1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Accept

Discussione in 'Heavy Metal' iniziata da -Mastodon-, 19 Dicembre 2004.

  1. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    1 Febbraio 2005
    Messaggi:
    18.304
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.347

    3 Febbraio 2017

    Ricordo il bassista con cui suonavo che spingeva per fare Generation Clash live. Io comunque vado matto per tutti quegli album che molti snobbano per sentito dire, perchè troppo melodico(tradimento!), o perchè non c'è questo o quel componente del gruppo(il caso di Eat the Heat). Mentre invece parliamo di diamanti come appunto il sopracitato, Turbo, Time Will Tell, The Wreck Age, Innocence is no excuse e via dicendo.
     
    A Vince Summers piace questo elemento.
  2. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    3 Febbraio 2017

    Tu, Byford, quasi sicuramente Elpata. Io lo considero superiore a Predator e basta, nella loro discografia. "Eat the heat" fa parte di quella lunga schiera di album che i metallari del periodo (per me più schietti e "veri" di quelli odierni, e tieni conto che io ho iniziato ad ascoltare metal solo agli albori dei Novanta) giudicarono giustamente in maniera tiepida, avendo attorno gruppi che sfornavano capolavori su capolavori e che all'epoca non sapevano che farsene di un "Eat the heat". Senza considerare la gloriosa discografia precedente degli Accept, al confronto del quale esce a pezzi.
    E fermo restando che ognuno si esalta con quello che gli pare.
     
    A Zerotolerance70 piace questo elemento.
  3. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    1 Febbraio 2005
    Messaggi:
    18.304
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.347

    3 Febbraio 2017

    Io dovessi fare una classifica diciamo fino a Predator, lo inserirei insieme a Russian Roulette e Breaker dopo l'inarrivabile triade Restless-Balls-Metal Heart. Comunque è un argomento interessante questo della diversa percezione della qualità di un disco a seconda del periodo. Anche se a dire la verità alcune recensioni ad esempio di Turbo(magari fatte da metallari della mia età o poco più) sanno davvero di superficiale partito preso.
     
  4. Battleangel

    Battleangel
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    4 Novembre 2012
    Messaggi:
    8.281
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.694

    3 Febbraio 2017

    Ma d'altronde qui si parla di un contesto storico "molto particolare" (compreso tra metà '80 e primi '90s..) in cui molti gruppi cosidetti "classic" più o meno celebri dovettero "volenti o nolenti" adeguarsi a una certa tendenza che andava per la maggiore, soprattutto oltre oceano... Dopotutto anche gli stessi Maiden non fecero eccezione con "Somewhere in time" , pur mantenendo intatto meglio di altri il loro "trade mark".

    L'unica alternativa era darsi al "thrash"....:lookaround:
     
  5. Beller0f0nte

    Beller0f0nte
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    24 Settembre 2010
    Messaggi:
    8.437
    "Mi Piace" ricevuti:
    4.003

    6 Febbraio 2017

    Ma io mica ho detto che Eat the heat è il capolavoro degli Accept, e nanche che è meglio di questo o quell' altro album.
     
  6. angus81

    angus81
    Expand Collapse
    fight fire with spitfire

    Registrato:
    9 Gennaio 2011
    Messaggi:
    22.749
    "Mi Piace" ricevuti:
    20.228

    6 Febbraio 2017

    Ci potrebbe stare come discorso a parte la stronzata dei metallari vecchio stampo,più veri e puri,che tra l'altro non lo vedo come un pregio,ma uguali agli ottusi dei giorni nostri in caso,che bocciavano tutto ciò che andava fuori dall'ordinario,salvo oggi a distanza di anni ricredersi e definire alcuni di quei lavori addirittura capolavori
     
  7. Dwight Fry

    Dwight Fry
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    20 Gennaio 2009
    Messaggi:
    12.608
    "Mi Piace" ricevuti:
    13.563

