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Parliamo di Scienza

Discussione in 'Attualità e Cultura' iniziata da Lazlow, 22 Gennaio 2008.

  1. Helevorn

    Helevorn
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    estiqaatsi

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    28 Agosto 2014

    non ne ho idea :rotfl: da quel che ho visto quel sito lì ha preso le varie informazioni da più fonti, che sono comunque attendibili nel senso.. fonti avis locali eccetera
    però comunque è molto strano, cioè io in realtà non so se c'è qualche medico/farmacista qui sul forum perché io non so nemmeno cosa vuol dire A B e nemmeno più o meno che stanno a significare, però comunque si vede che per qualche ragione siamo molto diversi come sangue..

    tipo a me hanno detto l'altro giorno che sono il tipo più comune cioè A+, io pensavo fosse tipo: la maggioranza è A e poi via dicendo.. invece sembra che in altre zone addirittura ci siano pochi A, boh! Chissà era solo una curiosità comunque :sisi:

    magari c'è anche qualche donatore? :) io non posso purtroppo..
     
  2. ador dorath

    ador dorath
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    Leah at races

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    28 Agosto 2014

    Per dirla con due parole: il sistema AB0 è uno dei moltissimi sistemi che esistono per caratterizzare le caratteristiche del proprio sangue. Un altro molto diffuso è il sistema Rh (molto importante per quanto riguarda le MEN per le madri alla seconda gravidanza). Gli altri sistemi di catalogazione sono sconosciuti ai più perchè più per gli addetti ai lavori, se vogliamo sono meno importanti, ma sempre fondamentali per valutare determinate criticità come fattori di coagulazione vitamina k dipendenti e tutta la cascata della coagulazione come il fattore X o XIII e tutte le emofilie.
    AB0 e Rh non è altro la presenza, o meno, di anticorpi sulla superficie dei globuli rossi. Come tu ben sai il sangue è formato da una parte corpuscolare (esistono numerose misurazioni al riguardo, per i più profani, anche perchè di attualità sportiva, ti posso citare tra i tanti l'ematocrito) e una parte liquida (basta una centrifuga e il gioco è fatto) composta dalle emazie, tutta la schiera dei globuli bianchi (per i profani), piastrine, gas disciolti, elettroliti, sali e via dicendo.
     
  3. Helevorn

    Helevorn
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    estiqaatsi

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    29 Agosto 2014

    no, ma che ben so? (scherzo! :D) ho un diploma di ragioniere informatico, una laurea in orientalistica e una magistrale in scienze storiche.. io non distinguo un tendine da un rene quindi figurati :rotfl:
    non ho proprio idea di nulla, sono attratto ma anche "schifato" da queste cose (nel senso che proprio vedere autopsie o organi mi fa svenire!!) ma ovviamente se ci fosse un topic medicina e ci fossero medici e farmacisti qui su truemetal diventerebbe la mia casa ed è meglio di no :D

    grazie mille di tutte queste spiegazioni :)
    io non sapevo infatti..
    so di essere A+ ed è stato importante in questa settimana per me per vie traverse che non è il caso di raccontare e quindi mi stavo informando perché di base sono decisamente curioso :sisi:
    infatti mi hanno parlato molto di anticorpi durante la trasfusione ma poi io non è che ci ho capito molto, questo riguardava il fatto dell'antitetanica..
    non so cos'è un anticorpo ovviamente, però tipo se non hai fatto il richiamo dell'antitetanica è un casino quando c'è da fare la trasfusione perché, mi dicevano, tipo possono immetterti sangue con anticorpi "già formati" (sbaglio?) e.. non va bene!

    thanks ^^
     
  4. Evillupo

    Evillupo
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    bestemmie e parole d'orgoglio

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    30 Agosto 2014

    fidati, adesso te la spiego tutta in maniera apparentemente stupida e semplicistica e ci capirai tutto.

