1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Frank Zappa

Discussione in 'Hard Rock - AOR' iniziata da irondelvif83, 26 Aprile 2006.

  1. luca2112

    luca2112
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    30 Aprile 2003
    Messaggi:
    6.909
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.127

    29 Gennaio 2022

    il mio primo album fu invece hot rats dato che vidi il video di peaches in regalia su videomusic (rock revolution) nei primi anni 90 (conoscevo ovviamente già Zappa ma non mi ero ancora avvicinato) e subito dopo chunga's revenge
    da lì poi ho piano piano ho ampliato la conoscenza anche grazie alla lettura della seminale autobiografia scritta da lui e Occhiogrosso e continua ancora ai giorni nostri (qualche giorno fa ho preso in vinile il fillmore 71).
    Non amo molto gli album troppo "verbosi" e quelli con partiture classiche...diciamo che i miei preferiti sono nella parte centrodestra del disegno ;)
     
  2. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    29 Gennaio 2022

    Letta anch'io, spassosissima (la parte in cui descrive i genitori degli anni '80 che si vergognavano/preoccupavano dei figli metallari, riassume perfettamente il clima di quegli anni).
    Ho anche letto un altro libro su Zappa, quello di Pizzin, che al netto di qualche svista è una buona introduzione al vastissimo mondo zappiano, anche sotto il profilo "filosofico".
    Anni fa, infine, sono andato a una conferenza totalmente incentrata su Zappa, tenuta da due giornalisti di Repubblica: per me fu stranissimo constatare quanta gente mostrasse interesse nei riguardi di un musicista così "difficile" come lui, eravamo tantissimi e c'erano parecchi ragazzi.
     
  3. The Thunder God

    The Thunder God
    Expand Collapse
    Samurai che profuma di girasoli

    Registrato:
    29 Giugno 2012
    Messaggi:
    6.599
    "Mi Piace" ricevuti:
    5.863

    29 Gennaio 2022

    Io sono andato in ordine cronologico e mi sono piaciuti tutti (quello doo-wop e Lumpy molto molto meno) fino alla svolta esageratamente sessuale e adolescenziale del suo umorismo, che mi pareva troppe volte guidare la musica anziché esserne contorno. Dopo Joe’s Garage ho mollato per sempre e ricordo cha anche buona parte di Sheik e One Size l’ho mal sopportata.
    I miei preferiti in assoluto sono Freak Out, Hot Rats e Waka Jawaka.

    Il primissimo album ascoltato però è stato il live Roxy & Elsewhere, regalatomi da mio zio in vinile (d’epoca).
     
  4. dreamwarrior

    dreamwarrior
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    23 Giugno 2005
    Messaggi:
    9.722
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.249

    29 Gennaio 2022

    Ha sempre avuto un seguito oceanico, suonava negli stadi.
     
  5. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    29 Gennaio 2022

    Sì ma parliamo di un musicista niente affatto mainstream che è morto nel '93.
    Io alla convention ci sono stato nel 2014, a Lecce, e in quella città ascoltano solo quei cazzo di Negramaro, la pizzica e la Amoroso / Marrone, oltre alla musica commerciale del momento, quindi è normale che non mi aspettassi un'affluenza del genere.
     
  6. dreamwarrior

    dreamwarrior
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    23 Giugno 2005
    Messaggi:
    9.722
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.249

    29 Gennaio 2022


    Sarò il richiamo del terrone? D'altronde era uno di noi :hihi:
    Non a casa
    o in Italia ha suonato anche a Napoli, al San Paolo, e a Palermo (dove fnì a manganellate con la polizia).
     
  7. luca2112

    luca2112
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    30 Aprile 2003
    Messaggi:
    6.909
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.127
  8. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    15 Novembre 2022

    Discorsi del genere mi ricordano un po' il true/false del metal, o comunque qualcosa di simile a un processo alle intenzioni.
    Al di là del fatto che Zappa è riconosciuto universalmente come uno dei musicisti più schietti e genuini della sua epoca (non l'ho conosciuto di persona, devo fidarmi di chi ha avuto questa fortuna), da banale ascoltatore quale sono posso solo verificare se, come sostenevi, l'umorismo presente nella sua discografia ruoti “intorno al pene e a dove inserirlo”, da un certo punto in poi.

