunque rimando alle sedi opportune per i dettagli. Resta comunque un album dalla genialità incredibile, Michael Harris è davvero una mente superiore, e la conferma arriva dalla rilevanza data in positivo all'album dalle recensioni, quasi unitariamente esaltanti il genio del chitarrista/compositore. Da avere assolutamente, giusto anello di congiunzione tra il prog metal di vecchia scuola ed il prog metal del presente/futuro.

    2 - Spock's Beard - Brief Nocturnes and dreamless sleep, un album che non ha cali di tensione, che in ogni pezzo ha un piccolo capolavoro, che riesce ad incesellare ogni strumentista all'interno delle composizioni in maniera elegante ed intelligente, insomma, una grande conferma, a livelli ancora più alti, dei mostri del prog-rock.

    3 - The Tangent - Le Sacre Du Traval, lavoro ambiziosissimo del mastermind Andy Tillison, che con il consueto gusto e la sua sana ironia sforna un album di una cultura musicale pazzesca, complessissimo e ricercato, dal risultato finale sicuramente eccellente, dopo un paio di lavoro solo in parte degni della fama di chi li ha composti. Picco dell'album il terzo movimento Afternoon Malaise, una gemma di symphonic prog.

    4 - Haken - The Mountain, non sul podio solo perché quest'anno c'è stato chi 'ha spinto l'asticella più in là' con dei lavori pazzeschi. Confermano di essere il futuro del prog metal con un lavoro eccellente per qualità, tecnica, creatività e dinamismo, affinando le già ottime partiture di Visions. Picco dell'album Cockroach King, geniale.

    5 - Memento Waltz - Division By Zero, occhio agli italianissimi Memento Waltz, che creano un debutto che lascia senza fiato... basti citare le influenze: gli immensi ed immortali Spiral Architect su tutti, ma anche Watchtower, Cynic ecc. Un album capolavoro intricatissimo, dinamico, geniale supportato oltre che da strumentisti di un livello superiore, dalla splendida e caratteristica voce di Marco Piu. E se, a mio avviso, uno dei sottovalutati punti di forza degli Spiral Architect erano le tessiture che gli strumenti creavano con la voce, e se tale caratteristica la ritroviamo in Division By Zero, vuol dire che abbiamo davvero un prodotto di qualità superiore nettamente alla media. Supportiamolo, meritano davvero.
     
    #6
  7. Riky

    Riky
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Settembre 2002
    Messaggi:
    4.346
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.063

    5 Dicembre 2013

    1° Steven Wilson - The raven that refused to sing: Affinando quanto di buono già proposto nel secondo disco il genio di Wilson sforna un disco di "puro" prog-rock come non se ne sentiva da molto. A parte un solo pezzo sottotono le restanti canzoni sono tutte delle perle suonate e composte egreggiamente e con gran gusto settantiano senza perdere personalità.

    2° Rush - Vapor trails remixed: Lo metto essendo un remix uscito quest'anno e non avendo mai sentito la prima versione. Che dire, qualità sempre eccelsa per un gruppo storico che da lezioni su cosa vuol dire rimanere al passo dei tempi.

    3° Haken - The Mountain: Gli do il merito di avermi riavvicinato alla parte più metal del prog, buona la qualità compositiva, ineccepibile la tecnica ma dopo molti ascolti non riesce a far breccia totalmente.
     
    #7
  8. The Transgressor

    The Transgressor
    Expand Collapse
    Crimson King

    Registrato:
    30 Novembre 2011
    Messaggi:
    6.149
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.080

    5 Dicembre 2013

    Non so se farò mai una mia lista. E' ancora presto per me, tuttavia di una cosa sono (quasi) sicuro:

    Il disco "evento" per il sottoscritto è stato Division by zero dei Memento waltz. Non epocale (forse) come i dischi di gruppi a cui si ispirano, ma un miracolo che un album di tale statura sia uscito in Italia.

    Il 2013 è stato costellato di una serie di ottime uscite. Molti bei dischi da ricordare. In una mia ipotetica top probabilmente l'ultimo dei Protest the hero, degli Extol, degli Exivious per il prog più classico direi l'ultimo dei Thought chamber, non innovativo ma di sicuro un disco riuscitissimo, degli Haken anche se non ne vado matto e, con il cuore, anche dei Fates warning, che è un bel disco anche se non è certo pari a Sympathetic resonance, il quale probabilmente è un nuovo "piccolo" futuro classico.
    Di Ayreon passo completamente non mi interessa. Il nuovo DT è buono come quasi tutti i loro album, ma non lo ritengo certo da top, solito disco per fans, anche se va detto che lo dovrei ascoltare di più (ma non mi paga nessuno però, io ascolto per piacere personale:sisi:). Altri che mi sono sfuggiti ci sono. Non ho ascoltato l'ultimo dei Leprous tranne qualche canzone.
    Mi disinteresso completamente del prog rock post epoca storica.

