1. Il regolamento del Forum è stato ripristinato e aggiornato, lo puoi trovare in ogni momento in basso a destra cliccando su "Termini e Condizioni d'uso del sito". Ti preghiamo di leggerlo e di rispettarlo per mantenere il forum un luogo piacevole ed accogliente per tutti. Grazie!
    Dismiss Notice

Attualità, politica e società

Discussion in 'Attualità e Cultura' started by Elrond, Nov 3, 2008.

Thread Status:
Not open for further replies.
  1. daveg68

    daveg68
    Expand Collapse
    Perché mi piace la musica di ferro..

    Joined:
    Aug 8, 2010
    Messages:
    2,436
    Likes Received:
    1,106

    Apr 10, 2017

    Si è così e lo fece poco prima che i cinesi abbattessero un drone spia se non ricordo male.
     
  2. Thrashead

    Thrashead
    Expand Collapse
    Ki Ki Ki Ma Ma Ma

    Joined:
    Dec 23, 2010
    Messages:
    25,848
    Likes Received:
    13,988

    Apr 10, 2017

    Alla fine qualsiasi colore politico stia al governo in America è indifferente, in politica estera avranno sempre lo stesso atteggiamento.
     
  3. JonSnow

    JonSnow
    Expand Collapse
    FOREVER STRONGER THAN ALL

    Joined:
    Sep 19, 2009
    Messages:
    8,134
    Likes Received:
    2,106

    Apr 11, 2017

    Ripeto, anche Trump ha detto tante cose e poi mi pare ne abbia fatte altre.
    Penso ci siano oramai sufficienti motivi per non ascoltare le "dichiarazioni" dei politici.
     
  4. Riky

    Riky
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Sep 20, 2002
    Messages:
    4,346
    Likes Received:
    1,063

    Apr 11, 2017

    Quello imperialista.
     
    Manthas likes this.
  5. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Feb 1, 2005
    Messages:
    18,304
    Likes Received:
    7,347

    Apr 11, 2017

    Ma non è mica una ruota che gira a caso. Che motivi avrebbe avuto la Clinton di cambiare la sua politica già messa in pratica, ribadita con forza in campagna elettorale(e anche ora, avendo perso la corsa alla casa bianca), e portata avanti dall'enstalishment americano? La situazione di Trump è completamente diversa, ha vinto le elezioni con un programma inviso allo stato profondo Usa con tutti i suoi organismi, e a parte del suo stesso partito. E' molto più logico pensare a modifiche, trattative, e cambiamenti in questa situazione.

    Pensare che la CLinton avrebbe potuto cambiare programma è come aspettarsi una svolta atea da parte del Papa.
     
    Aslan and Peste Noire like this.
  6. daveg68

    daveg68
    Expand Collapse
    Perché mi piace la musica di ferro..

    Joined:
    Aug 8, 2010
    Messages:
    2,436
    Likes Received:
    1,106

    Apr 11, 2017

    Sì ma non perdiamo di vista il nocciolo della questione che non è come avrebbe governato la Clinton, ma come sta governando (male) Trump. Se deve fare le stesse cose della Clinton allora era meglio ci fosse lei. Come Renzi, se deve peggiorare lo statuto dei lavoratori, molto meglio Berlusconi che almeno sappiamo essere parte integrante dell'imprenditoria e di tutto il patronato.
    Se Trump promette certe cose e poi cambia rotta, la colpa è di chi lo ha votato perché ha creduto alle palle che raccontava, perché di palle si trattava e lo sapevamo tutti. Non è colpa del sistema americano perché il sistema americano è quello da sempre; il gendarme del mondo, secondo la propria convenienza ovviamente. Un cazzaro coi capelli arancioni che promette di sconvolgere la nato, si allea ad un despota russo e si dimentica degli alleati di sempre probabilmente è da camicia di forza. La cosa bella è che lo ha capito perfino il folle stesso...
     
  7. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Feb 1, 2005
    Messages:
    18,304
    Likes Received:
    7,347

    Apr 11, 2017

    Trump non è un folle, o almeno, lo è quanto poteva esserlo Reagan. E' un presidente Usa come gli altri, e lo stanno raddrizzando tirandolo per la giacchetta, come successo anche se in tono minore con Obama. Già sono stati sostituiti nell'amministrazione alcuni dei suoi uomini sostenitori della svolta isolazionista in politica estera. Evidentemente qualcosa si è mosso nei meandri degli apparati.
     
