1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Savatage

Discussione in 'Heavy Metal' iniziata da Eric, 3 Gennaio 2005.

  1. Disciple_Of_The_Watch_

    Disciple_Of_The_Watch_
    Expand Collapse
    Tempus edax rerum

    Registrato:
    4 Giugno 2009
    Messaggi:
    50.958
    "Mi Piace" ricevuti:
    63.850

    6 Aprile 2017

    Perdita pesantissima per Jon, i fan dei Sava e la musica in generale...è morto un gigante, rip Paul :(
     
  2. Zagreus

    Zagreus
    Expand Collapse
    Sono un piangina

    Registrato:
    9 Ottobre 2015
    Messaggi:
    2.069
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.841

    6 Aprile 2017


    Ecco, prima accennavo della mia considerazione dei suoi testi. Quello di St. Patrick's è il mio preferito, meraviglioso anche senza il supporto musicale che rende quel pezzo uno dei miei preferiti dei Sava. Se Believe non fosse così carica di significati extra-musicali, probabilmente sarebbe il mio preferito in assoluto.
    Solo una delle decine e decine di perle che non avremmo avuto senza di lui.


    Anch'io. Credo che dipenderà molto, se non tutto, dalla volontà di Jon Oliva e dalla sua forza nell'imporsi su chiunque adesso avrà il controllo sul marchio TSO (e che non ho la minima idea di chi potrebbe essere).
    Una minuscola consolazione sta nel fatto che Romanov a questo punto dovrebbe essere al 99% completo e come lo voleva O'Neill. Per il futuro, più si andrà avanti più si navigherà a vista. Non potremo giudicare se non mano a mano che i lavori usciranno, se usciranno.
     
    #6422
    Ultima modifica: 7 Aprile 2017
  3. Kaine

    Kaine
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    12 Dicembre 2002
    Messaggi:
    4.094
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.637

    7 Aprile 2017

    Riuscii a scambiarci qualche mail nel periodo in cui i JOP vennero al Tradate Iron Fest grazie ad un ragazzo del fan club Hounds.
    Paul si dimostrò molto cordiale, gentile ed interessato. Rimasi anche abbastanza sorpreso.. vuoi perchè di complimenti dai fan ne avrà ricevute a tonnellate... vuoi perchè avevo sempre pensato che fosse una persona molto schiva.
    Dopo un anno circa quell'indirizzo smise di funzionare.
    Cmq quello che pensai è che ci teneva veramente al mondo Savatage in tutti i suoi aspetti e, lasciamelo dire, sicuramente avrebbe non solo letto ma apprezzato la tua lettera ed ascoltato con cuore le tue versioni.

    Se mai ritrovassi qualcuna di quelle mail (saranno in qualche backup su qualche cd sparso nel mucchio visto che al tempo si usava salvare la posta in locale) vedo di condividerne qualche passaggio...

    Credo che per quanto riguardi la TSO è probabile che le redini passino a Robert Kinkel (spesso dimenticato ma braccio destro di Paul già dai tempi dei Savatage) col probabile aiuto di Jon. Ma è indubbiamente troppo presto per parlarne. Purtroppo :-(
     
    A The Silent Man piace questo elemento.
  4. Zagreus

    Zagreus
    Expand Collapse
    Sono un piangina

    Registrato:
    9 Ottobre 2015
    Messaggi:
    2.069
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.841

    7 Aprile 2017


    Beh, le notizie più recenti che ho di Kinkel risalgono a quest'intervista ---> ( Music & Art Interviews by Dan Roth: A Conversation with Bob Kinkel ) in cui lui stesso chiarisce di non avere più niente a che fare con la TSO fin dall'acquisto dei Morrisound Studios. Il fatto che non ci sia traccia di lui nei crediti di Letters credevo lo confermasse. Ma se hai notizie più recenti condividi.
    Personalmente sarei ben più felice di sapere che il controllo passerebbe a Kinkel piuttosto che a qualche personaggio appartenente al "lato amministrativo" della TSO rimasto finora dietro le quinte e di cui nessuno sa niente.
     
