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Storia

Discussion in 'Attualità e Cultura' started by Djmz, Jun 27, 2007.

  1. fritz

    fritz
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    Beh, abbiamo fatto 30...

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    Feb 18, 2014

    Il bombardamento di Guernica è del 1936, il bombardamento di Varsavia del 1939, il bombardamento di Rotterdam, eseguito durante le trattative per la resa della città, è del 14 maggio 1940. Non si tratta di operazioni sistematiche come quelle alleate (ho sbagliato a parlare di dottrina): le ultime due che ho citato avevano lo scopo di costringere alla resa le guarnigioni delle città, pur colpendo quartieri residenziali, ma direi che si può parlare di un primo esempio, poi imitato e perfezionato con risultati terrificanti dai bombardieri pesanti americani e inglesi.
    Come ho già detto ("con mezzi a posteriori inadeguati") e come ha ribadito ostfront, i bombardamenti tedeschi furono poca cosa rispetto a quelli alleati, vista anche l'inferiorità della Luftwaffe nei bombardieri. Su Hastings "Inferno: il mondo in guerra" ho letto (cito a memoria) un dato interessante quanto significativo, ovvero che la campagna di bombardamenti sulla Francia prima dello sbarco in Normandia provocò più morti tra i civili di tutti i bombardamenti sull'Inghilterra messi insieme.

    Su Monte Cassino, c'erano opinioni contrastanti, favorevoli (Freyberg) e contrarie (Clark) al bombardamento. A mio parere è difficile giustificare un'azione del genere compiuta a due anni di distanza da Stalingrado, dove avvenne più o meno la stessa cosa.

    Sempre riguardo alla campagna d'Italia, riguardo stavolta alla fallimentare operazione Shingle (lo sbarco ad Anzio), una storia molto minore, collegata anche alla musica. Settant'anni fa moriva, in uno scontro presso Aprilia, Eric Fletcher Waters, padre del più noto Roger, durante l'operazione Fischfang, una controffensiva tedesca contro le teste di ponte di Anzio. Sottotenente dell'8th Battalion Royal Fusiliers di Londra, inquadrato nella 56° divisione britannica, si ritrovò circondato insieme alla sua compagnia (Z) e morì in un fossato. Forse ricorderete la vicenda (che Roger Waters cita piuttosto spesso) dallo struggente brano dei Pink Floyd "When the Tigers Broke Free" e dal film The Wall:

    Pink Floyd - When The Tigers Broke Free (Original) - YouTube

    Roger Waters, che all'epoca dei fatti aveva solo cinque mesi, ha scoperto solo di recente, tramite un veterano, i dettagli sulla morte del padre, che aveva sempre creduto disperso, e oggi sarà ad Anzio per ricevere la cittadinanza onoraria.

    Roger Waters cittadino onorario di Anzio Suo padre morì nello sbarco del '44 - Roma - Repubblica.it

    Roger Waters e quel padre perduto: viaggio ai confini della memoria - People - Spettacoli - Repubblica.it
     
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  2. Byford86

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    Feb 18, 2014

    Waters è venuto stamattina nella mia città,"The factory" al tempo della guerra,fu una zona talmente colpita dalle operazioni che una parte dei civili fu evacuata con delle navi nel sud italia.

    per quanto riguarda guernica negli anni della guerra in spagna ci furono tanti bombardamenti della stessa entità,da parte di tutti e due gli schieramenti. anche le due correnti storiografiche hanno opinioni differenti sulle modalità e sull'importanza di quell'evento,ad esempio gli antifranchisti del periodo puntarono sull'esasperare la brutalità dei franchisti e dei loro alleati per coinvolgere altre nazioni(inglesi?) in un momento in cui erano in grande difficoltà.

    comunque come avete già detto l'aviazione tedesca non era paragonabile a quella degli alleati. mentre l'inghilterra già dal '36 aveva istituito il bomber command e si preparava ad un'eventuale conflitto. parlo dell'inghilterra perchè questa nazione spesso piange come fosse stata colpita a freddo con gli attacchi di londra,mentre già da tempo era in prima linea per colpire.
     
