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Manowar

Discussione in 'Heavy Metal' iniziata da omega, 6 Agosto 2004.

  1. Ulo Ditark

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    10 Settembre 2018

    Adesso chiedono 100 euro per andarli a vedere dal vivo.
     
    #24781
    Ultima modifica: 12 Settembre 2018
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  2. Gwinet

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    27 Settembre 2018

    Intanto sono uscite date in Russia Bielorussia e Ukraina .....
     
  3. Carnival900

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    27 Settembre 2018

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  4. Dreki

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    27 Settembre 2018

    Viste.
    Ma ormai io sono fisso sul 21-6 al'hellfest. Anche perché... se resta l'ULTIMISSIMA-ISSIMA data, c'è da attendersi qualcosa di "più". E io ci spero davvero.

    Tra l'altro, ho visto che all'Hellfest 2019 ci saranno anche gli Slayer, per cui potrei farmi i 2 giorni di festival e vedermeli una buona volta prima che smettano anche loro (no, non li ho mai visti; assurdo, ma è così)
     
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  5. Gwinet

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    27 Settembre 2018

    Io aspetto.... poi non credo rinuncerò allo spoken tour.
    Ttto dipende da come sono messa col lavoro. Intanto quest'anno testo!!!
     
  6. judas81priest

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    27 Settembre 2018

    Dopo una full immersion di The House of Atreus dei Virgin Steele ho - malauguratamente - rispolverato l'album Gods of War dei Manowar per saltare da concept album a tema Grecia antica a concept sulla mitologia Norrena...

    A memoria ricordavo che erano più numerose le parti orchestrali e narrate che non le canzoni vere e proprie ed effettivamente è proprio così (affermazione un po' così, a sentimento, non ho il minutaggio preciso ma mi sono sentito più volte soffocare in attesa di un brano vero e proprio).
    Rispetto a quanto mi ricordassi i brani non sarebbero nemmeno male se non fosse che si reggono, a mio avviso, completamente sulla voce di Adams, batteria e basso - parlando da non musicista - sono piuttosto piatti, mentre Logan saltuariamente tira fuori qualche assolo che comunque non mi è rimasto molto impresso.

    I testi - stiamo pur sempre parlando dei Manowar - sono ai minimi storici... al di là di versi che vengono ripetuti pari pari nel 60% delle canzoni (tipo swords in the wind) i testi mi pare che siano pedisseque descrizioni di divinità e creature mitologiche, come sono e cosa fanno, quasi fosse la trasposizione di un dizionario. Se in quanto a testi sono stati aiutati da uno scrittore fantasy direi che lo sforzo è stato completamente vano.

    Tralasciando alcuni brani che inevitabilmente ricordano le parti di una messa - ma amen :hihi: - altra nota dolente sono le narrazioni, voce contraffatta da molestatore telefonico e phatos pari a zero, peggio ancora l'episodio che dovrebbe rimandare a The Warriors Prayer che mi ha provocato sincero imbarazzo.

    Ripeto peccato perché l'interpretazione di Adams è ottima ma nel complesso si perde un po', come se non bastasse anche per colpa di brani spesso troppo simili (troppa troppa enfasi)...
     
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  7. Kaine

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    27 Settembre 2018

    Di quel disco, su tutte, mi piace molto Sons of Odin (a parte l'inutile parte parlata alla fine che, meno male, tralasciano dal vivo). Non sono male la title-track, Loki God of Fire e Sleipnir. Quello che resta, almeno a mio avviso, è tra il brutto, il superfluo ed il trascurabile. Benchè ci abbiano fatto pure un video, Die For Metal la trovo brutta forte (e pur essendo una bonus, che cmq c'è in tutte le edizione, stride visto che non c'entra nulla col concept dell'album). Kings of Kings è in copia carbone agli ultimi pezzi di Warriors of the World.
    Coi versi ripetuti pari pari nel 60% delle canzoni hanno iniziato ad abbondare da Louder then Hell ma non per questo non ci hanno regalato pezzi da leccarsi i baffi come Call to Arms o The Gods Made Heavy Metal.
    Tornando a Gods of War i testi non sono proprio a casaccio dai.. ad esempio Loki God of Fire.. io stesso pesavo fosse stato buttato a caso del tipo "non è mica il dio del fuoco".. in effetti se però ricerchi un pò trovi che c'è stato uno studio acurato dietro questa canzone. Non ho letto siano stati aiutati da qualcuno sul fronte lyrics per quest'album.