  5. Kaine

    Kaine
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    12 Dicembre 2002
    Messaggi:
    4.094
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.637

    7 Aprile 2017

    No no sono più recenti le tue. Anche perché la TSO non é che la seguo moltissimo
     
  6. Zagreus

    Zagreus
    Expand Collapse
    Sono un piangina

    Registrato:
    9 Ottobre 2015
    Messaggi:
    2.069
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.841

    7 Aprile 2017


    In questo caso (anche per riassumere un pò quell'intervista che è un mappazzone non indifferente): Kinkel ha voluto lasciare la TSO già intorno al 2009, quando si è deciso di acquistare i Morrisound Studios spostando di fatto il quartier generale della TSO da New York a Tampa, trasferimento che lui non si è sentito di fare. In questo senso va vista anche l'entrata nel gruppo di Vitalij Kuprij, assunto proprio per sostituirlo, almeno alle tastiere nei concerti.
    Da allora pare che il taglio tra Kinkel e gli altri sia stato netto: Kinkel non ha più fatto alcuna comparsata, che fosse nei concerti, in studio o nel processo di produzione, così come nessuno, per quanto mi ricordi, l'ha più nominato anche solo per sbaglio in qualche intervista.
    Addirittura nel link qui sopra si legge chiaramente tra le righe qualche tipo di ruggine; in particolare lui dichiara di avere avuto parti nella composizione dell'EP del 2012 (?) che non gli sarebbero state riconosciute.

    Però la tua idea m'ha fatto pensare che il timone potrebbe passare nelle mani di Dave Wittman che figura come "Mix Engineer" in ogni album dei Savatage e della TSO fin dai tempi di Dead Winter Dead ed è stato promosso a co-produttore in Letters from the Labyrinth.
    Certo, non sarebbe Paul, ma potrebbe essere la persona giusta per occuparsi di quella parte di TSO a cui Jon non metterà mai mano, almeno per il tempo necessario a pubblicare quei progetti ultimati o vicini al completamento.

    In ogni caso sono davvero discorsi prematuri. O'Neill era tanto fondamentale per ogni aspetto di tutto il carrozzone che è impossibile immaginare cosa potrebbe succedere ora.
     
    A Kaine piace questo elemento.
  7. Vince Summers

    Vince Summers
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    9 Giugno 2010
    Messaggi:
    5.281
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.043

    7 Aprile 2017

    Piu' che la TSO, a questo punto mi preoccupa di piu' il futuro dei Savatage. Avevo sempre sperato che si riunissero per un disco, ma senza O'Neill la vedo molto in salita.. del famoso trio rimane solo Jon, e a questo punto tanto vale che continui col marchio Jon Oliva's Pain.. a proposito, com'e' la situazione con i Pain? Sono ancora attivi?
    Per quanto riguarda i progetti incompiuti di Paul, spero che Jon ci metta mano e li faccia uscire.. che tristezza pero' :(
     
  8. Hornsintheair

    Hornsintheair
    Expand Collapse
    Alberth Doom Occulta

    Registrato:
    1 Giugno 2008
    Messaggi:
    15.651
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.696

    7 Aprile 2017

    Sono molto colpito, non credo cia sia mai stata e non ci sarà mai una band capace di darmi emozioni del tipo dei Savatage.
    Il merito è tutto di Jon, Criss, e Paul.
    Resta solo Jon e mi fa male pensare come si possa sentire in questi giorni.
     
  9. judas81priest

    judas81priest
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    22 Gennaio 2010
    Messaggi:
    1.703
    "Mi Piace" ricevuti:
    801

    7 Aprile 2017

    Immagino, ma potrei essere benissimo smentito, che la Tso avrà vita per ancora parecchio tempo: i progetti incompiuti verranno finalizzati e pubblicati, probabilmente con Jon come unico mastermind, non tanto per lucrarci sopra ma propio per completare il cerchio.
    Solo per pubblicare i lavori in corso penso che passeranno numerosi anni, durante i quali le due Tso, costa est e ovest, continueranno a suonare... Passato questo tempo chissà quante cose saranno cambiate...

    Jon invece non credo sia capace di stare fermo, penso che continuerà col suo lavoro coi Pain o cmq da solista...

    I Savatage? già c'erano poche speranze... ora ce ne sono?

    però io...

    ...Believe.

    Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
     
    A Zagreus e Vince Summers piace questo messaggio.
  10. Kaine

    Kaine
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    12 Dicembre 2002
    Messaggi:
    4.094
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.637

    7 Aprile 2017

    Credo sia giusto un ultimo concerto a nome Savatage in memoria di Paul e nulla più.

    I JOP sono attivi e Jon, come ha scritto Silent, stá lavorando ad un succoso disco solista. Jon purtroppo ha avuto anche lui seri problemi di salute nei mesi scorsi :-( Trovi i dettagli qualche pagina addietro.
    Ritornando ai JOP il chitarrista dovrebbe essere ancora Bill Hudson che adesso stá suonando anche con Udo. Non vorrei che fosse troppo un session man.
    Vedrei molto bene Pitrelli nella band.
     
