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Politica italiana

Discussione in 'Attualità e Cultura' iniziata da Daniele "dani66" D'Adamo, 3 Novembre 2008.

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  1. dicklaurant

    dicklaurant
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    2 Gennaio 2010

  2. S_E_D

    S_E_D
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    2 Gennaio 2010


    Non ho detto che Craxi "inventò" il debito pubblico. L'aumento della spesa pubblica è stata adottato da quasi tutti i paesi occidentali, secondo la teoria Keynesiana, per far fronte ai periodi di crisi, strutturali nin un sistema capitalista. Il rapporto PIL/Debito al 60% negli anni 70 era nella norma, rispetto agli altri stati. Con Craxi il debito è diventato un problema (sempre secondo gli economisti ortodossi) perchè è aumentato a dismisura. Quindi tutto questo non vedo come possa essere collegato al sistema elettorale proporzionale.

    Vero, in Italia la rappresentanza potrebbe non essere "sfruttata" per colpa di vari fattori, tra cui il conflitto d'interessi berlusconiano per quanto riguarda i media...difatti la proposta della FdS accompagna alla riforma elettorale in senso proporzionale una legge per il c onflitto d'interesse.

    Citi la Germania...ora grazie all'avanzata della Linke e grazie al disastroso governo SDP-CDU (prendendo come punto di vista gli elettori socialdemocratici), la SPD ha fatto una forte virata a sinistra con il nuovo segretario. In diverse città, specialmente all'est dove la Linke, in qualità di erede del SED, è molto forte (sul 25%/30%) si stanno provando governi locali rosso-rosso (SPD+Linke), con la Linke in maggioranza ripestto alla SPD. Ma è una situazione particolare, che NON PUO' essere confrontata con l'Italia.

    Il dato tedesco che potrebbe però essere da esempio per la sinistra italiana è il fatto che la Linke ha iniziato ad aumentare i voti anche all'ovest, proprio perchè, grazie al proporzionale, non ci sono logiche di voto utile contro un determinato politico, ma i voti vanno ai programmi.
    Quindi, una riforma proporzionale porterebbe di sicuro al centro del dibattito politico i programmi e non "i voti utili contro".

    Dici giustamenteche con il proporzionale la sinistra per governare dovrebbe allearsi con l'UDC. A parte il fatto che questo è un modo di ragionare nel breve termine e non in prospettiva...ma in questi ultimi 20 anni, dove il proporzionale era assente, non c'è mica stata la continua ricerca del centro da parte del PDS, DS e PD? Specialmente ora, dove il PD sta cercando ovunque, per le regionali, un accordo con l'UDC? La ricerca del centro trascende i sistemi elettorali, semplicemente perchè adesso come adesso la sinistra è in minoranza nel paese. Se però uno vuole fare un ragionamento in prospettiva penso che l'adottamento di un sistema proporzionale sia il migliore.

    Voorei insistere ancora sulla rappresentanza. Il sistema misto maggioritario (in realtà il sistema misto in generale, ma di più il maggioritario) nega di fatto il principio del suffragio universale, adottato in occidente di fatto dopo il 1917 ovvero grazie alla rivoluzione d'ottobre. Se si adottase realmente questo principio (una testa un voto), non ci troveremmo un Berlusconi che governa al 30% di consensi reali, il parlamento sarebbe lo specchio reale del paese (con tutte le leggi sul conflitto d'interesse al loro posto, ovviamente...ma non si tratta solo di questo dato che l'ideologia capitalista, in quanto falsa coscienza, sarebbe comunque dominante con tutte le sue conseguenze) e le oligarchie governerebbero di meno sia a livello nazionale che europeo. Al riguardo Luciano Canfora ha insistito molto portando numerose tesi a favore del proporzionale nel suo libro "Democrazia: storia di una ideologia". Appena ho un po' più di tempo approfondisco ed articolo qui sul forum.
     