  3. jobless

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    Feb 19, 2014


    Tra l'altro,se non erro, il bombardamento su Coventry si porta dietro uno dei piu' dolorosi retroscena dell'allora governo Churchill; da un po' tempo gli inglesi avevano forzato qualche codice delle famigerate macchine tedesche "Enigma" e sapevano in anticipo tutti i particolari dell'imminente bombardamento su Coventry. C'era tutto il tempo per evacuare un sacco di gente ma si decise di non fare nulla per paura che le possibili spie nazi in citta' avvisassero Berlino che gli inglesi sapevano.
    In pratica Winston decise che si dovesse sacrificare la citta' per un fine piu' importante, se i tedeschi avessero cambiato i codici di criptazione i convogli mercantili con rifornimenti vitali per sostenere la guerra sarebbero stati ancora di piu' in balia dei famigerati branchi di lupi, gli U-Boot.
     
  4. Helevorn

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    estiqaatsi

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    Feb 21, 2014

    esattamente 501 anni fa moriva a roma giulio secondo, il ligure giuliano della rovere..
    figura estremamente interessante, riuscì in quello che tutti i suoi predecessori fallirono: la conquista piena e definitiva di bologna, che dopo un magnifico quattrocento entrava così stabilmente nei domini pontifici per lasciarli soltanto al momento della conquista piemontese nell'ottocento
    dal 1463 bologna era retta da giovanni 2 bentivoglio, figura che ho studiato a lungo..
    egli ci lascia però nel 1506 in una situazione estremamente complessa nel mezzo di un assedio di bologna ad ovest sotto i francesi, e ad est sotto le truppe pontificie..
    i sedici riformatori, su cui giovanni 2 per decenni ebbe una chiarissima preminenza - di fatto, era il signore della città - alla defezione del bentivoglio (che tra le linee francesi scappò nel contado parmense assieme alla famiglia) si trovarono decisamente spiazzati. successe qualcosa di straordinario: il populus bolognese esautorò le maggiori famiglie della nobiltà (molte delle quali - marescotti, pepoli, fantuzzi, malvezzi ecc. - erano state nel corso dei decenni esiliate e represse da giovanni 2) e prese il potere, depose i riformatori ed elesse una magistratura eccezionale decretando il prosieguo della resistenza.
    i francesi vennero sconfitti dai bolognesi, che tramite le chiuse di casalecchio allagarono il campo e l'artiglieria, ma il nostro Giulio II riuscì tuttavia a trattare l'ingresso in città e la presa del potere che, appunto, eccetto brevissime interruzioni in età moderna resse da roma per 4 secoli

    giulio II è ovviamente legato all'arte ed alla committenza ed è una coincidenza che sempre oggi, 21 febbraio ma del 1508, un'imponente statua del pontefice fatta da michelangelo buonarroti in persona venne installata sulla facciata di san petronio, la basilica che tuttora domina piazza maggiore a bologna.. statua in bronzo, distrutta poi dai bolognesi in rivolta nel 1511 e fusa a ferrara in un cannone!

    Papa Giulio Ii in Dizionario Biografico ? Treccani
     
  5. Disciple_Of_The_Watch_

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    Feb 21, 2014

    Lo odio. #già #sonounborgistacapitemi :lookaround:
     
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  6. Helevorn

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    estiqaatsi

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    Feb 21, 2014

    beh sì i della rovere e i borgia non erano in ottimi rapporti, giulio ii stesso sotto il pontificato di alessandro vi quando era vescovo e cardinale risiedeva tipo a parigi con carlo VIII pur di non starsene vicino ai borgia..

    si è molto romanzato no sui borgia, io mi sono sempre fermato al cavallo tra medioevo e età moderna e non so moltissimo in realtà :sisi:
     
  7. laf88

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    Feb 21, 2014

    leonardo-da-vinci-maps.1.jpg

    :love:
    la mappa di Imola fatta da Leonardo da Vinci quando questi assisteva il Valentino durante l'assedio della città governata da Caterina Sforza (1501)
     
    #577
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  8. Helevorn

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    estiqaatsi

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    Feb 21, 2014

    wow!
    meravigliosa, Imola poi è splendida e ha una storia bellissima..
     