    A Zagreus piace questo elemento.
  11. judas81priest

    judas81priest
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    22 Gennaio 2010
    Messaggi:
    1.703
    "Mi Piace" ricevuti:
    801

    7 Aprile 2017

    magari!
     
    A Kaine e Aslan piace questo messaggio.
  12. Mik 92

    Mik 92
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    18 Luglio 2010
    Messaggi:
    4.371
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.112

    7 Aprile 2017



    Testo difficile ma meraviglioso.
    Arte.
    Ringrazio Paul anche di questo gioiello tra i tanti gioielli.
     
    A Black Dome, Zagreus e Vince Summers piace questo elemento.
  13. The Silent Man

    The Silent Man
    Expand Collapse
    Still The Orchestra Plays...

    Registrato:
    13 Novembre 2005
    Messaggi:
    401
    "Mi Piace" ricevuti:
    524

    9 Aprile 2017

    Io & Letters from the Labyrinth autografato.jpg

    Mi piace credere che sarebbe andata come immagini tu. Non mi do pace per i miei intenti posticipati fatalmente. Tra l'altro la tua testimonianza è una delle tante incredibili storie che lo riguardano.
    Era una persona estremamente generosa e di buon cuore. Si parla di fan che lo incontravano dopo i concerti della Trans-Siberian Orchestra e tornavano a casa con un giubbotto nuovo o, nel peggiore dei casi, un dollaro d'argento dell'anno in cui erano nati. Una ragazza che gli parlò di un progetto musicale che voleva realizzare a scuola si vide scorrere davanti un malloppo di contanti appena usciti dalla tasca: "Quanto denaro ti servirebbe per realizzarlo?"
    Che persona!
     
    A Zagreus, judas81priest e Kaine piace questo elemento.
  14. Dreki

    Dreki
    Expand Collapse
    Heart of Steel

    Registrato:
    28 Giugno 2005
    Messaggi:
    10.575
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.750

    11 Aprile 2017

    Post splendido

    :( :(
     
    A The Silent Man piace questo elemento.
  15. The Silent Man

    The Silent Man
    Expand Collapse
    Still The Orchestra Plays...

    Registrato:
    13 Novembre 2005
    Messaggi:
    401
    "Mi Piace" ricevuti:
    524

    15 Aprile 2017

    Aggiornamento dal sito ufficiale: è un ricordo di Paul che ritengo opportuno riportare integralmente per sottolineare che persona incredibile fosse, se ancora ce ne fosse bisogno dopo le interviste, i testi e le musiche che ci rimangono.

    Si accenna alle sue origini italiane (anche lui!) e a Romanov e Gutter Ballet come progetti che erano in lavorazione per Broadway. Non si parla (giustamente) di piani per il futuro al momento.

    Si parla di problemi alla schiena e della sindrome di Meniere che porta alla perdita dell'udito.
    Al povero Paul sarebbe toccato lo stesso triste destino del suo adorato Beethoven, estremamente crudele per un musicista.

    [​IMG]


    In Loving Memory of Paul O'Neill
    Dear TSO Fans,

    Paul O’Neill, who turned Trans-Siberian Orchestra into a source of beloved tradition and timeless stories, as well as a multimillion-dollar enterprise, passed away at the age of 60 after fighting chronic illness. Always wanting to lead from the front, he kept his health issues private.

    Paul formed Trans-Siberian Orchestra in 1996 with a vision for a band that was conceptual, art-focused, and, like the world itself, intended to be ever-changing, as well as ever-lasting. In short, everything not expected of rock music at that point in time. At the time of his passing, he had achieved that dream, turning Trans-Siberian Orchestra into one of the most beloved touring acts of the new millennium, having played in excess of 1,800 shows for more than 14 million fans across the globe, with multiple platinum albums selling more than 10 million copies.

    Born in Flushing, Queens, the second of 10 children of Harold and Veronica, Paul began playing guitar in middle school. His father, a World War II veteran, had a strong work ethic. He raised a family while studying for his doctorate in History and working full time at the famous Bell Laboratories. Paul grew up in a home where learning and creativity were encouraged. He not only read voraciously from works of literature, history and philosophy, he learned the art of storytelling by listening to the tales told by his father and his Irish and Italian grandmothers. The lessons that he learned about history and humanity he would continue to draw upon for inspiration for his entire life.