    Il nostro sistema immunitario è un insieme di cellule circolanti che hanno il compito, essenzialmente(si lo so che fa altre 4000 cose), di uccidere i batteri e gli organismi nocivi. Per ammazzare le cellule cattive però devono prima riconoscerle, non possono andare in giro a sparare e mangiare qualsiasi cosa, sennò invece di proteggerci uccidono pure a noi(quando il sistema immunitario uccide pure te causa quella che si chiama "malattia autoimmune").
    Come fanno a riconoscere le cellule cattive? Hanno sulla superficie dei "recettori" cioè delle cose che sporgono fuori dalla cellula del sistema immunitario e si attaccano a tutte le altre cose che incontrano che hanno una superficie complementare. Ad es. se ho un recettore con un superficie concava tonda quello riuscirà a legarsi bene ad un oggetto con una superficie sferica, non ad uno con un superficie quadrata, perché non è una superficie complementare(è come una serratura ed una chiave, puoi riconoscere la chiave giusta perché è quella con la forma giusta ad entra nella serratura e apre la porta). Queste molecole(le chiavi) che sono riconosciute dai recettori del sistema immunitario e che lo stimolano ad intervenire sono definite "antigeni".

    Tutte queste cellule che hanno il compito di difenderci, attraverso molti meccanismi molto complicati, sono fatte in modo da non intervenire contro gli antigeni che normalmente sono presenti nel nostro corpo, altrimenti, come dicevo prima, ci ucciderebbero anziché proteggerci. Gli antigeni del nostro stesso corpo sono definiti antigeni SELF, cioè "antigeni propri" e non devono mai essere riconosciuti ed uccisi dalle nostre cellule immunitarie, sono gli antigeni NON SELF che invece devono essere riconosciuti ed uccisi.

    Sulla superficie dei nostri globuli rossi sono presenti molti di questi antigeni SELF, ma quelli che sono presenti nel mio sangue non sono per forza gli stessi presenti nel tuo sangue o in quello di qualcun'altro, e se tu mi doni il sangue, e se in questo ci sono degli antigeni che io non ho, il mio sistema immunitario aggredirà gli antigeni che trova sui tuoi globuli rossi perché per il mio corpo quegli antigeni sono NON SELF, quindi li scambia per dei potenziali batteri/parassiti/cose cattive anche se in realtà non lo sono.
    Il tuo sangue è A +, e questo significa che sui tuoi globuli rossi è presente l'antigene A e l'antigene Rh(il + o il - si riferisce a questo antigene, se ce l'hai sei classificato come +, se non ce l'hai sei -).
    Il mio sangue è 0 -, questo perché non ho né l'antigene A né l'antigene B e nemmeno l'antigene Rh, quindi se metti il tuo sangue, che ha l'antigene A ed Rh dentro alle mie vene, il mio sistema immunitario riconoscerà quegli antigeni come NON SELF e li ucciderà, rendendo inutile e pure pericolosa la trasfusione.
    Se invece facciamo il contrario, cioè se io do il mio sangue a te, il tuo sistema immunitario non troverà alcun antigene NON SELF da aggredire e quindi la trasfusione avrà successo.
    Ecco, in maniera iper semplificata, perché è importante sapere il gruppo sanguigno.

    Un modo che il sistema immunitario ha per difendersi inoltre è quello di formare anticorpi. Gli anticorpi sono simili ai "recettori" di cui ho scritto più sopra, solo che non sono attaccati alle cellule ma si trovano liberi nel sangue, e come i recettori si attaccano a tutte le cose che sono NON SELF. Quando fai il vaccino dell'antitetanica stimoli il tuo corpo a costruire anticorpi che si attaccano ad un tipo di antigene NON SELF, in questo caso si attaccano alla tossina del tetano. Sinceramente non so cose c'entri con la trasfusione, ma forse c'è qualche ragione che ignoro.
    Una cosa importante comunque è che nel sangue che viene trasfuso non ci siano anticorpi che poi vadano ad attaccarsi ai tuoi antigeni e viceversa, cioè non ci devono essere nel tuo sangue anticorpi che si vadano ad attaccare gli antigeni presenti nel sangue che ti viene donato.

    Ovviamente il gruppo sanguigno è diverso in diverse etnie, è infatti determinato geneticamente, cioè tu il tuo antigene A l'hai ereditato o da tuo padre o da tua madre, e in alcune zone sono presenti più antigeni di un tipo rispetto all'altro, come in Congo sono più frequenti gli uomini con la pelle scura e i capelli neri rispetto agli uomini con gli occhi azzurri e i capelli biondi.

    Ah per la cronaca, il gruppo 0 non è affatto raro, è solo che per le ragioni che ho spiegato è piuttosto sfigato, perché può ricevere donazioni di sangue solo da gente di gruppo 0, perché aggredirebbe sia gli antigeni B che gli antigeni A.
     
