1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Chiudi

Libri

Discussione in 'Intrattenimento' iniziata da madcap, 7 Aprile 2004.

  1. Ganondorf

    Ganondorf
    Expand Collapse
    Kung Führer

    Registrato:
    7 Febbraio 2007
    Messaggi:
    4.167
    "Mi Piace" ricevuti:
    329

    27 Settembre 2009

    Personalmente ti consiglierei anche il "Ciclo di Belgariad" di David Eddings, oltre naturalmente a quelli sopracitati :)
     
  2. Dead Warrior

    Dead Warrior
    Expand Collapse
    New Member

    Registrato:
    5 Novembre 2006
    Messaggi:
    1.121
    "Mi Piace" ricevuti:
    0

    27 Settembre 2009

    uh, questo me lo segno pure io :read:
     
  3. Nemalo

    Nemalo
    Expand Collapse
    False One

    Registrato:
    27 Aprile 2005
    Messaggi:
    3.752
    "Mi Piace" ricevuti:
    0

    27 Settembre 2009

    Io consiglierei anche "La leggende dei Drenai" di Gemmell...leggero, presonaggi simpatici, tante battaglie fatte bene, autoconclusivo.
    Poi ci sarebbero altri libri ambientati nello stesso mondo ma non te ne consiglio la lettura in sequenza, poichè sia come storia son meno avvincenti, sia perchè i difetti del primo vengono amplificati.
     
  4. Bull Gates

    Bull Gates
    Expand Collapse
    Mecojoni

    Registrato:
    5 Marzo 2007
    Messaggi:
    2.302
    "Mi Piace" ricevuti:
    862

    27 Settembre 2009

    Io aggiungerei pure la Saga di Elric di Melnibonè (di Michael Moorcock).
    Squarci lirici e visionari, una visione cosmogonica tremendamente cupa e pessimista, e un antieroe (Elric, giustappunto) che potrebbe andare bene pure a Nemalo :D. Certo, occasionalmente non si prescinde da una descrittività a volte triviale dei combattimenti, ma nel complesso siamo ad anni luce di distanza dalla spazzatura che si trova in giro attualmente.
     
  5. Nemalo

    Nemalo
    Expand Collapse
    False One

    Registrato:
    27 Aprile 2005
    Messaggi:
    3.752
    "Mi Piace" ricevuti:
    0

    27 Settembre 2009

    'sto Elric me lo segno sempre ma ogni volta me ne dimentico, mannaggia :P

    comunque parlar male dei personaggi della troisi è come sparare sulla croce rossa :hihi:
     
  6. Necrophelia

    Necrophelia
    Expand Collapse
    Sleepwalker

    Registrato:
    23 Giugno 2007
    Messaggi:
    6.144
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    27 Settembre 2009

    ma perchè siamo anche riusciti ad esportarlo? :shock:...santo cielo, non so se ridere o piangere! :ueeee::hihi:


    PS: Complimenti per l'ananlisi, Nemalo...:happy:;)
     
    #8436
    Ultima modifica: 27 Settembre 2009
  7. Necrophelia

    Necrophelia
    Expand Collapse
    Sleepwalker

    Registrato:
    23 Giugno 2007
    Messaggi:
    6.144
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    27 Settembre 2009

    Ah una riflessione: ma anche a voi sembra che questi ultimi romanzetti per adolescenti pseudo fantasy/dark abbiano un forte matrice "manga" nelle storie e nella delineazione dei personaggi? Io parlo del manga "medio-basso", quello che punta al personaggio più che alla storia...o no? :sgrat:
    Cioè quanta influenza hanno avuto i manga sui nuovi e giovani scrittori che si affacciano adesso nel mondo dell'editoria commerciale? Secondo voi è proprio la strategia di mercato di chi poi li pubblica, e cioè creiamo un manga-romanzo?
     