    #9752
    Ultima modifica: 2 Gennaio 2010
  3. dreamtheater84

    dreamtheater84
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    Satur9, LA PATENTEEE

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    2 Gennaio 2010

    Quello che ha parlato in tribunale cmq è stato Filippo, nn Giuseppe
     
  4. dicklaurant

    dicklaurant
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    2 Gennaio 2010

    gli affari di Mafia vanno letti tra le righe, interpretati; «Il mio stato di salute non mi consente di rispondere all’interrogatorio - rispose ai giudici della corte d’appello - quando potrò, informerò la corte»
    Filippo è stato mandato avanti per mandare un messaggio preciso, ovvero noi Graviano siamo ancora disposti a trattare, ed ecco il regalo di natale per Giuseppe
     
  5. dreamtheater84

    dreamtheater84
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    Satur9, LA PATENTEEE

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    2 Gennaio 2010

    Se dovesse parlare e eventualmente smentire spatuzza, resta sempre un boss, le cui parole sono cmq meno credibili di quelle di un pentito...
     
  6. HeadlessChild

    HeadlessChild
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    2 Gennaio 2010

    Non credo che gli altri stati fossero GIA' al 60%. Potrei sbagliare comunque.

    Si ma poi, al di la del dibattito, chi è che governa?
    Vero, con il proporzionale i voti del PD diminuirebbero in favore di altri partiti di sinistra o dell'UDC e futuri centri. Ma, a parte che a me non interessa nulla che rifondazione e vari microsatelliti fuoriusciti abbiano successo - li considero, a prescindere dalle loro opinioni, un branco di cretini - e l'UDC mi fa ribrezzo, comunque, tolte queste notazioni soggettive, e posto comunque che il PD fa cagare, la domanda è: in che modo uno spostamento a sinistra degli elettori di sinistra può sfavorire berlusconi?

    Precisando che berlusconi governa con il 47% dei voti (senza la lega non va da nessuna parte, senza l'MPA ha seri problemi in sicilia... e SI VEDE) e non con il 30 (infatti con questo stesso sistema elettorale, la sinistra che si muoveva sul 45% scarso nel 2006 aveva una maggioranza risicatissima), il proporzionale impedisce ad una coalizione coesa rappresentativa del 47% degli italiani di governare senza doversi imbarcare soggetti che non c'entrano un cazzo e che rendono incoerente e inefficace la linea di governo.
    Ora, post che IN ITALIA la maggioranza è una banda di delinquenti, arraffoni e leccaculo (grazie anche alla scomparsa delle preferenze) che è li solo perché il capoclan controlla personalmente l'economia ed i media del paese, in linea generale questa non mi sembra una cosa positiva. Lo sarebbe se a governare al posto suo fosse una coalizione più grande, magari del 50%. Ma questo è ben difficile...
    ..se ci pensi, il proporzionale favorisce i partiti di centro in un modo assolutamente illegittimo. Diventano loro l'ago della bolancia. Chi sta dall'altra parte del campo poò avere il 4% o il 20%, ma non cambia nulla.

    Mah, mi sembra una questione puramente retorica. Una tersta è un voto. A cambiare è come si conteggiano i voti. A ragionar così, perché non decuplichiamo le dimensioni del parlamento, così anche i partiti con lo 0,01% dei voti possono avere giustamente un il loro rappresentante eletto?

    La politica è finalizzata al governo. In democrazia il governo deve essere espressione dei cittadini, non rappresentazione dei cittadini. Infatti sono i cittadini stessi che - magari adesso la gente avrà cambiato idea, non è questo il punto - hanno chiaramente voluto il bipolarismo alla fine degli anni 80, affinché ci fosse un governo ed un'opposizione a controllarlo, affinché - chiunque fosse - si potesse identificare un vincitore delle elezioni con il potere di fare riforme, e per non avere un'ammucchiata indegna di tutti i soggetti che ruotano intorno al centro, destinati dunque a rimanere al governo per sempre. La gran parte degli italiani sono "moderati"; non si capisce perché dovessero votare dei comunisti o dei fascisti se non volevano vedere sempre le stesse facce al governo.

    Che poi in italia il bipolarismo abbia fallito è assolutamente vero. Ma non si può buttare via il bambino con i panni sporchi.
     