    #1939
    Ultima modifica: 31 Agosto 2014
  5. Helevorn

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    estiqaatsi

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    31 Agosto 2014

    è una meraviglia tutto questo e domani me lo rileggo.. grazie mille davvero.. cercavo proprio una spiegazione del genere.. semplificata per chi come me non ha mai studiato niente di tutto questo.. e con gli esempi concreti :) Grazie!!
     
  6. Ride_The_Sky

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    31 Agosto 2014

    Vedi quando le cose a scuola le insegnano male? A me spiegarono che il Gruppo 0 era un gruppo sanguigno raro:roll:

    Grazie del chiarimento!
     
  7. Evillupo

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    31 Agosto 2014

    La rarità è molto relativa. In generale ce ne sono tantissimi di tutti e 4 i tipi, non è proprio un 25% ciascuno ma più o meno, a livello globale, non c'ha molto senso dire che un gruppo sia raro. Per quanto riguarda le singole zone invece può capitare che lo 0 sia quasi raro, in particolare all'interno delle comunità più chiuse(ebrei ashkenaziti, amish ecc...). In Europa mi sembra che lo 0 sia abbastanza frequente, nella mia famiglia ad esempio siamo tutti 0, dovrebbe essere il B da noi ad esser in minoranza, ma ho visto la tabella delle distribuzioni 4 anni fa e probabilmente mi sbaglio.
     
  8. Helevorn

    Helevorn
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    estiqaatsi

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    1 Settembre 2014

    ma infatti ho chiesto oggi a due miei ex compagni di classe donatori entrambi e sono uno 0+ l'altro 0- :sisi:
    e quando gli ho detto che sono A+ in realtà mi hanno detto che è abbastanza infrequente qui da quel che ne sanno all'avis del mio paese o dove vanno a donare O.o

    interessantissima la spiegazione, davvero, non ne sapevo proprio nulla
     
  9. Riky

    Riky
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    3 Settembre 2014

    Io sono donatore Avis con gruppo 0-, e mi hanno sempre detto che potevo donare il sangue a tutti ma riceverlo solo da quelli come me, per questo mi esortarono a diventare donatore!
     
  10. tender

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    3 Settembre 2014

    io sono stata esonerata :cry:


    comunque anche a me han sempre insegnato che lo 0 è difficile da trovare :sgrat: nemmeno ricordavo che donasse a tutti, son proprio arrugginita in queste conoscenze
     
  11. Sakurambo

    Sakurambo
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    29 Settembre 2014

    Cercavo anch'io ma non ho trovato nulla.

    Sto attraversando un periodo particolare a livello di salute. In vita mia non ho mai visto un ospedale o ambulatori vari, quest'anno, per la prima volta son stato ricoverato.

    Spiego meglio perchè chiederò una vostra opinione.
    Il 20 Luglio, subito dopo il concerto degli Obituary :lookaround: non riuscivo a dormire a causa di forti dolori ai reni. Era un mesetto che avevo questo solore ma mai così forte, primo pensiero: calcoli renali. Mi arrendo e vado al pronto soccorso. Dopo ecografia e flebo, scatta una tac imprevista all'addome. Trovano una palla di 12cm di diametro che schiaccia rene destro, stomaco, duodeno e vena cava.

    Vengo ricoverato d'urgenza e dopo 5 giorni mi operano. Si trattava di un Teratoma, cosa molto rara per posizionamento e forma. In pratica è una cellula embrionale che si stacca al momento del concepimento e rimane li a prendere tutte le informazioni possibili dal DNA per tentare di formare un altro corpo. Non riesce ed escono degli sgorbietti oppure solo i tessuti impastati insieme. Si, è decisamente inquietante.