    Aslan and Peste Noire like this.
  8. Damned In Black

    Damned In Black
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Jun 6, 2010
    Messages:
    1,601
    Likes Received:
    284

    Apr 11, 2017

    L'unica speranza è che altre potenze crescano ulteriormente e possano permettersi di farsi rispettare dagli USA. Compresa un alleanza di stati europei autonoma rispetto a Washington (quindi non l'UE), fare i servetti ci ha mandato politicamente e culturalmente alla deriva.
    Ogni presidente Usa è sempre un nemico dell'Europa e del mondo, non facciamoci illusioni, i loro metodi prepotenti non cambieranno fin quando avranno un egemonia militare e culturale sul mondo occidentale ( e altre zone) .
    Se da europei pensiamo di aver potenziali nemici oltre quelli che definiamo "alleati" ci stiamo bevendo la loro propaganda, la Nato è un organizzazione anacronistica e non ci protegge da nulla.
     
    Peste Noire likes this.
  9. Riky

    Riky
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Sep 20, 2002
    Messages:
    4,346
    Likes Received:
    1,063

    Apr 11, 2017

  10. Riky

    Riky
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Sep 20, 2002
    Messages:
    4,346
    Likes Received:
    1,063

    Apr 11, 2017

    L'unica potenza tangibile è quella Cinese, e sicuramente saranno i protagonisti di questo secolo rubando la scena all'America sia economicamente che militarmente, per questo lo slogan "make america great again" rimarrà solo uno slogan.
     
  11. Thrashead

    Thrashead
    Expand Collapse
    Ki Ki Ki Ma Ma Ma

    Joined:
    Dec 23, 2010
    Messages:
    25,848
    Likes Received:
    13,988

    Apr 11, 2017

    Si ma Trump non ha manco governato una città, non puoi giudicarlo politicamente, mentre la Clinton è stata una dei corresponsabili della guerra in Libia.
    Giudico le persone dai fatti, poi vabbè se preferisci pensare che avrebbe agito diversamente a dispetto delle sue dichiarazioni e del suo passato politico, non posso convincerti, anche se non è mia intenzione farlo.
     
    Aslan and Peste Noire like this.
  12. JonSnow

    JonSnow
    Expand Collapse
    FOREVER STRONGER THAN ALL

    Joined:
    Sep 19, 2009
    Messages:
    8,134
    Likes Received:
    2,106

    Apr 12, 2017

    Trump non ha governato nulla politicamente parlando, ma esperienza di governo societario ad altissimi livelli ne ha quanto gli altri. E di fallimenti, inganni e schifezze ne ha accumulati a montagne. Ma questi fattori non contano giusto?
    Chiunque abbia sostenuto Trump ha magicamente dimenticato chi lui fosse stato per decenni prima di darsi per qualche mese alla politica, alias il prototipo del miliardario americano arraffone, mentitore e che si salva sempre grazie al conto in banca, il rappresentante perfetto di quel sistema che a detta vostra avrebbe dovuto abbattere. Possibilmente anche sostenitore della guerra armata perchè fino a prova contraria è proprio quella a far viaggiare l'economia americana e soprattutto a gonfiare sempre le stesse tasche.

    Quindi ricapitolando, prima dell'elezione di Trump la colpa delle tensioni internazionali, specie con la Russia, era di Obama e della Clinton; ora che è Trump al governo, nonostante nel giro di tre mesi abbia praticamente sconfessato l'intero programma elettorale (contanto anche i due fallimenti sui fronti Muslim Ban e Obamacare), è comunque colpa della Clinton perchè "sarebbe andata comunque così".

    Sarebbe invece più corretto dire che si, le tensioni con Russia, Cina e Corea c'erano e sarebbero proseguite, ma difficilmente la Clinton avrebbe tanto preso alla leggere la decisione di bombardare letteralmente dalla sera alla mattina un alleato della Russia.
    Il tutto senza contare le recenti dichiarazioni della Corea del Nord, ma state tanto esplicite e dirette.
    Persino Bush, che ha scatenato i due più grossi e sanguinosi conflitti dai tempi del Vietnam, non era arrivato a tanto.

    La verità è che da quando il vostro idolo si è mostrato per quello che è (ed è sempre stato), state vivendo una costante sindrome da Epic Fail che pur di giustificare il tutto arrivate a dire "eh ma sarebbe andata comunque così".

    Ps. Giusto per ribadirlo, io sarei stato per Sanders. Ma tra un coglione fatto e finito, con evidenti sintomi di disturbo narcistico di personalità e bisognoso di una terapia psichiatrica, e una donna politicamente discutibile ma comunque sana di mente, sarebbe stata meglio la seconda.
     