    Altra uscita interessante anche se non completamente prog, ma in un certo senso ci rientra, è quella dei Kayodot, ma ancora lo devo sentire bene. Come l'ultimo dei Gorguts in campo prog death, che non ho ascoltato. E' stato un anno ricco di uscite anche in campo avantgarde. Questi comunqe sono una serie di piccoli appunti, non lo so se poi la farò bene questa "classifica". Mi premeva sottolineare comunque i Memento waltz, bands che se continua così sarà uno dei (pochi) grandi gruppi con la G maiuscola usciti dall'Italia, in grado di rivaleggiare con i grandi nomi, perlomeno da un punto di vista artistico, anche perché la vedo dura per un successo "commerciale", dato che non l'hanno ottenuto neanche i gruppi a cui si rifanno.
     
    #8
    Ultima modifica: 5 Dicembre 2013
    A Dima83 piace questo elemento.
  9. Acting Out

    Acting Out
    Expand Collapse
    Member

    Registrato:
    4 Ottobre 2013
    Messaggi:
    79
    "Mi Piace" ricevuti:
    12

    9 Dicembre 2013

    Posto che per me i Thought Chamber hanno raggiunto con Psykerion picchi ineguagliabili, sono d'accordo su tutto, anche per quel che riguarda la considerazione data ai Memento Waltz...
    Non sono ancora riuscito ad ascoltare gli Exivious, band che con il primo lavoro mi aveva letteralmente stregato, e neanche gli Extol, anche se per quanto riguarda questi ultimi le premesse (ho ascoltato qualcosa in giro) non mi sembra depongano bene... i tempo di Blueprint (straordinaria la opener Gloriana) mi sembra siano andati.
     
    #9
  10. Absentia3

    Absentia3
    Expand Collapse
    New Member

    Registrato:
    7 Luglio 2013
    Messaggi:
    35
    "Mi Piace" ricevuti:
    6

    9 Dicembre 2013

    Personalmente, per ora nulla ha pareggiato il capolavoro degli Haken, The Mountain. E ormai direi che si aggiudica il mio personale titolo di disco prog (e probabilmente, non solo prog) dell'anno. Li adoro da Aquarium e finora non hanno sbagliato un colpo. Hanno raggiunto uno stile che concilia alla perfezione il prog più classico con le sonorità metal più aggressive. Falling Back To Earth avrebbe serie possibilità di vincere in un ipotetico contest per il miglior pezzo dell'anno.

    Secondo ci metterei Coal dei Leprous, ma anche per quanto riguarda loro sono un fan della prima ora e quindi il giudizio potrebbe essere un po' troppo parziale. Personalmente, però, mi ha coinvolto in modo esagerato. Non è ai livelli di Bilateral (disco ai limiti della perfezione), ma grandissimo album, pur se diverso dai precedenti. Unica pecca: inutili ripetizioni esasperate di alcune strofe nei pezzi più lunghi (The Valley, Echo).

    Terza posizione per The Raven... di Wilson, un gran bel lavoro progressive vecchio stile modernizzato ma rispettando i cardini del genere. Produzione eccellente, gran lineup.

    Quarta posizione: English Electric Part 2 dei Big Big Train, che ormai hanno raggiunto un equilibrio di raffinatezza, melodia, qualità e rispetto del genere eccezionale, che li porta senza dubbio tra i migliori rappresentanti del Prog Rock contemporaneo.

    Quinta posizione: l'ultima fatica dei DT. Ammetto che personalmente mi aspettavo molto di più, e che la produzione mi ha delulso tantissimo (quel suono del rullante non lo posso reggere). Ma sono pur sempre i DT e difficilmente, per i miei gusti personali, scendono sotto un'asticella qualitativa che hanno ormai raggiunto da tantissimi anni. E nonostante non abbiano sfornato il disco del secolo, per quanto mi riguarda rimane una delle migliori cose sentite in questo 2013 (la suite è un capolavoro).