    Cmq eliminato il Teratoma con 5 ore di sala operatoria, mi svelano che hanno dovuto lasciare un residuo perchè attaccato alla vena cava e non avevano allerato i lchirurgo vascolare (grosso errore ormai confermatomi da molti). Toh, passano due mesi e un'altra TAC conferma che dal residuo sta crescendo un bel carcinoma seminale che viaggia via linfatica.
    Soluzione, unica al solito, una bella passata di chemio. Tre sedute toste che cercheranno di bloccare il tumore ma con tutte le conseguenze che conosciamo. E nel caso non funzionasse altra operazione per esportare il residuo col tumore.
    Ho sempre avuto un rifiuto totale per i medicinali e grazie a dio la salute è sempre stata ottima, dopo alcune settimane difficili ho deciso che non voglio fare la chemio. Sto dedicando ore ed ore per cercare soluzioni alternative, meno invasive.
    Non è semplice perchè ci sono decine di terapie e sinceramente non tutte convincenti.
    Una però inizia a prendermi ed è la terapia Gerson Questione di pH e terapia Gerson Max Gerson - Wikipedia, basata su una dieta ferrea di sola frutta e verdura e depurazioni varie per eliminare le tossine accumulate negli anni.
    Sto interrogando varie èersone che la stanno portando avanti e tutti ne sono entusiasti, non solo gente che ha rifiutato la chemio, ma anche chi con la stessa non ha risolto il problema ed anzi ha debilitato ancora di più il fisico.

    Ora, la medicina convenzionale ha sempre osteggiato questa terapia e letta così sembra la solita presa per il culo per sfruttare la sofferenza altrui, però su una cosa mi ha fatto riflettere, cioè sul fatto che i medici non prestano nessuna attenzione sull'alimentazione del paziente. Ne quella passata, ne quella presente e futura post operatoria. Gli stessi pasti in ospedale sono delle pappe immonde o polli rinsecchiti con qualche patata lessa.

    Vi chiedo: qualcuno di voi ha esperienze dirette riguardo la terapia Gerson? Cosa ne pensate? So che alcuni di voi stanno studiando medicina, mi farebbe piacere un vostro parere. Grazie
     
    #1946
    Ultima modifica: 29 Settembre 2014
  12. Ride_The_Sky

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    29 Settembre 2014

    Oh.
    Cazzo.
    :lookaround:

    Mi dispiace Sakurambo... mi spiace anche che ti sia ritrovato in questa incresciosa situazione anche a causa di chi non ha ritenuto necessario il chirurgo vascolare:freak:
     
  13. Evillupo

    Evillupo
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    bestemmie e parole d'orgoglio

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    4 Ottobre 2014

    Innanzitutto mi dispiace moltissimo della tua situazione e ti auguro di poterti riprendere nel miglior modo possibile.

    Sulla terapia Gerson ti dico quello che probabilmente già sai. E cioè che non ci sono studi statisticamente validi che confermano la sua efficacia e che anzi è risultata, all'analisi statistica, dannosa per il metabolismo debilitato di un paziente oncologico. Tutti i dati positivi a favore sono esclusivamente aneddotici e non reggono il confronto con i tassi di sopravvivenza nei pazienti che sono stati trattati secondo terapia convenzionale.
    Questo ovviamente lo so dai dati statistici a cui puoi accedere anche tu(se ne trovano su PubMed così puoi analizzarli tu personalmente), non lo so certamente per esperienza diretta nei confronti di questa terapia che non ho avuto di studiare(se studiassimo pure le teorie ritenute non valide non avremmo tempo di fare nient'altro). E ovviamente se tu non credi all'onestà o alla validità di questi studi, tutte le mie precedenti considerazioni non valgono nulla.

    Le critiche che tua fai alla sanità, ne sono sicuro, sono sacrosante(cioè adesso stai passando un inferno a causa di una negligenza), e assolutamente vero è che spesso e volentieri l'aspetto dietetico è sottovalutato(per ragioni puramente economiche l'alimentazione negli ospedali lascia a desiderare). Per quelle che sono le mie conoscenze però, alcune delle prescrizioni dietetiche della terapia Gerson coincidono con quelle consigliate per la prevenzione del cancro, non per la sua cura ed eradicazione. Il regime dietetico del paziente oncologico infatti non è rivolto tanto alla cura del cancro ma alla miglior tolleranza della terapia, alla non-interferenza con la terapia(si cerca di tenere il paziente ben nutrito e di evitare problemi gastrointestinali che spesso accompagnano la chemio).

    Che ti devo dire, per me tu hai il diritto di curarti come vuoi e di credere alle teorie scientifiche che vuoi. Io però a questa teoria non credo e quindi penso che sbagli a far così, che per te sarebbe più vantaggioso seguire un iter terapeutico "ufficiale". Non ho capito se hai già fatto delle sedute di chemio oppure ti sei rifiutato prima di cominciare. Non vorrei che il tuo rifiuto sia frutto un po' dei pregiudizi nei confronti della chemio piuttosto che di una effettiva bassa tolleranza alla terapia. Ti assicuro che, per quanto la chemio non sia una passeggiata, oggi gli effetti collaterali sono molto più contenuti che in passato e non sempre così terribili come qualcuno immagina, poi ogni chemio è composta da un diverso cocktail di farmaci che danno effetti terapeuti e collaterali diversi, alcune non fanno nemmeno cadere i capelli. E poi comunque l'oncologo serve anche a fare in modo che la chemio sia tollerata, non lascerà mica che tu muoia per i farmaci.

