1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Dream Theater

Discussione in 'Progressive' iniziata da Daniele "dani66" D'Adamo, 22 Settembre 2011.

  1. Vic Rattlehead

    Vic Rattlehead
    Expand Collapse
    I'm lost in Necropolis!

    Registrato:
    21 Settembre 2002
    Messaggi:
    18.303
    "Mi Piace" ricevuti:
    10.228

    26 Aprile 2026

    Non l'hanno fatto perché il tour stava andando malino e cancellarono la seconda parte delle date ribrandizzando il tutto con Images & Words & Beyond, dai su non ci siamo persi nulla.
    Finalmente sono riuscito a vederlo, era colpevolmente ancora incellophanato.
    Al netto di adattamenti vocali, tipo note più corte, frasi non pienamente comprensibii e qualche stecca (Under a Glass Moon direi a malapena sufficiente), mi sembra un buon live, di sicuro non il loro migliore e non imperdibile ma da fan non potevo non comprarlo.
    Buona la prestazione di Portnoy anche sui brani di Mangini, il resto della band direi inattaccabile.
     
    #6376
    Ultima modifica: 26 Aprile 2026
  2. Savior

    Savior
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    29 Giugno 2002
    Messaggi:
    1.263
    "Mi Piace" ricevuti:
    65

    25 Maggio 2026

    Scriveró qui l'elogio dei Dream Theater e di James Labrie. In un'epoca di aiutini e musica finta, dove le band, in studio compongono e registrano con strumenti che sostituiscono e correggono gli errori umani, e dal vivo utilizzano talmente tante basi che é difficile comprendere cosa sia davvero suonato, i Dream Theater sono esattamente cosí come li si sente. Musicalmente mostruosi, bellissimi da ascoltare e vedere suonare, autentici fino all'ultima nota. E La Brie é vero. Con i suoi limiti ma senza bugie e aiutini. I DT sono una band da vedere dal vivo perché suonano per davvero. E anche nei live non ritoccano niente... sinceramente ho sempre ritenuto questo un grande pregio e non un limite. Nel 2026 é quasi assurdo ed é quasi unico nel panorama metal.
     
  3. dreamwarrior

    dreamwarrior
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    23 Giugno 2005
    Messaggi:
    9.726
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.252

    26 Maggio 2026


    Essere genuini serve a poco se poi fa schifo lo stesso. Gli altri componenti possono mascherare (entro certi limiti) gli anni sul groppone e gli acciacchi, il cantante molto meno. Non va bene neanche l'aiutino, semplicemente esiste una cosa che si chiama pensione: se non ce la fai più a cantare si va in pensione e ci si gode i frutti e i lauti guadagni di una carriera importante.
     
    #6378
    Ultima modifica: 26 Maggio 2026
    A Progceval e mohicano piace questo messaggio.
  4. The Cerberman

    The Cerberman
    Expand Collapse
    Dance with me tonight... or die tomorrow!!!

    Registrato:
    21 Luglio 2009
    Messaggi:
    1.981
    "Mi Piace" ricevuti:
    343

    7 Giugno 2026 alle 22:18

    Memorabile quando Red Ronnie chiese a Phil Palmer quanti concerti sono in playback e lui rispose "il 90%"...
     
  5. Strange977

    Strange977
    Expand Collapse
    Member

    Registrato:
    30 Ottobre 2015
    Messaggi:
    2
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    8 Giugno 2026 alle 16:03

    Beh, se proprio vogliamo dirla tutta, anche LaBrie usa autotune e filtri vari e tutti i live pubblicati dai DT hanno subito ritocchi qui e la che mascherano gran parte delle imperfezioni vocali.
    Il ventennale Score è un esempio lampante di post produzione pesante ma ben riuscita (basta guardare il DVD per accorgersi come molti passaggi vocali non siamo esattamente sincronizzati con il video).
    Live ineccepibile sia musicalmente che vocalmente ma talmente perfetto da risultare posticcio.

    Io sono un fan di vecchia data dei DT (il mio avatar la dice lunga) ma ammetto che LaBrie dovrebbe iniziare a rendersi conto dei suoi limiti e valutare di farsi da parte per il bene della band.
    Non tanto in studio che, grazie a linee vocali volutamente agibili per le sue attuali capacità, riesce a tenere botta bensì in live dove nel 90% dei casi è calante, stonato e a tratti davvero inascoltabile.
     

Condividi questa Pagina