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Medicina & Salute

Discussione in 'Attualità e Cultura' iniziata da Evillupo, 5 Dicembre 2014.

  1. Evillupo

    Evillupo
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    bestemmie e parole d'orgoglio

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    26 Maggio 2016

    Io sono assolutamente incapace di comprende quando una persona scherza o è seria quando parla di me.
    È un indice di insicurezza, e probabilmente se fossi una donna sarei una gran zoccola.
    Ma proprio per questo ti rispondo seriamente:
    -il fatto che io trovi poco utile e ridondante il gran tram tram di classificazioni dotate di nomi altisonanti che fanno parte della scienza medica non significa che questa sia inutile, e il fatto che io creda che intorno ad un determinato argomento si sappia effettivamente poco non significa che si sappia poco anche sugli altri
    -il fatto che la comunità scientifica sia composta da uomini fallibili e criticabili, anche da me che comunque sono una nullità in loro confronto, non significa che, per una strana proprietà transitiva, chi vada contro la comunità scientifica abbia ragione. Se proprio vogliamo attenerci alla logica stretta significa che "non ha per forza torto"

    E ora ti faccio degli esempi seri per farti capire meglio le mie critiche.
    L' "eiaculazione precoce primaria" e l' "eiaculazione precoce secondaria" non sono due malattie diverse, anche se ogni volta che si intervista un sessuologo inevitabilmente questo comincia con questo gran casino di classificazione che già fa venire allo spettatore il senso di vertigine e gli fa credere che effettivamente quello che sta parlando sia uno "scienziato del sesso".
    Se vogliamo essere precisi le due condizioni sono due differenti dati anamnestici, cioè "dottore non ho mai avuto una scopata decente in vita mia" e "dottore un tempo non scopavo manco male ma adesso vengo dopo 2 secondi", PUNTO.
    Ora, questo dato anamenstico ha una sua utilità, per carità. Ad esempio se uno è eiaculatore precoce perché ha dei deficit congeniti, quasi sempre di tipo neurologico, è ovvio che sarà eiaculatore precoce da sempre, e quindi "eiaculatore precoce primario". Ma nulla vieta che in realtà abbia problemi di altro tipo, soprattutto psicologici o relazionali, che non sono affatto delle menomazioni che si porta dietro dalla nascita, ma solo dei problemi contingenti, e che la situazione idonea nella sua vita non si sia mai presentata. Ed ecco che appare chiaro come l'eiaculazione precoce primaria non sia affatto una malattia diversa, ma un possibile indizio utile per l'indagine clinica. Il fatto è che non è così che viene presentata al volgo.
    A tutt'oggi le ricerche serie fatte sull'argomento sono quelle dei coniugi Masters e di alcuni loro allievi, quelli della serie "masters of sex" per intenderci, e tutto ciò risale a parecchi decenni fa. Ad oggi la ricerca si divide nel filone dei vari comportamentisti/neuroscienziati e in quello degli psicologi frùfrù, i primi ti dicono che devi strizzarti le palle, i secondi ti dicono che è colpa di come ti trattava quella stronza di tua madre.
    In ogni caso poi le standardizzazioni, che sono una componente essenziale della scienza basata sull'evidenza, si dimostrano incredibilmente inadeguate. Si tenta di stabilire un "range di normalità" della durata del rapporto sessuale, e il risultato è che il paziente in realtà non sa se la sua performance è stata un fallimento perché è durata 9 secondi, o un pieno successo perché ne è durata 11. QUESTO a me sembra ridicolo. Così come tutti i discorsi sulla grandezza/piccolezza del pene. Pensa che, non per buttarla lì sul classico luogo comune, ma è 10'000 volte più comune che un rapporto sessuale sia deludente perché il maschio ha il pene troppo grosso piuttosto che troppo piccolo.
    E insomma si sta lì a misurare e a far modelli spazio-temporali di come dovrebbe essere un rapporto sessuale, per poter inserire il paziente nella categoria dei "malati" o dei "sani", quando non ci si rende conto che non è il fatto di rientrare o meno in range di riferimento che rende un rapporto sessuale "riuscito" o "fallito". È una cavolo di dimensione soggettiva, e non potrà mai essere nulla di diverso da ciò, per questo le varie statistiche e casistiche hanno secondo me un valore conoscitivo molto ma molto limitato, e anzi la standardizzazione serve proprio per renderle possibili queste casistiche, ma così facendo si scade in un riduzionismo che fin'ora ha dato molto poco dal punto di vista terapeutico a chi ha qualche problematica della sfera sessuale.
    Ah la figura dell'andrologo: fondamentalmente è uno che guarda i possibili deficit oggettivi che stanno alla base di una disfunzione sessuale. Guarda se hai abbastanza ormoni, guarda se hai un eccesso degli ormoni sbagliati, e sa darti la posologia e la tempistica d'assunzione più adeguata del vasodilatatore di turno.
    Per carità, non si può nemmeno pretendere che faccia di più, ma io non posso fare a meno di notare che c'è un mare di distanza tra il tecnicismo e complessità della sovrastruttura che fa parte della sessualogia e la realtà dell'esperienza sessuale e del possibile disagio ad essa legato.
    Ma guarda che è così pure in altri ambiti della medicina. E non per questo la medicina è una scienza inutile. È solo imperfetta.
     