    #9756
    Ultima modifica: 2 Gennaio 2010
  7. Metal Revenge

    Metal Revenge
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    2 Gennaio 2010

    De Magistris propone un "lodo Berlusconi"

    Ovviamente il partito degli inciucieros prende le distanze :annoyed:

    In più attacco di Feltri alla Polverini, chiaramente concordato con B. per conquistare l'elettorato moderato

    Ah, come è facile prendere in giro gli italiani :ueeee:
     
    #9757
    Ultima modifica: 2 Gennaio 2010
  8. Slater

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    2 Gennaio 2010

    Parole secondo me sacrosante quelle di De Magistris... Sacrosante... Ha espresso il mio pensiero molto meglio di quanto avrei mai potuto fare io.
     
  9. S_E_D

    S_E_D
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    3 Gennaio 2010


    Hai tagliato a metà il mio discorso. Per un'altra volta mi fai dire cose che non ho detto. Il "voto ai programmi" e non "contro" non è che io lo voglio per spostare i voti dal PD ai comunisti (o meglio, anche per questo essendo un cretino comunista e non una fine persona di sinistra a cui fa schifo tutto), ma per spostare i voti dal b. al centrosnistra, quindi in primo luogo al PD. In ogni caso l'aumento dei voti dati ai comunisti e alla sinistra a sinistra del PD sarebbe una buona cosa dato che porterebbe il PD a rivedere molte sue posizioni e magari a fare come la SPD tedesca, ovvero virare notevolmente a sinistra, su spinta delle sempre più crescente Linke.
    Bisogna partire dal presupposto che la "rinascita" di una sinistra egemonica (quindi non solamente "antiberlusconiana" alla Di Pietro), se mai ci sarà, ha bisogno di un bel po' tempo, quindi bisogna guardare in prospettiva e senza alcune modifiche (per me legge sul proporzionale e conflitto di interessi) non sarà possibile. A me sembra che, da come imposti i tuoi ragionamenti, che hanno senso, tu pretendi di superare il berlusconismo in breve tempo, senza una tattica ben precisa ma "sperando in una botta di culo" ovvero in una vittoria risicata del csx (come nel 2006). Questo non vorrebbe dire superare il berlusconismo, ma semplicemente andare a governoe fare una cosa simile a quella del 2006. Che poi io non sono uno di quelli che dice che ill governo prodi è uguale al governo Berlusconi.


    Quando dico che Berlusconi governa con il 30% del consenso reale dico una cosa vera. il 47% lo ha con questo sistema, ma se vai a farti due calcoli in reatlà avrà sì e no il 30% dei consensi tra la popolazione avente diritto di voto (quindi non è per nulla "espressione dei cittadini"). Quindi non mi pare di fare della retorica quando dico che il proporzionale reintrodurrebbe un po' di rappresentanza, anche perchè adesso si può ben parlare di oligarchia...anche perchè retorico sarebbe tutto il nostro discorso data la natura ormai oligarchica dei governi nazionali ed europeo. retorico sarebbe parlare semplicemente di democrazia. Le tue argomentazioni mi sembrano alquanto subalterne a quelle dominanti.

    Tralascio poi la parte in cui credi gli italiani solamente dei cretini ed arraffoni. è una concezione deterministica che non mi appartiene. è vero che ci sono questi tipi di italiani, ma nn è altrettanto vero che possano cambiare.

    Giusto per superare questa cosa della retorica del proporzionale.