  8. WargodOfMetal

    WargodOfMetal
    Expand Collapse
    Member

    Registrato:
    13 Novembre 2007
    Messaggi:
    981
    "Mi Piace" ricevuti:
    20

    28 Settembre 2009

    Prima di tutto ringrazio i bibliofili di Truemetal per le dritte che mi hanno dato, in particolar modo Nemalo per l'analisi esauriente anzichenò e Engash-Krul per i suggerimenti... Mi dispiace soltanto di avere buttato 10 euri nel cesso! :( Comunque credo che una lettura gliela darò ugualmente, tanto per non vanificare lo sforzo di aver comprato il libro! Per rispondere a Necrophelia e al suo discorso sull'ispirazione di "manghiana" provenienza credo che sia vero, anzi addirittura a proposito della Troisi è il suo punto di partenza come "scrittrice", lo dice pure su wikipedia: ha cominciato ad appassionarsi ai manga e subito dopo ha intrapreso l'attività di autrice, se così vogliamo dire... :roll:
     
  9. Necrophelia

    Necrophelia
    Expand Collapse
    Sleepwalker

    Registrato:
    23 Giugno 2007
    Messaggi:
    6.144
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    28 Settembre 2009

    :shock: ah si? Ecco perchè...ora torna tutto! :rotfl:
    Bhè i manga a mio avviso non sono i migliori maestri per imparare a scrivere o meglio, credo che non siano adatti per sviluppare una storia senza l'uso delle immagini. ;)
     
  10. Engash-Krul

    Engash-Krul
    Expand Collapse
    il Divoratore di Menti

    Registrato:
    16 Dicembre 2001
    Messaggi:
    12.098
    "Mi Piace" ricevuti:
    2.270

    28 Settembre 2009

    mmm... Necro... discorso complicato, lungo, pericoloso e incontrollabile :D

    da lettore ANCHE di manga, mi riesce un po' ostico l'utilizzo della tua scelta di termini, proprio perchè, pur conoscendo (e schifando) l'esistenza di manga di basso livello, ne conosco anche di altissimo livello, vere e proprie opere letterarie disegnate.
    più che di "manga-romanzo" quindi, io parlerei di una percezione del "manga" (non a caso metto la parola tra virgolette) da parte di questi nuovi autori, se così vogliamo definirli, distorta dalla loro cultura, dai loro pregiudizi o dalla loro ignoranza. parlo di persone ancora legate al concetto di "fumetto=bambini" che, quindi, non riescono o non vogliono vedere oltre il mero stereotipo. i loro romanzi non sono, quindi, "manga-romanzi" ma "quello che io penso sia un manga trasformato in romanzo". il risultato è di cogliere solo gli elementi più commerciali, beceri, stereotipati, banali di un manga (ma potrebbe essere qualsiasi fumetto da qualsiasi parte del mondo, purchè venda bene e sia sufficientemente famoso in un dato momento storico) e trasporli poi in parole scritte, male.

    il risultato sono romanzi che prendono il concetto di inquietudine adolescenziale degli shojo ("Nana" di Ai Yazawa) e il continuo power-up degli shonen ("Dragonball" di Akira Torijama), ma si dimenticano tutto il resto che c'è dietro, a partire da argomenti forti e, soprattutto, una solida sceneggiatura (la lontananza da casa, il volercela fare con le proprie forze, una inaspettata maternità, la maturità necessaria per crescere un figlio e i dubbi che ne conseguono, la droga, il fascino del successo, le responsabilità, etc. sempre per citare "Nana", oppure la guerra e i suoi orrori, l'amicizia, la morte, l'amore per le persone care, il tradimento, la fiducia, il combattere per degli ideali anche se si sa che non ci sono speranze e la speranza stessa, per citate "Full Metal Alchemist" - come vedete cito due albi molto venduti e anche popolari, ma ben più profondi di quanto è dato a vedere a una prima occhiata), convinti che basti qualche accenno, una leggera spolverata che "ricordi" alla lontana le opere citate, per poter vendere.

    il problema è che, ormai, il lettore medio è talmente ignorante da non riuscire più a distinguere il meritorio dal rifiuto decomposto. una bella copertina e una sufficiente pubblicità (magari condita da qualche polemica alimentata ad arte) fanno ingurgitare al lettore qualsiasi porcheria. addirittura son capaci di fargli esclamare: "minchia che libro! il più bello che abbia mai letto, questo/a qui si che sa scrivere!!!" e poi ci si accorge che è scritto all'indicativo, che congiuntivi e condizionali ormai son un optional.

    verrebbe quasi da dire che il problema non è lo scrittore. la Troisi sarebbe libera di scrivere tutte le boiate che vuole. il problema è chi poi prende quelle boiate e le pubblica, le distribuisce e le fa comprare (tanto ormai si può far comprare tutto quello che si vuole alla gente, basta servirglielo nel modo giusto) alimentando, così, un circolo distruttivo che spinge la qualità media dei lettori sempre in più basso a ogni giro rendendoli sempre più ignoranti e limitando sempre più la loro capacità critica.