    Cito inoltre, in ordine sparso (così a memoria, tra i tanti):
    - Himlabacken Vol. 1 dei Moon Safari, ormai alfieri di un certo tipo di prog condito con armonizzazioni vocali tra le migliori in circolazione. Il disco risulta più snello e agile dei precedenti, l'assenza di pezzi da oltre 10 minuti di durata ha pagato, secondo me.
    - Brief Nocturnes... degli Spock's Beard, gruppo a cui sono affezionatissimo. Personalmente lo ritengo decisamente inferiore a X, che secondo me era stato un grandissimo disco. Ma rimane pur sempre un album godibile.
    - The Theory Of Everything di Ayreon, ormai garanzia di qualità eccezionale, collaborazioni illustri, ma ancora una volta il prodotto finale risulta troppo prolisso ed eccessivamente ambizioso. Promosso a metà.
    - The Man Left In Space dei Cosmograf, un sound particolare, atmosfere che non sentivo da tempo. Promosso.

    P.S.: mi ero perso il 'ritorno' degli Exivious... provvedo subito.

    P.P.S.: da poco ho iniziato ad ascoltare Ihsahn, e finora mi sta garbando assai. A breve ascolterò anche l'ultimo, uscito da pochissimo; ho sentito dire che è il più progressive dei suoi album solisti, quindi non escludo che potrebbe rientrare anche'esso in questa lista.
     
    #10
  11. luca2112

    luca2112
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    30 Aprile 2003
    Messaggi:
    6.912
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.128

    16 Dicembre 2013

    i miei top 5 in ambito prog per il 2013

    1. Steven Wilson - The raven that refused to sing
    poco da dire se non è che è stato il protagonista di quest'anno non solo questo album riuscito e bellissimo ma anche con una serie di concerti che hanno esaltato questi brani e anche i precedenti della sua carriera solista grazie anche ad una band con musicisti straordinari
    ho letto critiche di sovraesposizione del personaggio ( visti anche i suoi lavori con altri progetti o i vari remaster a cui ha messo mano) ma che male c'è se la qualità è alta?
    non tutto quello che ha fatto in questi anni mi ha convinto ma con questo album ha definitivamente fatto centro non solo in ambito progressivo

    2. Fates Warning - Darkness in a different light
    Una grande band che torna dopo tanti anni si silenzio e lo fa con classe, potenza e melodia.
    Jarzombek fa un gran lavoro e nel complesso la band sforna un lavoro che non raggiunge i capolavori assoluti del passato ma dimostra che nel piattume della scena Rock attuale certe bend come loro non deludono mai

    3. Il segno del comando - il volto verde
    Uscito poche settimane fa, rappresenta per me uno dei top di quest'anno: un oscuro hard progressive con cui la band ligure torna dopo alcuni anni di silenzio e impreziosito da ospiti illustri della nostra scena come Simonetti, Gianni Leone o il flautista dei Delirium Martin Grice
    C'è una continuità con i precedenti 2 album ma anche un arricchimento di contenuti che ne fanno un lavoro di spessore

    4.Leprous - Coal
    Un gradino sotto al precedente , ma bellissimo lavoro per una band ormai consolidata che ha provato a fare qualcosa di diverso rispetto Bilateral , non tutto in maniera riuscita ma ce ne fossero band così

    5. Il cerchio d'oro - dedalo e icaro
    Band storica del progressive italiano che ha trovato nuova linfa solo attualmente con 2 concept : il viaggio di Colombo di un paio di anni fa e questo nuovo Dedalo e Icaro che migliora i contenuti del precedente e affina certe caratteriste della nostra stagione progressiva che negli ultimi anni ha ritrovato vigore
    Anche qui tanti ospiti come Piazza della PFM , Sinnone dei Trip e Martin Grice e Ettore Vigo dei Delirium
     
    #11
    Ultima modifica: 16 Dicembre 2013
    A The Transgressor piace questo elemento.
  12. The Transgressor

    The Transgressor
    Expand Collapse
    Crimson King

    Registrato:
    30 Novembre 2011
    Messaggi:
    6.149
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.080

    16 Dicembre 2013

    Molto bello il nuovo disco degli Extol, io ti consiglio di riascoltarlo bene. The blueprint dives lo conosco poco e lo devo recuperare, so che è un album molto criticato da parte di (certi) fans proprio perchè abbandonarono le influenze "death" presenti nel loro sound, che bene o male lo hanno raggiunto con Synergy.
     
    #12
  13. ReunionDay

    ReunionDay
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    13 Luglio 2012
    Messaggi:
    1.034
    "Mi Piace" ricevuti:
    269

    16 Dicembre 2013

    Premetto che mi mancano ancora un paio di tasselli d'ascolto importanti, in particolare In crescendo dei Kingcrow e Desolation Rose dei Flower Kings (entambi dovrebbero arrivarmi a giorni), ma ho deciso comunque di cimentarmi nella mia personale classifica.