    Il sistema misto o semplicemente il maggioritario, garantisce la cosidetta governabilità, semplicemente perchè a governare sono gli esponenti politici dei ceti medio-altri. Ti sei chiesto perchè si è partiti da un sistema proporzionale, in numerose democrazie occidentali, per poi arrivare ad un sistema misto o maggioritario (proprio mentre crollava l'URSS)? Perchè il sistema proporzionale è stata una CONQUISTA dei ceti medio-bassi, garantiva a loro la reale rappresentanza (non solo politica, ma sociale) e creava "instabilità" nel sistema parlamentare borghese. Con il crollo dell'URSS oltre alla reazione sul mondo del lavoro, se n'è avuta una anche sul piano politico, ovvero l'introduzione dei sistemi misti o maggioritari ovvero quelli che limitano il suffragio universale, conquistato grazie alla forza propulsiva della rivoluzione d'ottobre. Poi non è un caso che il primo problema di Mussolini fu quello di abolire il proporzionale in favore della cosidetta Legge Acerbo, tra l'altro molto simile a quella presentata da Segni nell'ultimo referendum (cambiava il premio di maggioranza). La legge truffa del '53 era una legge maggioritaria che volle superare il proporzionale. Allora era considerata da tutti uno scandalo.
    In Italia il passaggio al maggioritario è stato appoggiato dalla popolazione non perchè esso garantiva maggiore governabilità, ma grazie allo scandalo tangentopoli e dalla questione morale. Il problema era l'intreccio tra affari e politica, la soluzione la riduzione del principio della rappresentanza. A me questa sembra più che una soluzione, una furbata di alcuni che hanno approfittato del momento di sdegno collettivo verso la politica per ridurre ulteriormente il principio democratico per eccellenza in una democrazia liberale, ovvero il suffragio universale...che permetteva la reale rappresentanza dei certi medio-bassi. Cosa che ora non avviene. Ma proprio per nulla, alla faccia della governabilità. Cazzo me ne frega della governabilità quando gli interessi della maggioranza della popolazione non sono tutelati. Governabilità vuol dire attacco diretto ai diritti dei lavoratori e dei cittadini, vuol dire controriforme. In tutto questo contesto la "sinistra" italiana spera di andare al governo con una "botta di culo" e rinuncia di fatto a proporre reali alternative (parlo del PD) che sicuramente protrebbero aumentare i consensi.

    Il proporzionale frammenta il parlamento, quindi, per far andare avanti il lavoro parlamentare, bisogna gioco forza trovare dei VERI compromessi tra le varie forze politiche che saranno realmente rappresentative dei vari ceti politici. Ne deriva che i ceti medio-bassi ne giovano più che in un sistema maggioritario dove ad essere realmente rappresentati sono i ceti medio-alti.
    Il sistema maggioritario si basa sul fatto che democrazia=governo della maggioranza. Principio assolutamente falso. La democrazia è tutt'altra cosa.
    Purtroppo sono passati alcuni concetti come "riforme", "bene del paese", "voto utile" che o sono il contrario di quello che erano originariamente (quelle di oggi sono controriforme e non riforme), o sono termini vuoti che non vogliono dire nulla ma servono solamente per appannare la mente del povero italiano che non avendo una coscienza di classe (in quanto appartenete ad una determinata classe sociale, ben lungi dall'essere superata) si sente "responsabile" quando vota chi i suoi interessi non li fa. Questo metodo di ragionamento è legato al tema della governabilità quindi in ultima analisti ad un sistema di tipo maggioritario.
     
    #9759
    Ultima modifica: 3 Gennaio 2010
  10. HeadlessChild

    HeadlessChild
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    3 Gennaio 2010

    Si ma come? In che modo il proporzionale allontana la gente da berlusconi?

    Si, vittoria - anche se risicata - il più presto possibile. Come nel 2006, ma con coalizione stabile.


    La differenza tra aventi diritto al voto e votanti effettivi è uno standard delle democrazie che il proporzionale non cambia. Con il sistema proporzionale una coalizione di governo dal 50% se c'è il 70% di affluenza governa con il 35% dei voti.

    Comunque, le mie argomentazioni sono certamente subalterne a quelle dominanti: credo nella liberaldemocrazia. Il peggior sistema possibile dopo tutti gli altri.


    Si, poi è crollata l'URSS e l' "instabilità nel sistema parlamentare borghese" ha smesso di essere considerata una cosa positiva dai cittadini. Anche dei ceti bassi, come dimostrano tutte le analisi sull'elettorato. E a dirla tutta non è che i ceti popolari fossero tutti comunisti prima dell'89. Questo piaceva dirlo ai comunisti, ma non era così.

    L'espressione "suffragio universale" ha un significato preciso che non puoi usare come vuoi.