    #1471
    Ultima modifica: 26 Maggio 2016
  2. Evillupo

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    bestemmie e parole d'orgoglio

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    26 Maggio 2016

    Ti faccio un esempio per farti comprendere un po' la base del problema.
    Prendiamo l'amitriptilina, che è un TCA che ad alte dosi ha effetti antidepressivi.
    Semplificando il suo effetto antidepressivo è dovuto all'inibizione delle proteine che ricaptano le tre monoamine del cervello: serotonina, dopamina e noradrenalina.
    Ha però importanti effetti collaterali legati(sempre semplificando) ad altre tre azioni, che fanno solo male e non sono essenziali al fine di fungere da antidepressivo: blocca i recettori alfa dell'adrenalina e causa ipotensione, blocca i recettori H1 dell'istamina e causa sonnolenza e aumento dell'appetito, blocca i recettori acetilcolinici e provoca sedazione e confusione(fino a coma e morte se ne prendi tantissima)

    Allora cosa hanno fatto? Hanno ragionato come dici tu, cioè hanno detto "isoliamo l'effetto positivo" e trascuriamo quelli negativi.
    Hanno quindi inventato gli SSRI come la Fluoxetina e la Paroxetina, che sono molto meglio tollerati e danno meno effetti collaterali.
    Però questi bloccano solo la ricaptazione della serotonina, e tralasciano le altre due(noradrenalina e dopamina).
    Il risultato è che purtroppo sono mediamente meno efficaci, perché ci sono pazienti che non rispondono agli SSRI ma solo ai TCA.
    Che si sono detti allora? recuperiamo un po' delle azioni buone dei TCA e creiamo farmaci che bloccano la ricaptazione di Noradrenalina oltre che Serotonina, e saranno più efficaci. E hanno creato gli SNRI, come la Venlafaxina, che infatti sono efficaci quasi quanto i TCA.
    La fregatura è che insieme all'efficacia sono tornati pure gli stessi effetti collaterali, solo che per fortuna un po' più lievi.

    Insomma è il gioco della coperta troppo corta, se vuoi avere un tot di effetti desiderati devi avere una molecola fatta in un determinato modo, che è lo stesso modo di essere che crea anche gli effetti indesiderati. Nell'esempio: è impossibile bloccare serotonina e noradrenalina con una molecola che in certa misura non sia anche in grado di bloccare anche adrenalina, istamina e acetilcolina, perché evidentemente la geometria molecolare in grado di ottenere un certo effetto è in grado di ottenere anche l'altro.
    Il farmaco ideale, a cui la ricerca farmacologica punta, è effettivamente in grado di ottenere solo effetti positivi, ma bisogna poi fare i conti con il fatto che i farmaci non sono "buoni propositi" ma molecole con una struttura molecolare reale e soggetta a tutti i problemi del mondo reale.
     
  3. Il Luppoooo

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    Piglia schiaffone su chiappa

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    26 Maggio 2016

    Ma quindi alla fine quanto ce lo dovrei avere lungo il cazzo?
     