    Fux89, Ross the Boss and Riky like this.
  13. Thrashead

    Thrashead
    Expand Collapse
    Ki Ki Ki Ma Ma Ma

    Joined:
    Dec 23, 2010
    Messages:
    25,848
    Likes Received:
    13,988

    Apr 12, 2017

    in verità non sto giustificando nulla, ma ho detto che Trump continua una politica già messa in atto dalle amministrazioni precedenti di colore diverso, e non è qualcosa che mi piaccia, affatto, c'è poco da giustificare, inoltre non è mai stato il mio idolo :hihi:
    Ti ostini a dire che con la Clinton sarebbe stato diverso a dispetto di quello che ha già fatto e detto, mentre io la considero una persona coerente, e per me le fa onore dire che avrebbe bombardato la Siria, abituato ai nostri politici pacifisti a corrente alternata.
    È come se avessi detto che con la presidenza di Colin Powell le cose sarebbero andate diversamente.
    Per quanto riguarda la vita privata e professionale, non conosco quella della Clinton e poco mi importa, la politica è altro. Anche la Raggi forse era irreprensibile nella vita privata e professionale.
     
    Byford86 and Peste Noire like this.
  14. JonSnow

    JonSnow
    Expand Collapse
    FOREVER STRONGER THAN ALL

    Joined:
    Sep 19, 2009
    Messages:
    8,134
    Likes Received:
    2,106

    Apr 12, 2017

    Io invece sto ripetendo che il condizionale è un modo verbale utilizzato per fatti ipotetici, e che dire a parole una cosa e poi farla sono due cose ben diverse, come dimostra la recente divergenza tra la campagna elettorale di Trump e quello che ne sta seguendo.

    Se mai il mio ragionamento sulla Clinton, e su Obama indirettamente, è diverso.
    Entrambi sono stati dipinti come due mostri sanguinari e come il peggior Presidente e il peggior Segretario di Stato Usa di sempre, quando ci sono stati in tempi più e meno recenti ben peggiori.
    Non posso certo ritenere Obama meritevole del Nobel per la Pace che ha ricevuto, ma il problema non sono stati lui e la Clinton, è la politica estera americana che è da sempre interventista e militarista. In questo sono d'accordo con te: non hanno avuto una linea sostanzialmente differente da molti altri Presidenti; anche se posso fare l'appunto che, pur avendo preso parte a interventi militari, hanno comunque partecipato a conflitti iniziati da altri e in misura limitata (non mi risulta, ad esempio, che Obama abbia iniziato un nuovo Afghanista o un nuovo Iraq).

    Quanto al parallelo Raggi-Trump mi spiace, non regge: Trump, a differenza della Raggi che prima dell'esperienza politica era una "signora nessuno", era ed è un miliardario i cui interessi privati impattano sulla sfera pubblica, coinvolgendo gli interessi di altri cittadini.
    Se una sua azienda fallisce, come è accaduto in passato, le sue vicende impattano su tutta una serie di stakeholders, quali ad esempio i suoi dipendenti, i fornitori e i finanziatori che non ripagherà, gli enti pubblici da cui può aver ricevuto concessioni che non andrà a pagare, ecc..
    Esattamente come se fallisce una banca, persona giuridica privata, il suo fallimento coinvolge molti altri.
    Quindi no, il ragionamento "non sapevo chi fosse e comunque è un privato cittadino" mi spiace ma non regge.
     
  15. Byford86

    Byford86
    Expand Collapse
    Well-Known Member

    Joined:
    Feb 1, 2005
    Messages:
    18,304
    Likes Received:
    7,347

    Apr 12, 2017

    Ma cosa vuoi che importi ad un non-americano della sfera privata di Trump. Quello che conta è il suo programma rivolto alla politica estera, che è quello che interessava ai suoi sostenitori al di fuori dei confini americani. La sfida era tra uno che prometteva una distensione con la Russia in nome di una lotta comune al terrorismo, e una che sosteneva l'esatto opposto, con già un curriculum rilevante.

    Perchè mai chi auspicava un cambiamento avrebbe dovuto sperare in una vittoria della Clinton? Non aveva senso prima e non ha senso oggi. Non è che la situazione cambia con senno del poi, è la stessa. Se un sostenitore della Clinton critica oggi il lancio di missili sulla base siriana significa che non ha mai seguito la politica internazionale. La Clinton "benedice" Trump prima dell'attacco: "Bisogna attaccare Assad"

    Le critiche su Trump erano tutte rivolte ad ambiti che con le questioni strategiche non c'entravano nulla. Erano perlopiù sciocchezze e paranoie su immigrati, minoranze, sessismo e quant'altro.
     
    Thrashead and Peste Noire like this.
Thread Status:
Not open for further replies.

Share This Page