    un giorno ci saranno libri di 5 pagine con liste della spesa stampate a caratteri cubitali e lettori che li guarderanno con ammirazione e devozione perchè le parole sono scritte, quasi tutte, in maniera corretta.

    e qui mi fermo, se con la mia filippica faccio notte! :D
     
    #8440
    Ultima modifica: 28 Settembre 2009
  11. Necrophelia

    Necrophelia
    Expand Collapse
    Sleepwalker

    Registrato:
    23 Giugno 2007
    Messaggi:
    6.144
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    28 Settembre 2009


    ahaha ti aspettavo al varco! :rotfl::hihi:
    Perfett,o sono totalmente d'accordo con te. Di manga ne ho letti a iosa anche io e ho sempre cercato quelli di qualità come dici tu.

    Quello che volevo mettere in luce è proprio la delineazione di personaggi tipici del manga: ad esempio voler per forza sottolineare la fisicità di un personaggio come se si volesse descrivere una tavola disegnata, è decisamente infantile a mio avviso, denota una poca capacità immaginativa e non si lascia nulla all'immaginazione del lettore (soprattutto). Non sto dicendo che uno non può descrivere un personaggio ma secondo me sono sufficienti pochi dettagli significanti per dare un'idea di massima che deve bastare. Anche il fatto che siano sempre tutti giovani, belli e aitanti: sono manga. E dico manga a ragione, il fumetto statunitense o europeo non ha questa come priorità e cioè presentare sempre dei fighi assurdi, ma anche per esigenze grafiche: in genere (tranne rari casi) il manga ha una caratteristica intrinseca nello stile e cioè una maggiore stilizzazione dei personaggi, per cui tutte quelle caratteristiche fisiche che renderebbero "brutta" una persona (naso su tutti, ma anche zigomi e ovale) sono annullate per cercare una armonizzazione totale dello stile. Cosa che invece accade meno di frequente con lo stile europeo o statunitense che puntando più al realistico o al grottesco delinea molte più sfumature a livello estetico. A parte capelli e forma degli occhi (in alcuni casi anche altezza e dimensione delle tette) i personaggi di un manga sono tutti interscambiabili, e come diceva Nemalo giustamente infatti i protagonisti della Troisi sono tutti uguali. Non so se sono stata chiara.

    Oppure, con l'accezione manga-romanzo parlo della descrizione degli eventi, (esempio: le scenette demenziali tipiche del manga), che però lì funzionano perchè c'è un'immagine a supporto che le rende sicuramente più "dirette" e divertenti, raccontate invece risultano ancora una volta "infantili" e denotano basse capacità narrative: diventano a mio avviso un'inutile accozaglia di cose senza senso fatte per sdrammatizzare una situazione di "vita normale". Peccato che nella vita vera a nessuno venga il mega gocciolone sulla fronte quando è in difficoltà o imbarazzato, oppure che la testa diventi gigantesca e i denti si trasformano in fauci di squalo se si è arrabbiati con qualcuno. Ma la sensazione di questi romanzi è proprio questa, e non diventano credibili o verosimili. Ecco secondo me il fantasy soffre troppo di questo, un fantasy bello è verosimile, cioè che davvero durante la lettura, riesci a proiettarti in quel mondo parallelo delle pagine e farne parte senza il rischio di sentirti un cartone animato. Non ti riconosci in nessuno e ti riconosci in tutti. Ancora una volta spero di essere stata chiara. :hihi:

    Poi sulla questione prodotto commerciale con me sfondi una porta aperta, nel senso che lavorando nel campo, so perfettamente cosa significhi confezionare un prodotto (a partire dalla copertina fino alla pubblicità). Infatti quello che fanno gli ditori con questi "libri" è mero marketing e non sono certo mossi da un intento culturale. :)
     
  12. Asperger

    Asperger
    Expand Collapse
    Banned
    BANNATO

    Registrato:
    24 Ottobre 2007
    Messaggi:
    8.113
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    28 Settembre 2009

    Un paio di libri:
    - Ho cominciato, senza finire, Occidente di Mario Farneti. Dopo qualche capitolo ho lasciato perdere, il suo stile non mi piace, è attentissimo a descrivere anche il minimo particolare ma questo rende la storia per nulla scorrevole.
    - Ho letto Nemesis di Asimov... mio scrittore preferito in uno dei romanzi più riusciti... devo dire altro:p?
     