    Un consiglio spassionato che mi sento di darti e di tenere d'occhio i vari studi sperimentali che negli ultimi anni si stanno conducendo negli ospedali con nuovi tipi di farmaci. Questo perchè negli ultimi tempi il paradigma biologico alla base del concetto di tumore è stato rivoluzionato: si è passati dal modello tumorale definito "stocastico" in cui ogni cellula di un tumore è sostanzialmente uguale alla altre(le uniche differenze possono essere mutazioni casuali), al modello "staminale" in cui si è riconosciuto che solo una parte del tumore, pari all'1% circa dell'intera massa, è veramente responsabile dell'evoluzione tumorale(sono cellule staminali del cancro), il restante 99% è composto sì da cellule che fanno danni, ma con un potenziale replicativo limitato, per cui se tutto il tumore fosse composto come questo 99% andrebbe incontro a regressione spontaneamente senza bisogno di alcuna terapia.
    Sfortunatamente la chemio tradizionale che ancora oggi viene utilizzata danneggia soprattutto questo 99%, e poco fa contro quell'1% di Cancer Stem Cells" che è il vero responsabile della malignità dei tumori, ecco perché la chemio è efficace nel ridurre la massa e la crescita di un tumore, nel rendere il tumore operabile, ma non è altrettanto efficace nella completa eradicazione. Negli ultimi anni si stanno sperimentando farmaci mirati a questo 1%, che dovrebbero essere più efficaci e dare meno effetti collaterali, ma più in là della sperimentazione ancora non vanno, perché questi studi sono relativamente recenti(il primo risaliva a solo 10 anni fa, e conta che per sviluppare un farmaco il tempo medio è di 15-20 anni). E purtroppo il massimo sviluppo fin'ora si è avuto contro leucemie e simili, meno si è fatto per il tumori solidi come i teratomi, per cui comunque questo modello nuovo è comunque ugualmente valido.

    Quindi in definitiva, per me faresti bene a confidare nell'aiuto medico "ufficiale"(per quanto questa parola non voglia dire niente), se non ti fidi di chi ti ha curato fin'ora allora cambia medico, ma fatti comunque seguire da un dottore con tutti i crismi. Inoltre se per caso dovessi risultare un buon candidato per qualche trial clinico sperimentale nuovo, allora cogli l'occasione, perché si stanno facendo veramente dei passi da gigante nella terapia farmacologica, sia per quanto riguarda la terapia che la riduzione degli effetti collaterali, e chi una volta era dato per spacciato oggi ha reali motivi per sperare.
     
  14. Sakurambo

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    6 Ottobre 2014

    Prima di tutto vi ringrazio per gli auguri.

    E a te Evillupo per l'esaustiva risposta.

    Non ho praticato ancora la chemio proprio perchè non la ritengo risolutiva. Cioè sarà sicuramente più o meno valida nel bloccare o distruggere le cellule tumorali ma, oltre ad avere effetti destabilizzanti (la mia sarà una chemio forte, quindi sicura caduta dei capelli, problemi coi globuli bianchi e possibile sterilità) per il fisico e sicuramente anche a livello mentale, non arriva a farti comprendere il perchè ad un certo punto il tuo corpo abbia creato questi tumori. Parlo da profano, ma vorrei capire il perchè e la medicina convenzionale non me lo dice, dice: devi toglierlo, o chemio o tagliamo, stop.

    Sto arrivando a capire l'importanza della dieta alimentare, sempre, non solo in certi periodi. Non è una scusa valida parlare di fattore economico la scarsa alimentazione negli ospedali. Cioè va bene esiste, ma almeno informati sull'alimentazione del paziente e guidalo in modo che dopo le dimissioni segua una dieta più sana.

    Conosci questo video che tratta la cura del diabete?
    Lo ritieni valido? Se si perchè la medicina convenzionale non punta sull'alimentazione invece di alleviare i sintomi con l'insulina?
    Non parlo di complotti o altro, parlo anche di modificare un attimo il punto di vista che a volte sembra scehmatico e stop. Diabete-no cura-insulina e via...