    After spending years playing in the growing New York City rock scene, he took a position at one of the large artist management companies, which launched the careers of bands like AC/DC and Aerosmith. He learned the recording and concert touring business from the ground up, giving him an insight into how to build a successful act worldwide. In the ‘80s, he became a major concert promoter in Japan for acts like Madonna and Sting, producing the first rock festivals in Japan. He was also adept in the recording studio, having produced Aerosmith’s Classics Live I and II albums, among many others.

    Paul was attracted to his idea for a concept album at an early stage, citing The Who’s Tommy as an initial inspiration. As producer and co-writer with Savatage, he helped devise conceptual full-length works like Hall of the Mountain King, Gutter Ballet, Streets: A Rock Opera and Dead Winter Dead. In 1996, he created Trans-Siberian Orchestra as the perfect vehicle to express his art and visions for the future of entertainment.

    Paul founded TSO to be not just an “idea” but an “ideal.” Taking inspiration from the great novelists, history and world heroes, he combined that with his own flair for storytelling to put together one of the most successful touring bands of a generation. While the production was a huge spectacular feat of engineering by itself, the show was always intended for everyone. He was a big proponent for keeping TSO’s shows affordable and always giving back to the community.

    Paul put his heart and soul into making the impossible possible. Whether it was chartering a private plane for the band following a show in Buffalo to play before two million people at the Brandenburg Gate on New Year’s Eve, to performing a never-before-seen or done concert at the Wacken Open Air Festival across two stages with TSO taking up both of them, playing simultaneously.

    By the mid-2000s, Trans-Siberian Orchestra’s seasonal tours found them perennially topping annual box office charts, both in the U.S. and worldwide, cementing the band’s legacy as a seasonal staple.

    Two of Paul’s major influences were writers Charles Dickens and Oscar Wilde, the former for his own Christmas classics, the latter for the iambic pentameter he used for the narration in his shows (and the inspiration for his daughter’s name). Trans-Siberian Orchestra had several productions touring simultaneously, with him often jetting across America from one concert to the next.

    Paul was also a dedicated philanthropist, with TSO having donated $14 million to charity, a writer (he penned a 50-page novella, Merry Christmas, Rabbi), and an avid student of history and collector of rare artifacts – including signed editions of Charles Dickens’ Christmas Books, Winston Churchill’s two-volume biography of his father, as well as letters from numerous dignitaries and Presidents, including one from Thomas Edison to his engineer detailing every stage of the invention of the phonograph, among many other significant antiquities. He loved to spend time with his fans; Paul would explain to everyone the love for his family, showing fans pictures from his home life, sometimes until the venue staff started to flick the lights and the arena was closing down. His charitable side knew no bounds. On more than one occasion, he literally would give the jacket off his back to a random homeless person who caught his eye, often with several hundred-dollar bills stuffed in the pocket.

    Those who knew Paul were aware of his ongoing battles with his health and his propensity to overwork himself while in the midst of creative projects. From the solitary weeks in the hotel while working in his Florida studio to jumping around on a pyro-filled stage, or flying around the country on no sleep aggravating his chronic spine problems after early life back surgery. He would gladly do it for the music and for the fans. We fondly remember him jumping off an 8 foot stage at a New Year’s show in Berlin just to give a child the guitar he was playing at the time. While all witnessed Paul’s seemingly superhuman feats, but few witnessed afterward the physical toll these took on him.

    Paul’s life mirrored one of his muses, Ludwig Von Beethoven. Just as with Ludwig, Paul’s hearing was a grave concern as he suffered for over a decade with a painful, debilitating, incurable case of Meniere’s disease. For Paul, this was a constant battle, causing him to race against time to write and record as much music as possible, before, like Beethoven, his ears ultimately betrayed him.

    At the time of his death, Paul had two rock operas in various stages of completion, including Romanov: When Kings Must Whisper, about the 1917 Russian Revolution, and an expanded rewritten version of Gutter Ballet, both intended for Broadway.

    He is survived by his wife, Desiree; his daughter, Ireland Wilde; his father, Harold and his nine brothers and sisters.



    [​IMG]


    While we remain in shock and mourning for the passing of Paul O'Neill, we ask you, the entire TSO extended family, to consider going out of your way today to do something unusually kind or generous for someone less fortunate or for someone who could just use the help.

    Paul often wrote about Angels coming to earth to inspire inexplicable kindness in a human life. Today, please consider doing your own selfless act of kindness.

    We can't think of a better way to pay tribute to such a compassionate man.


    [​IMG]
     
    #6435
    Ultima modifica: 15 Aprile 2017
    A judas81priest e Zagreus piace questo messaggio.

Condividi questa Pagina