    1. Per quanto mi riguarda, il 2013 è passato sotto il segno inarrivabile dei Rush. Dopo aver rilasciato un ottimo lavoro in studio nel 2012, il trio canadese quest'anno ha voluto fare le cose ancora più in grande: cofanetto del periodo '89-'07, remix del controverso come-back del 2002 Vapor Trails, dvd/cd live poderoso a testimoniare la fortunata tourneè di Clockwork Angels. Forse la più grande sorpresa è stata proprio Vapor Trails: il remix ha portato alla luce un disco eccezionale, una grandiosa sequela di pezzi "alla Rush" eppure grondanti un feeling del tutto nuovo: la voglia di tornare, di affrontare le difficoltà e restare in piedi, nonostante tutto. Elementi che le scelte affrettate e sciagurate in sede di produzione e missaggio avevano affossato in un suono sporco e chiassoso, incapace di rivelare la raffinatezza e ricchezza di dettagli che rendono i Rush una band inarrivabile.

    2. Alla seconda piazza, un altro dinosauro del prog: i Fates Warning. 9 anni dopo FWX, disco sottotono rispetto agli standard del gruppo, esce Darkness In A Different Light, ed è tutta un'altra musica. A partire dalla riuscita copertina ci immergiamo in un lavoro oscuro, potente, quasi ossessivo, in cui le melodie emergono lentamente, ascolto dopo ascolto, fino a conquistarti senza speranza. Passando dalla perla acustica di neppure due minuti fino alla suite finale, in quest'album c'è davvero tanta ispirazione e tanta voglia di raccontare tristezze, nostalgie, desideri.

    3. Tornano a farsi sentire i Subsignal, nati da una costola dei deliziosi Sieges Even. Paraiso succede al prolisso Touchstones e aggiusta decisamente il tiro: strutture semplificate, suoni ammorbiditi, durate contenute e qualche puntatina nell'Aor, soprattutto per via delle melodie vocali. Semplicità non vuol dire necessariamente banalità e questo disco lo dimostra pienamente, alternando parti più catchy a partiture maggiormente progressive. Il tutto è condito da arrangiamenti ariosi e curati, una voce immediatamente riconoscibile e l'abbondante uso di cori e armonizzazioni vocali, vero trademark del gruppo. Non raggiunge gli apici dell'eccezionale debutto, Beautiful & Monstrous, più struggente e vario nelle strutture, ma resta un ottimo lavoro.

    4. Dopo tanto feeling e pathos, una sorpresa più "tecnica", anche per il sottoscritto che di certo non è un amante di un certo tipo di approccio al prog. Psykerion dei redivivi Thought Chamber è una creatura ostica e articolata: un numero di tracce sterminato tra strumentali, composizioni cangianti e pezzi più canonici. Al primo ascolto ho storto parecchio il naso, perchè faticavo a trovare una linea comune nel concept, vista la quantità impressionante di cambi di tempo, accelerazioni, rallentamenti, mutamenti. Inoltre la voce del cantante, perfetta e limpida ma a volte non il massimo dell'espressività, mi lasciava perplesso. Il giudizio è però cambiato dopo un paio di ascolti che hanno rivelato temi portanti, riprese e tanti altri collegamenti, all'interno di un platter forse non innovativo ma sicuramente originale, divinamente eseguito e capace di creare un'atmosfera molto siderale, con i suoi toni algidi e distaccati.

    E la quinta piazza? Il tempo di ascoltare i nuovi arrivi e assegnerò anche quella...
     
    #13
    A The Transgressor piace questo elemento.
  14. pietro77

    pietro77
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    25 Marzo 2009
    Messaggi:
    1.063
    "Mi Piace" ricevuti:
    168

    17 Dicembre 2013

    Concordo, grandissimo album, ultimo vero capolavoro dei Rush secondo me....In Crescendo dei Kingcrow è un disco meraviglioso. Gira ancora regolarmente nel mio lettore
     
    #14
  15. thunderrising

    thunderrising
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    9 Aprile 2010
    Messaggi:
    23.642
    "Mi Piace" ricevuti:
    43.029

    17 Dicembre 2013

    L'ultimo dei Flower kings ti piacera' tantissimo, se hai apprezzato il precedente e lo snellimento delle composizioni.
    Paraiso l'ho riascoltato per bene stamattina e concordo in pieno con te.Dopo avermi dato sensazioni alterne, oggi, ascoltato con la dovuta calma, mi ha dato parecchie soddisfazioni.Certo Beautiful & Monstrous e' un Capolavoro inarrivabile...(e la parola Capolavoro la uso solo a proposito....)
     
    #15

Condividi questa Pagina