    Per quanto riguarda lo stile penso l'album risenta dal fatto che Joey era il manager dei Rhapsody. Probabilmente si era convinto che il sinfonico era il genere che tirava e da qui ha pensato che fosse la scelta commercialmente giusta tirare fuori un album che flirtava in quella direzione. A differenza di altre band che hanno un tastierista in formazione che partecipa alle composizione ed agli arragiamenti, in Gods of War il risultato è, invece, stato quello che hai detto.

    Che poi ti dico se metto insieme i pezzi migliori degli ultimi tre album ed ep vari per me un grande album esce. Il problema è che sono brani spesi su dischi alterni.
     
  8. the Fierce

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    28 Settembre 2018

    è un discorso di gusti: per me Gods of War è un discone. punto. capisco però che certe scelte stilistiche (orchestra) possano non piacere a chi non è attratto da quel tipo di suoni.

    Parliamo di suono: non trovo che sia un disco che si regge su voce basso e batteria. al contrario, trovo che sia un disco costruito per reggersi sull'amalgama tra band e orchestra, coerentemente con l'impostazione "classica" dell'intero lavoro. Chiaramente, i riff di chitarra sono ridotti all'osso e nei pochi brani pensati specificamente per la sola band.
    Non sono d'accordo a sminuire le parti orchestrali: in primis, perchè certa "musica da messa" ha un valore :P in secondo luogo, perchè le suddette parti hanno una loro identità musicale.
    L'unica narrazione che trovo fine asè stessa è "blood of Odin": abbastanza sterile, in realtà.
    "Glory Majesty Unity" è un caso un po' a sè e non "dovrebbe rimandare a Warrior's prayer"; è warrior's prayer, infatti si sente che la voce narrante è diversa. In base a quanto mi ricordo, è stato registrato ai tempi di Kings of metal e tagliato per motivi di spazio. Joey DeMaio ha ritrovato la registrazione e l'ha inserita in Gods of War.
    Pure io non tovo testi e narrato poi così piatti e fini a se stessi.

    In effetti, tanto peso a Die for Metal non me lo spiego neanche io: capisco che dal vivo faccia il suo lavoro, ma nel disco c'è molto meglio.

    Non trovo che l'attitudine sinfonica di Gods of War sia troppo figlia dei Rhapsody: se guardiamo la storia dei Manowar, i prodromi sono parecchi e l'approccio è molto diverso da quello dei Rhapsody. Certo, l'apporto sinfonico non è mai stato così massiccio.

    In realtà, il tastierista che compone nei Manowar è lo stesso Joey DeMaio :D scherzi a parte, gli arrangiamenti per l'orchestra non li ha curati lui ma un certo Joe Rozler
     
  9. judas81priest

    judas81priest
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    28 Settembre 2018

    Sicuramente dipende dai gusti, poi io di certo non sono un critico musicale.
    Forse avrebbe incontrato di più i miei gusti se le orchestrazioni fossero state più amalgamate al resto, o forse avrei preferito un approccio più teatrale probabilmente di scuola Virgin Steele o Savatage.
    No scusa c'è stato un malinteso, per me l'album si regge su voce e orchestra, sporadicamente appare una chitarra che attira l'attenzione - ma non troppo - mentre basso e batteria sono la noia.

    Quelle devono piacere, non le ritengo affatto brutte, solamente a volte sconfinano troppo verso la musica di chiesa.

    Generalmente non vado pazzo per le narrazioni, quindi già partiamo male, ma in questo caso le trovo proprio brutte, non so come esprimermi diversamente. Mi piacciono molto i concept album, dagli Ayreon ai Savatage, passando da Jesus Christ Superstar e Virgin Steele, ma qui per me i Manowar hanno toppato.

    Rispondendo anche a @Kaine, sui contenuti delle liriche non faccio alcun appunto, i Manowar sanno essere molto meticolosi e ne sono consapevole. Però liriche e narrazioni le trovo totalmente prive di poesia, non sono fini a se stessi... sono piatti?
    Poi c'è chi mi risponderebbe è Heavy Metal, cosa pretendi?!



    Comunque per non fare solo polemica, i Manowar avevano un ottimo potenziale per questo album, sono solo dispiaciuto del rìsultato finale. Avevano un potenziale espresso meravigliosamente, pur con qualche sbavatura, in Achilles Agony and Ecstasy, e se Gods of War avesse un 50% dell'intensità di quei 30 minuti di musica allora lo osannerei pure io.