    Risposta: no. Per carità, ha parlato anche di quello, ma non voglio ripetere cose già scritte. So con certezza che ha continuato a parlare anche di altri temi a lui cari, molto più seri ma affrontati con sarcasmo sopraffino, penso a un album come “You Are What You Is”, che è dell'81, ma anche all'allegorico “Thing-Fish” o alla lunghissima piece “The Adventures of Greggery Peccary” presente nell'album “Studio Tan”. Uno degli album di Zappa che preferisco, “Broadway the Hard Way” (1988), è praticamente un album-parodia, una divertente panoramica sugli anni '80 e sui personaggi che Zappa non sopportava, tipo Reagan, Nixon, quell'imbecille di Pat Robertson e via dicendo, tutti amabilmente caricaturizzati.
    In generale ce n'è per riempire un'enciclopedia.

    La componente pecoreccia è senz'altro presente, da “Over-Nite Sensation” in poi, ma per l'appunto è solo una componente e di sicuro non la più interessante.
    Quella non-pecoreccia si è fatta via via più forzata, costruita? Non saprei, avrei dovuto essere presente durante la stesura dei testi.
    E se fosse quella triviale, invece, la componente abilmente inasprita per destare scandalo nell'America puritana degli anni '80?

    Zappa era un rompicoglioni e in più dotato di un istintivo senso dell'umorismo, sbeffeggiava l'American Dream e si divertiva ad apparire sboccato in contrasto con le origini nobili della sua formazione musicale: secondo me era sempre sincero, quando scriveva di un argomento.
    Non nutrendo grandi aspettative commerciali probabilmente faceva il cazzo che gli pareva, in maniera "absolutely free".
     
  9. The Thunder God

    The Thunder God
    Expand Collapse
    Samurai che profuma di girasoli

    Registrato:
    29 Giugno 2012
    Messaggi:
    6.599
    "Mi Piace" ricevuti:
    5.863

    15 Novembre 2022

    La parte del "pecoreccia" non sono sicuro di averla capita, ma preciso: io intendo che la componente sessuale è stata progressivamente forzata.
    Più litigava con il PMRC, più sembrava aggiungere questi elementi ormai superflui. Forse per mostrare che facevano ridere e non rovinavano davvero le menti, forse solo per dar fastidio a quelli a cui non piacevano.

    O magari sarà stata la componente triviale a essere stata inasprita. Qualunque cosa avesse inasprito, comunque, non l'ha fatto abilmente.
     
  10. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    16 Novembre 2022

    Se per "forzata" intendi che l'ha "rafforzata", cioè via via inasprita, sono d'accordo con te.
    Che sia diventata monopolizzante dopo il 1975, come sostenevi nell'altro topic, proprio no. Per questo facevo tutti quegli esempi, prima.

    Penso che da un certo punto il versante demenziale della poetica zappiana si sia "arricchito" di questo ingrediente. Che poi possa non piacere, ci sta tutto. Considerando il clima sociale degli USA di fine anni '70 e anni '80, repressivo e puritano, non escludo che dietro ci fosse la semplice provocazione artistica nei riguardi dei benpensanti. Qualcosa perfettamente in linea col personaggio e musicista Frank Zappa. Non ci vedo alcuno sforzo, nulla di "costruito", se per "forzata" intendi che ce la infilava a forza.

    Là dipende dai gusti. A me i riferimenti espliciti al sesso piacciono, nel momento in cui veicolano un messaggio più profondo, o si inseriscono in una cornice più ampia. Una canzone come la celebre "Bobby Brown" è piena di immagini esplicite e anche un filino disgustose ma la storia in sé mi fa sorridere. Dove voglia andare a parare Zappa con la storia del ragazzo più carino della città che si ritrova invischiato in pratiche sessuali estreme, per me, è più importante della superficie rappresentata dall'explicit content.
    Stesso discorso per una "Catholic girls".

    Aggiungo che per me i testi rivestono un'importanza parziale, infatti preferisco mille volte una canzone col testo cretino come "Stevie's spanking" ma con grandi riff/assoli/linee vocali, rispetto a un pezzo fusion di dieci minuti che sì, non avrà liriche cretine a base di ortaggi infilati nella vagina, ma dopo due minuti mi fa addormentare.
     

Condividi questa Pagina