    Alex Ortner - Crudo & Semplice - Film Documentario - YouTube

    Cmq, ho iniziato la terapia Gerson, sto bene fisicamente e mentalmente, se ti va ti aggiornerò sui progressi o meno. Capisco possa essere visto come un atto un pò folle, ma da quando ho allontanato il pensiero della chemio ho ripreso lucidità.
     
  15. Evillupo

    Evillupo
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    6 Ottobre 2014

    In che senso la chemio non arriva a spiegarti perché il tuo corpo ha creato un tumore? La chemio è un terapia, l'informazione te la doveva dare il medico, e in parte te l'ha data visto che t'ha spiegato che il teratoma deriva da cellule embrionali che, anche se non avrebbero dovuto, sono rimaste nel tuo corpo di adulto ad accumulare mutazioni. Certo non fa una lezione sui tumori con tutti i dettagli dato che se così fosse ogni paziente dovrebbe seguire mesi di lezioni di oncologia, ma una spiegazione sommaria il medico te la dà. Che il dottore ti dica chemio, o tagliamo, stop, non mi sembra una cosa strana ne negativa. Il dottore deve fornirti la possibilità di effettuare la miglior terapia possibile e la miglior terapia attualmente disponibile per un tumore è questa: chemio più rimozione chirurgica. Questi altri a cui ti sei rivolto ti hanno dato una risposta diversa, che il tuo oncologo non ti ha dato semplicemente perché la ritiene sbagliata.

    Comunque in linea di massima sono d'accordo che la dieta viene sottovalutata, sia durante l'anamnesi che come terapia(è evidente che la dieta in molti casi può risolvere un'ipertensione arteriosa senza bisogno di altri farmaci, questo però non vale sempre). Non sono d'accordo su quella storia del tumore legato ad alimenti che abbasserebbero il pH perché la ritengo semplicemente sbagliata.
    Se vuoi ti spiego perché ma è un discorso lungo.

    Sul diabete: non è assolutamente vero che la medicina convenzionale allevia i sintomi del diabete con l'insulina.
    Innanzitutto il diabete prima di andare incontro alle sue gravi complicanze, che non si alleviano in nessun modo(il piede diabetico si taglia, l'occhio diabetico smette di vedere ecc...) ma fortunatamente si possono prevenire, è asintomatico o si mostra con un semplice tendenza ad andare al bagno spesso che il paziente può anche considerare normale. Non c'è nessun sintomo da alleviare, ci sono proprio condizioni patologiche da curare, come dimagrimenti spaventosi e situazioni incompatibili con la vita che SONO MALATTIE. L'insulina si da(e nemmeno in tutti i tipi di diabete, anzi spesso non serve l'insulina) perché il corpo non è più in grado di produrla perché le cellule che dovrebbero farlo sono state distrutte. Non c'è alimentazione che tenga, si ha proprio un organo distrutto, non si può dare una dieta diversa e sperare che porti alla produzione di insulina perché non esistono più le cellule che dovrebbero produrla.
    L'insulina a scopo terapeutico non si da quindi perché così il paziente, anche se continua ad essere malato, comincia a sentirsi bene, si dà perché la malattia è la mancanza di insulina, e quindi RISOLVE IL QUADRO PATOLOGICO, ma ovviamente va assunta per tutta la vita ad intervalli precisi, perché normalmente, anche in me che non sono diabetico, l'insulina viene prodotta per tutta la vita ad intervalli precisi.
    Il diabete di tipo I si può curare definitivamente solo con un trapianto dell'organo che manca, il pancreas(anche se mancano solo alcune delle cellule del pancreas, che sono quelle che producono insulina) ma questo porta a tutte le complicanze innumerevoli dell'aver subito un trapianto, che quasi sempre è preferibile farsi le iniezioni giornaliere di insulina piuttosto che andare avanti tutta la vita con farmaci anti-rigetto pieni di effetti collaterali.
    E comunque, e chi è diabetico può confermare, ogni paziente diabetico viene attentamente informato sul regime alimentare da seguire, anzi forse è uno dei pochi casi in cui si fa veramente attenzione alla dieta senza trascurarla.
     
    #1950
    Ultima modifica: 6 Ottobre 2014

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