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  10. LucaGiulio

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    28 Settembre 2018

    Anche per me Gods Of War è un esperimento non riuscito.

    Io gli perdono perfino Lord of Steel (che ad essere sincero riascolto più volentieri del succitato).

    Con Gods invece sono sconfinati in territorio non loro (non so se i Rhapsody centrino o no), fatto sta che ne sono usciti male.

    Il difetto peggiore di quel disco è la completa mancanza dello stimolo a riascoltarlo, è li, nello scaffale, ma lo scanso sempre.
     
  11. Gwinet

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    28 Settembre 2018

    Joe Rozler suonava la tastiera quando doveva essere suonata insieme al basso e quindi non poteva farla Joey.
    Ricordiamoci che è Dottore in musica che a quanto ne so, deve aver fatto almeno il conservatorio e per rispondere ad una domanda alla convention, seppur scehrzando su suo padre che gli disse ora basta perchè hai provato troppi strumenti, disse che aveva preso lezioni di piano.
    poi magari ci hanno ri lavorato insieme ma tra gli arrangiamenti non figura mai..
     
  12. the Fierce

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    29 Settembre 2018

    al contrario, orchestrazioni e tastiere sono talmente amalgamate, che diversi brani senza di esse risultano incomplete.
    basso e batteria che, imho, vanno al risparmio già da ben prima di Gods of War, si limitano a restare molto nei ranghi proprio per il piglio orchestrale dell'opera. trovo che faccia parte di quella scelta stilistica che, come dicevo, potrebbe non piacere a tutti
    Eric Adams resta un gigante, l'interprete conta, ma se un lavoro fa schifo non è un singolo elemento che risollevi le sorti :)

    trovo che chi ti risponderebbe così non avrebbe tutti i torti :innocent: per me, nell'heavy metal si trovano dei bei testi, nel senso che sono molto narrativi, nel complesso sono vari nel trarre ispirazione e rendono pure bene il messaggio che vogliono esprimere...però quando vuoi la poesia vera cambia genere

    l'intensità c'è: trovo che la title track, odin, hymn of the immortal warriors e altre ce l'abbiano, però penso anche che tutto dipenda dal riuscire ad apprezzare una scelta stilistica piuttosto radicale...e qua capisco che non sia per tutti, mentre Agony and Ecstasy, tendenzialmente, ad un fan dell'heavy metal dovrebbe piacere senza troppi problemi.

    Beh, in studio di registrazione non è un problema se si suona anche un altro strumento, tanto ormai non è più necessario registrare in presa diretta. Registrano traccia per traccia dischi molto più semplici, dal punto di vista sonoro, figuriamoci Gods of War :ejasi:

    Sul disco registrano le tastiere sia DeMaio, sia Rozler: il secondo, ovviamente, non si occupa degli arrangiamenti della band, ma sono di quelli di orchestra e cori
    pagina 15 :) Manowar gods of war booklet

    onestamente, non so se la laurea di Joey DeMaio sia una cosa tipo musicologia, o abbia strettamente a che fare con l'aspetto "suonato" della musica. mi trovi impreparato: a leggerla così, sembra tutto e il suo contrario
     
  13. judas81priest

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    29 Settembre 2018

    Non capisco risparmiarsi quando stai lavorando su un album ambizioso!
    Sulla questione orchestrazioni intendevo amalgamate nel senso di coese al resto della band, così invece abbiamo quasi un rapporto Eric Adams + Manowar e separatamente Eric Adams + Orchestra.
    Oh, è stata una decisione loro, non la condivido ma amen.

    È vero, il problema mio è che il mio giudizio è viziato per colpa di gente come Paul O'Neill...




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  14. the Fierce

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    29 Settembre 2018

    precisiamo il senso del "risparmiarsi": non intendevo affermare che in Gods of War c'è poca cura, anzi. Intendevo dire che, a livello bassistico, Gods of War non ha una filosofia molto diversa dai dischi che vanno da Fighting the world in poi: più o meno, si limita a doppiare il riff della chitarra o tenere le note fondamentali. Ci manca il Joey DeMaio tamarro, col volume molesto, gli arpeggioni e il Veillette Citron a 8 corde :D

    sì sono d'accordo, il discorso di Eric Adams si può vedere anche così, anche se qualche episodio in cui tutte le componenti lavorano insieme c'è.

    :D :D :D :D
     
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  15. lawless78

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    20 Ottobre 2018

    Qualcuno a vedere Ross the boss a Parma stasera?????
     

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