    6 Febbraio 2017

    Punti di vista, con solita esagerazione revisionista. I metallari degli anni Ottanta sono quelli che hanno tenuto in piedi la scena attraverso fanzine, riviste specializzate, tape trading, quindi io non ci sputerei sopra. E soprattutto hanno fissato dei paletti attraverso i quali distinguere non tanto i valori in campo quanto l'appartenenza al genere. Molti album sono stati rifiutati non per semplice chiusura mentale ma in virtù del fatto che, tenuto conto del nome riportato in copertina, la musica non risultava in linea con le aspettative. Il che è assolutamente normale. "Chameleon" (album che a me piace) fu rifiutato dai fan per gli stessi motivi che oggi spingerebbero me a storcere il naso davanti a un album degli Overkill con cori gospel o linee vocali rappate. Se chiedi a un metallaro di quegli anni perché non acquistò "Destiny" dei Saxon ti dirà (come ho sentito) che i Saxon erano una band metal e quello non era un album metal. Non puoi mica chiedere a uno che vuole sentire un po' di sano heavy di spendere i suoi soldi per un album AOR, ti pare? Io, per esempio, "Glow" dei Raven l'ho lasciato dov'era perché era un album alternative e non era quello che desideravo da loro, per l'alternative ascoltavo già i Soundgarden. Sic et simpliciter. In molti casi (ma non sempre, certo) non è una questione di preconcetti ma di seguire le proprie inclinazioni musicali; quando uscì "Brutal planet" di Alice Cooper lo acquistai a scatola chiusa. Mi ritrovai per le mani un album industrial, genere che e me non piace. Due anni dopo uscì "Dragontown" e quando lessi che era la continuazione di "Brutal Planet" non gli concessi nemmeno un ascolto. Preconcetto? No: sapevo che presentava sonorità a me sgradite e lo lasciai sugli scaffali. Però quando Gary Moore se ne uscì con "Still got the blues" e si allontanò dall'hard rock degli anni Ottanta io comprai l'album al volo, perché amo il blues.
    Il fatto che oggi si rivalutino certi album è dovuto al fatto che, crescendo, ci si è avvicinati ad altri generi. Io all'industrial non mi sono mai avvicinato e infatti "Brutal planet" continua a non piacermi. Così come detesto "Special Forces", che è praticamente un album new wave - post punk.
    Sono cose che accadono in tutti i generi musicali, l'essere metallaro non c'entra nulla. Prova a chiedere a un fan dell'hardcore se gli piace "Grave new world" dei Discharge, ti riderà in faccia. So di gente che continua a considerare Combat Rock dei Clash una fetecchia, in quanto troppo distante dai suoi gusti musicali e dal punk che la band suonava e col quale - per ovvi motivi - ritiene che si sia espressa al meglio.
    Insomma, spesso non si bocciava qualcosa per partito preso ma solo perché da una band con una storia e degli album importanti alle spalle ci si attendeva un certo tipo di musica (dice niente "Subhuman race"?). Ormai va di moda rivalutare tutto, ma se all'epoca certi lavori furono rigettati dai fan dell'heavy metal c'era più di una ragione. E alcune risultano piuttosto valide ancora oggi.
     
    A Tarotman, maxthecat e Zerotolerance70 piace questo elemento.
  8. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    1 Febbraio 2005
    Messaggi:
    18.304
    "Mi Piace" ricevuti:
    7.347

    6 Febbraio 2017

    E' un discorso valido. Anche io non ho mai acquistato Demolition pur essendo un fan dei Judas Priest. Tuttavia esiste anche quella propensione a scartare qualcosa per partito preso o per fanatismo. Uno può pure non ascoltare un disco per questione di gusti, ma quando senti cose tipo "tradimento" o robe simili per aver composto Turbo o Somewhere in Time allora c'è pure questa componente di cui parlavo.
     
    A ReunionDay piace questo elemento.
  9. Sinner

    Sinner
    Expand Collapse
    Gloria Cremisi

    Registrato:
    22 Febbraio 2012
    Messaggi:
    3.987
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.780

    6 Febbraio 2017

    Fortunatamente adesso possiamo guardare con sguardo più limpido al passato, e valutare gli album controversi di alcune band senza farsi prendere dalla rabbia o dalla delusione del momento, dovute principalmente alle aspettative deluse di chi seguiva e apprezzava quelle band per il sound che avevano prima del cambiamento di rotta...cambiamento in alcuni casi piuttosto marcato e traumatico (vedi Turbo, Destiny o Eat The Heat), in altri di lieve entità, come le chitarre synth in Somewhere in Time, senza che la struttura delle canzoni subisse una radicale modifica.

    Alcuni degli album "contestati" sono a mio parere di buona fattura (come Turbo, Innocence is no excuse e Destiny), ma possono essere apprezzati soltanto da coloro che apprezzano il tipico sound ruffiano di metà/fine anni ottanta (quello che è stato spazzato via dal tanto vituperato grunge, tanto per rimanere sul pezzo:D) e tenendo bene in mente che i punti di riferimento di quel genere (class/hard melodico) sono altri.

    In altri casi ancora, la rivalutazione è d'obbligo, e mi riferisco in particolare a Canterbury dei Diamond Head, l'album che ha sancito la morte commerciale dell'allora lanciatissimo gruppo...questo si un capolavoro, che presenta molteplici sfaccettature sonore e canzoni stupende come l'orientaleggiante Ishmael, l'epica Knight of the swords, l'ancor più epica The Kingmaker, la rocciosa ed evocativa To the devil his due.
    Un consiglio spassionato: ascoltate questo album, se non lo avete già fatto, e lasciate perdere la miriade di gruppetti e gruppazzi che ripetono pedissequamente il suono delle origini, o che magari vengono da un passato mediocre circondati da un alone di culto il più delle volte immeritato.
     