  13. Bright Baron

    Bright Baron
    Expand Collapse
    Member

    Registrato:
    5 Dicembre 2004
    Messaggi:
    844
    "Mi Piace" ricevuti:
    2

    28 Settembre 2009

    Devo a malincuore parlar male di uno dei miei autori preferiti, John Grisham, con riferimento alla sua ultima fatica: IL RICATTO.
    Non entro nello specifico per non rovinare la lettura a chi ha intenzione di farlo, ma si finisce un libro in quel modo? Mi ha dato l'impressione di aver ingarbugliato troppo la matassa e non sapere come districarla, come soluzione ha piantato lì tutto a metà e solo alcuni degli interrogativi che il lettore si pone vengono svelati, boh, che delusione!
    Qualcuno l'ha letto?
     
    #8443
    Ultima modifica: 28 Settembre 2009
  14. Nemalo

    Nemalo
    Expand Collapse
    False One

    Registrato:
    27 Aprile 2005
    Messaggi:
    3.752
    "Mi Piace" ricevuti:
    0

    28 Settembre 2009

    non accade proprio in tutti i manga però è vero che tende alla stilizzazione...comunque non ci avevo mai riflettoto su questo, avevo letto anche altrove questo accostamento tra i libri della troisi e i manga-monnezza, ma non saprei se effettivamente si sia ispirata a quello stile. Della biografia della troisi non so praticamente niente, bisognerebbe controllare se legge manga.

    Comunque non penso che i suoi libri vendano così tanto in Italia grazie ai ragazzini abituati ai manga: semplicemente c'è così tanta gente totalmente incapace di valutare con un minimo di oggettività un libro che anche una roba come nihal diventa un "capolavoro". Mi è capitato spesso di "incontrare" gente incapace di distinguere tra cose belle in sè e cose invece belle per i propri gusti.
    Io quando lessi Nihal ebbi le coliche perchè a ogni pagina si respirava l'immaturità (artistica, s'intende) di chi l'aveva scritto, non perchè mi ricordasse certi mangucoli.
    Tutto quanto non sembra scritto per un pubblico molto giovane, sembra semplicemente scritto da qualcuno di molto giovane che di libri (fantasy e non) ne ha letti pochi e soprattutto non ha la più pallida idea di come gestire la parte "tecnica" della stesura di un libro. Nihal è come se fosse stato scritto di getto senza alcuna pianificazione nemmeno dei luoghi, tutto gira intorno alla protagonista e non si sa come. Come se la Troisi si fosse immaginata questo personaggio e ci avesse ricamato una storiella intorno e che di tutto il resto non le fregasse niente.
    Un approccio così va benissimo, ma non se devi pubblicare, e infatti dubito che qualhce editore avrebbe accettato Nihal se non ci fosse stato poco prima Paolini.
     
  15. Necrophelia

    Necrophelia
    Expand Collapse
    Sleepwalker

    Registrato:
    23 Giugno 2007
    Messaggi:
    6.144
    "Mi Piace" ricevuti:
    1

    28 Settembre 2009

    no, lo so infatti ho detto salvo rari casi. ;)
    Lo stile manga come convieni anche tu, è uno stile in genere che tende alla stilizzazione delle antomie rispetto ad altri stili di fumetto, poi ci sono autori che si distinguono e altri che rimangono più anonimi. Però in generale, se pensi ad un adolescente che approccia al disegno, se legge i manga o apprezza i cartoni animati, sarà proprio così che inizierà a disegnare, con quello stile lì. Perchè è più semplice e immediato e da anche un risultato estetico accettabile anche per chi è alle prime armi.;)

    Non so se la mia teoria sia "originale" o meno, ma leggendo la tua analisi mi è venuto in mente proprio questa comparazione.
    Comunque, ora che ricordo se vai in edicola esiste il fumetto della roba della Troisi (ora se siano a parte o siano le cronache a fummetti non saprei), quindi evidentemente sono romanzi facilmente trasformabili in fumetto. :)

    si, probabile che sia così come dici tu. :)
    Comunque non volevo dire che se la gente compra la roba della Troisi è perchè legge manga di serie Z, semplicemente ci trovo le stesse affinità per cui cattura lo stesso tipo di (vastissimo) pubblico. ;)
    Della serie:

    Presupposto: "i giovani (adolescenti) non leggono i libri"
    cosa leggono?: prevalentemente manga e fumetti
    editore (che vuole vendere un botto): creiamo un prodotto (libro) che abbia quel tipo di approccio
     
    #8445
    Ultima modifica: 28 Settembre 2009

Condividi questa Pagina