    Citare il nome di mussolini fa sempre scandalo, ma...
    ..la spagna ha un sistema proporzionale con circoscrizioni piccolissime che creano un effetto maggioritario, la germania ha un sistema misto proporzionale/maggioritario con sbarramento alto, la francia ha un intricato sistema semipresidenzialista, l'inghilterra ha il maggioritario puro, l'australia e il canada se non sbaglio hanno un sistema simile a quello USA.

    Poi dopo 40 anni di DC e pentapartito abbiamo capito che non era quello il problema.

    No, la soluzione cercata era l'alternanza di governo.

    Aridaje...


    Si ma tu stai attribuendo al sistema elettorale la colpa di cose che in realtà non hanno nulla a che fare con questo se non nella misura in cui sono state tolte le preferenze. Il problema è che la gente vota dei ladri perché i ladri controllano i media. I ladri fanno quello che vogliono, la gente nemmeno lo sa, e se lo sa non è educata alla gravità del furto. La gente in definitiva è contenta dei ladri li rivota. Purtroppo tra i "ladri che controllano i media" non c'è solo berlusconi, quindi anche la sinistra non è che sia un bijoux. Ma comunque il punto è tutto li.


    Per esempio una bella alleanza PD, PDL, UDC ?
    Cos'era in fondo il pentapartito?

    Se il governo della maggioranza non è democrazia la democrazia non m'interessa. Certo, altra cosa è la dittatura della maggioranza. Quella si che è grave.

    Anche se ho idea che certe cose le intendiamo in modo diverso, la lettera di questo discorso la posso anche condividere (a parte il discorso della classe sociale che è più complesso: nel 91 effettivamente la coscietà in classi non esisteva più; oggi forse si sta riformando), ma:

    Questa conclusione mi lascia assai perplesso. Stai dicendo che quei problemi sono causati dal maggioritario?

    Se si, lo devi argomentare.
     
    #9760
    Ultima modifica: 3 Gennaio 2010
  11. Metal Revenge

    Metal Revenge
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    3 Gennaio 2010

    Ecco qua

    È nel momento in cui certe cavolate partorite da B. penetrano all'interno delle convinzioni dell'elettorato di sinistra che muore la possibilità di una sinistra vincente e unita

    È nel momento in cui certe cavolate partorite da B. penetrano all'interno delle convinzioni dell'elettorato di sinistra che la sinistra perde ogni speranza

    Gli appelli a isolare l'IdV che ogni giorno il PDL fa, pensate li faccia per il bene della sinistra?
    Perchè se la prendono sempre e solo con l'IdV?
    Sarà che è l'unica opposizione valida al momento?
    Sarà che è l'unica che contrasta il regime?
    Sarà che mentre a sinistra si latita (PD ormai costola del PDL, Radicali che vanno al memoriale di Craxi, Verdi e socialisti che si dividono lo 0,01%, Comunisti divisi in 8 partiti tutti uguali fra loro perchè non mi si dica che PRC e SeL sono diversi) l'IdV continua a lottare?
     
    #9761
    Ultima modifica: 3 Gennaio 2010
  12. HeadlessChild

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    3 Gennaio 2010

    No, non è "b" a proporre quelle cavolate. Sono gli stessi vendola, ferrero e gli scribacchini del manifesto e di liberazione.
    Sono in un momento veramente difficile, e siccome l'IDV non ha preso voti soli al PD ma anche a loro, reagiscono nello stesso identico modo del PD.
     
  13. Metal Revenge

    Metal Revenge
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    3 Gennaio 2010

    Scordandosi che (assieme a una piccola parte di PD) hanno l'eredità del più grande partito di sinistra dell'europa occidentale capace di raggiungere picchi del 34%

    Eredità che non meritano nel momento in cui gli sento dire certe cose, segno che non hanno affatto a cuore l'elettorato di sinistra ma solo i loro interessi (cosa abbastanza evidenziata dalle continue diaspore)

    Comunque un bel tonfo in Puglia di Vendola potrebbe essere il bene per i partiti comunisti a livello nazionale
    "Potrebbe" ma nell'arco di 10 anni, visto che gli effetti positivi del ritiro di Bertinotti ancora li dobbiamo sentire
     
  14. S_E_D

    S_E_D
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    3 Gennaio 2010


    Bene, non insisterò più su "democrazia" e "rappresentanza" perchè hai detto di essere favorevole alla liberaldemocrazia. Spero che tu lo dica perchè questo sistema garantisce realmente il tuo interesse e non per ideologia.