  9. ostfront

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    Feb 25, 2014

    Non so. Enigma fu presa in un assalto ad un U boot se non erro. Era un sistema meccanico e a schede che in caso di emergenza si dovevano distruggere schede e rotori per mantenere celato il codice.
    Branco di lupi= Wolfpack
     
  10. laf88

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    Feb 26, 2014

    Ho finito di leggere sia la "Storia Segreta dei Mongoli" sia "La Morte Nera".
    Per quanto riguarda il primo confermo che si tratta di una lettura molto interessante, che in fin dei conti descrive sufficientemente bene la cultura Mongola, oltre che la mitica storia di Temujin/Gengis Khan. Molto interessante il finale che parla delle vicende legate al successore di Temujin, il terzogenito Ogodai, che si curò di organizzare in maniera accurata i vastissimi territori che stavano ancora conquistando.
    A tal proposito anche la visione del film "Mongol", ispirato parzialmente al libro, può essere utile a farsi un'idea sulla nascita dell'impero dei Mongoli.

    "La Morte Nera" tratta dell'epidemia di peste che colpì l'Europa verso la metà del Trecento (la stessa del Decameron). Si tratta di uno scritto a cavallo tra il saggio storico (l'autore, John Hatcher è uno storico) ed il romanzo, ambientato nel villaggio di Walsham(-le-Willows, oggi). Sfruttando i nutriti archivi storici trecenteschi del Suffolk, si ricostruisce la storia dei due anni a cavallo dell'epidemia, che colpirà il villaggio attorno alla Pasqua 1349 e nel giro di 2 mesi sterminerà la metà della popolazione.
    Le conseguenze della peste saranno poi anche sociali: i servi della gleba sopravvissuti ricevono in eredità svariati acri di terreno da parenti più o meno prossimi, e la moria di contadini permette ai lavoratori di acquisire un enorme potere di contrattazione salariale, arrivando a chiedere ed ottenere spesso salari tripli rispetto a quelli precedenti, rifiutando le corvee e disobbedendo agli ordini dei feudatari. L'indebolimento dei nobili porterà poi il re ad intervenire con la forza, imponendo ai lavoratori di tornare ai salari pre-peste, con i primi interventi già nella tarda estate del 1349, portando quindi alla rivolta dei contadini del 1381.
    Lettura interessante, anche se ovviamente molto particolare - si mette ovviamente in risalto il forte ruolo degli ecclesiastici nelle campagne del basso medioevo (il romanzo sembra essere narrato a partire dalla visione dei fatti che può avere un prete di campagna di qualche decennio dopo).
     
  11. Helevorn

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    Feb 26, 2014

    la storia segreta è un must :sisi:
    sull'altro, purtroppo non ho mai avuto un grande interesse per la storia inglese e l'inghilterra in generale, so poco davvero e so che è una lacuna grande per chi ha lauree in storia medievale ma tant'è :lookaround: dovrei darci un occhio in libreria/biblioteca..
     
  12. laf88

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    Feb 26, 2014

    il libro in sè non è imprescindibile, ma è in ogni caso fatto bene ed abbastanza ben documentato, oltre che (essendo anche piuttosto vicino ad un romanzo) abbastanza efficace nel rendere conto della vita rurale del Trecento. Poi, da quello che so, l'epidemia di peste ebbe effetti più pesanti dal punto di vista delle perdite umane in Italia e Francia, ed anche lì ebbe i suoi effetti sociali (penso che anche la rivolta dei Ciompi abbia le sue radici nella peste nera). Assieme alla fine del cosiddetto "periodo caldo medievale" e con l'inizio della "piccola era glaciale", che porterà con se vari cicli di carestie, che dureranno fino al Seicento (assieme ai vari cicli di peste).

    Crisi del XIV secolo - Wikipedia
     
  13. ostfront

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    Feb 27, 2014

    Helevorn, tu che sai, che domande faresti ad uno studente di storia su Storia Medievale? Che domande hai subito se ti ricordi?
     
  14. Helevorn

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    estiqaatsi

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    Feb 27, 2014

    la memoria effettivamente è uno dei miei principali punti deboli ma.. non ho capito, in che senso? dici.. ad uno studente di "storia" in generale all'università? in che occasione?
     
  15. ostfront

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    Feb 27, 2014

    Esame di storia medioevale?
    Scienze storiche. Esame di storia medievale.
     

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