    A Dwight Fry piace questo elemento.
  10. Battleangel

    Battleangel
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    4 Novembre 2012
    Messaggi:
    8.281
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.694

    6 Febbraio 2017

    Tra tutti quelli sopracitati il caso dei Saxon non fu poi così "drastico e traumatico"....poiché già con "The Power of The Glory" (che conteneva la famigerata "Nightmare" di "Sanremese memoria"...:D) la loro indole per così dire "melodica", peraltro già presente seppur a tratti fin dagli esordi, era già ben chiara e netta :ejasi: nonostante tale album contenesse diversi brani di prim'ordine, ancora degni della "triade nwobhm classica" precedente (primo fra tutti l'epica "The Eagle Has Landed!!). Ciò che al fans "duro e puro" del tempo fece avvertire un cambiamento drastico fu il tipo di "produzione"....Non più grezzo come alle origini, ma più "patinato", come appunto andava di moda negli ambienti "Class/aor" di metà ottanta e sù di lì....lo si avvertiva soprattutto nel suono del rullante della batteria (e all'utilizzo di certi marchingegni tipici della "pop/dance" sempre del tempo, come le "drum-machine" in Turbo ad es..) e nella pulizia quasi maniacale delle chitarre!
     
  11. angus81

    angus81
    Expand Collapse
    fight fire with spitfire

    Registrato:
    9 Gennaio 2011
    Messaggi:
    22.749
    "Mi Piace" ricevuti:
    20.228

    6 Febbraio 2017

    beh ma che byford amasse la melodia era risaputo,nella compilation british coverizzo anche due canzoni una lea hart,tra l'altro grande artista,l'altra ora mi sfugge,devo recuperare il cd da qualche parte qui sugli scaffali

     
  12. Sinner

    Sinner
    Expand Collapse
    Gloria Cremisi

    Registrato:
    22 Febbraio 2012
    Messaggi:
    3.987
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.780

    7 Febbraio 2017

    Si, Power and the Glory già conteneva un paio di brani più melodici rispetto ai loro standard del periodo. Poi è venuto il barcollante Crusader, l'ottimo Innocence, che definiva meglio le nuove coordinate stilistiche del gruppo, con brani rocciosi ma molto orecchiabili, senza tagliare i ponti col passato...Rock the Nations lo salto a piè pari perché non lo conosco bene...arriviamo a Destiny, molto radiofonico ma assolutamente dignitoso...tutti questi album, ad eccezione di Power, non sono stati accolti molto bene dai fans, e col senno di poi anche Biff ha dovuto ammettere di aver fatto scelte sbagliate.

    Poi c'è anche chi è riuscito a vendere la coca cola agli americani, vedi i Def Leppard che con Pyromania prima e Hysteria dopo hanno sbancato i botteghini...ma questa è un'altra storia:D
     
  13. angus81

    angus81
    Expand Collapse
    fight fire with spitfire

    Registrato:
    9 Gennaio 2011
    Messaggi:
    22.749
    "Mi Piace" ricevuti:
    20.228

    7 Febbraio 2017

    non paragoniamo pyromania a hysteria,perchè è hysteria è il loro disco tra virgolette commerciale che gli ha fatto fare il boom,con quale hanno consolidato un loro sound,ma per me pyromania è il loro capolavoro indiscusso
     
  14. Sinner

    Sinner
    Expand Collapse
    Gloria Cremisi

    Registrato:
    22 Febbraio 2012
    Messaggi:
    3.987
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.780

    7 Febbraio 2017

    Non lo metto in dubbio...fatto sta che entrambi gli album hanno avuto un grandissimo successo commerciale soprattutto in America. Era questo il senso del riferimento alla battuta di Biff sul "cercare di vendere la coca cola agli americani", o qualcosa di simile...i Saxon, pur ammorbidendo il sound, non sono riusciti ad avere successo sul mercato americano, cosa che invece è riuscita ai Def Leppard, provenienti anch'essi dalla NWOBHM e in un certo senso iniziatori di quel processo che ha coinvolto diversi gruppi inglesi del periodo (non cito gli album, tanto li conosci), e che era indirizzato a smussare le spigolosità del suono ruvido e rendere più radiofoniche le canzoni per cercare il successo in America.
     
  15. Battleangel

    Battleangel
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Registrato:
    4 Novembre 2012
    Messaggi:
    8.281
    "Mi Piace" ricevuti:
    1.694

    7 Febbraio 2017

    Se solo "tutto il resto" di quell'album si fosse mantenuto degno della sua EPICA e MONUMENTALE "title track".......:lookaround: ma purtroppo in quel preciso momento lì nell'84, la loro vecchia label indipendente (la francese "Carrere" rec.) stava per fallire, e la EMI già scalpitava perché appunto virassero ancor più "drasticamente" verso lidi più Mainstream. E infatti l'anno seguente uscì "Innocence" , che se da un lato si fece perdonare l"onta" di Crusader (omonima track a parte ovvio!) grazie a diversi brani veramente ottimi, dall'altra non ottenne quel riconoscimento in termini di vendite , soprattutto nel mercato "Usa" a cui ambiva maggiormente in quel momento. Forse perché............:già: vedi qui sotto....


    Forse perché....in quel preciso momento lì non avevano il "produttore giusto" :lookaround: (i Leppard avevano un certo MUTT LANGE!), e cmq ne cambiavano sempre uno per disco... Evidentemente la EMI stessa in quel periodo non aveva per loro il medesimo riguardo che negli stessi anni aveva per i MAIDEN (con l'inseparabile fac-totum "Martin Birch" durato per ben 8 album di seguito !!! )
     

Condividi questa Pagina