  4. UomoStrano

    UomoStrano
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    26 Maggio 2016

    Come tre flaconi di shampoo ducray messi in fila

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  5. Helevorn

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    26 Maggio 2016

    ecco, lo supponevo anch'io in fondo.. :sisi:

    ti sei spiegato perfettamente, grazie mille!! e complimenti :)
     
  6. Ride_The_Sky

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    26 Maggio 2016

    Il Tavor blocca la fame? Buono a sapersi, me ne stupperò qualche decina di scatole:lookaround:
     
  7. alexmai

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    27 Maggio 2016

  8. Helevorn

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    27 Maggio 2016

    ahahah stai attenta :rotfl: :rotfl:
    io comunque avendolo sempre preso solo al bisogno non ho mai sviluppato nessun tipo di dipendenza, so però che a tanta gente (non solo anziani) viene prescritto addirittura quotidianamente.. =\
    comunque a me toglie tantissimo l'appetito, mi fa venire la nausea al pensiero di mangiare.. :sadic: va beh ora non lo prendo praticamente mai, ho fatto la ricetta (1mg orosolubile) perché nel 2016 mi scadeva la scatola vecchia..
    la spiegazione di evil su è davvero chiarissima riguardo a queste cose :sisi:
     
  9. Ride_The_Sky

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    27 Maggio 2016

    Funziona con te come l'Augmentin su di me, solo che imbottirsi di antibiotici ad mentula canis non mi pare il top :lookaround:
     
  10. FTW

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    27 Maggio 2016

    dai tempi delle elementari sento dire che usiamo troppi antibiotici, prima o poi qualcosa doveva succedere...e credo che a questo proposito anche i farmacisti abbiano la loro bella responsabilità, visto che sono gli unici responsabili del dilagare dell'automedicazione...
    oppure qualcuno deve fare cassa e quindi c'è bisogno di dare un seguito a situazioni tipo l'epidemia aviaria...
     
  11. Nerone

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    27 Maggio 2016

    Odio i medici, non prendo farmaci, non faccio mai esami/analisi...eppure questo topic mi sta appassionando come poche volte prima. Sarà che adoro il weirdness e i freaks...
    Bello!
     
  12. Helevorn

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    estiqaatsi

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    27 Maggio 2016

    anch'io l'ho sempre sentito dire, l'augmentin lo prendevo poi tempo fa ma non ricordo per cosa :sisi: poi da quel che so se prendi un antibiotico per tanto tempo poi dopo non conta più o almeno anche dei medici mi dissero così, infatti antibiotici non ne prendo quasi mai praticamente.. saranno anni che non ne tocco e li prendevo solo quando stavo male con la sinusite (zitromax credo, ma anche l'augmentin prendevo!)..
    sicuramente un problema a livello farmaceutico c'è sempre stato in italia! ma a prescindere dall'articolo, a parte che poi qui danno anche tutti quelli con prescrizione senza ricetta tipo aulin oki.. non è che si segua molto la legge..

    eh buon per te che stai bene, pure mio nonno ha 100 anni guida e non è mai stato in ospedale :hihi:
     
  13. FTW

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    27 Maggio 2016

    eh, gli antibiotici che hanno tutti l'obbligo di ricetta, che io sappia...
     
  14. Ride_The_Sky

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    28 Maggio 2016

    Confermo, gli antibiotici vanno tutti con ricetta.
    E l'Aulin siamo praticamente rimasti solo noi a venderlo in Europa, altri paesi lo hanno da tempo abbandonato. Dicono sia molto tossico, però quando mi faceva malissimo il ginocchio (roba che la scelta era tra l'imbottirsi di antidolorifici e il passare la notte in bianco a rotolarsi nel letto dal dolore) era l'unico che mi facesse effetto.
     
  15. Helevorn

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    estiqaatsi

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    29 Maggio 2016

    eh ma guarda sull'aulin sinceramente non ho mai capito bene come stanno le cose.. se non sbaglio si vende anche il nimesulide generico? in ogni caso a me non è mai servito granché, penso che le risposte agli antidolorifici, antipiretici, antinfiammatori e così via siano molto molto "personali"..
    ad esempio a me gli unici che funzionano (e tanto anche!) sono ibuprofene e tachipirina, mentre ho provato nel corso degli anni oki, aspirina e aulin ma non sento quasi nessun effetto..
    più l'arcoxia che però ho scoperto solo grazie agli ortopedici, ci vuole la ricetta e naturalmente lo prendo/prendevo solo per quanto riguardava l'ambito ortopedico
    vedo invece che l'aulin nonostante se ne parli di continuo viene ancora prescritto da medici di base e specialisti senza problemi, suppongo che facciano tutti corsi d'aggiornamento e così via, però ad esempio anche uno specialista ha prescritto poco tempo fa l'aulin a mia madre e boh.. io mi fido sempre dei medici quindi credo che se lo prescrivano non siano così incoscienti.. a lei infatti fa l'effetto che scrivevi tu sopra ride :sisi:
     

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