    Riguardo al proporzionale/caduta di Berlusconi: un sistema proporzionale gioco forza riduce la variabile "personalità politica" a favore di quella programmatica. Venendo meno la qualità più spendibile per Berlusconi ed emergendo quella meno spendibile, il PDL avrebbe solo da perderci. Questo ovviamente se nel frattempo si fa una legge sul conflitto di interessi. Sennò il proporzionale in sè difficilemente potrebbe scardinare uno che detiene il potere mediatico.
    Emergendo la variabile programmatica anche il PD sarebbe costretto a rivedere un po' di cose e sarebbe sicuramente incalzato a sinistra. Insomma, col proporzionale (e legge sul conflitto di interessi) si metterebbero in moto un po' di cose e si uscirebbe dall'attuale "stagnazione politica". Il tutto ovviamente non può ridursi ad uno o due anni, ma va visto su un periodo di tempo più lungo.

    Consenso di Berlusconi/Suffragio universale: anche escludendo chi non va a votare, il consenso di Berlusconi è sotto il 47%. semplicemnte perchè con questo sistema i voti ai partiti che non entrano in parlamento sono ridistribuiti ai partiti che ci vanno. Quindi il 47% non è in ogni caso reale...e il numero di voti ai partiti che non sono andati in parlamento sono qualche milione...non è poca cosa.
    Qui mi ricollego al suffragio universale "ristretto": ovvio che se il mio voto non trova rappresentanza in parlamento il suffragio universale è falsificato. Posso andare a votare (senza distinzione di sesso ecc), ma poi il mio voto non trova rappresentanza. è una fregatua. A te sta bene perchè sei per la liberaldemocrazia, a me no....e fino qui nulla di strana, abbiamo le nostre idee...il problema è che i ceti medio-alti che governano non vogliono ammetere questa cosa, o meglio, la nascondono perchè sanno benissimo che ci perderebbero.

    Crollo URSS: mai detto che prima del crollo erano tutti comunisti i certi popolari. Non erano nemmeno tutti comunisti quelli che votavano PCI. Lo votano lo stesso perchè sapevano che, aldilà dell'ideologia, quel partito faceva realmente i loro interessi. Lo sapeva benissimo Gramsci che mica erano tutti comunisti (o meglio, non tutti avevano sviluppato una profonda coscienza di classe), infatti è per quello che teorizzò il concetto di "Egemonia".

    40 anni di governo DC rende inutile il principio del proporzionale: anche qui, tralasci parti della storia italiani e dimentichi il contesto storico in cui era inserita l'Italia. Nel 1962 ci fu il primo governo di centrosinistra (DC+PSI) che portò numerose ottime cose come la nazionalizzazione dell'energia e riforma scolastica. Dimentichi poi Moro che aprì ai comunisti e fu fatto fuori. Non sto difendendo la DC, ci mancherebbe altro, sto solo dicendo che il "pentapartito" nacqua nel 1980...prima ci furono vari tentativi di governi "progressisti", possbili grazie ad un sistema proporzionale che dava ampia rappresentanza ai ceti medio-bassi. Non è un caso che negli anni 70 gli italiani avevano gli stipendi più alti d'europa, le FS erano all'avanguardia, nel 1970 si conquistò lo statuto dei lavoratori.

    Alternanza di governo: che si basa sulla negazione del principio di rappresentanza e che definisce la democrazia come governo della maggioranza. A te sta bene perchè sei a favore di questo sistema, a me no. Punti di vista, basta che non spaccino questo per democrazia...ma sono costretti a farlo per questioni di ideologia in qualto "falsa coscienza" che nasconde la realtà dei fatti. Mi immagino se in Tv iniziassero a parlare con costanza di queste cose...
    Qui mi ricollego alla tua domanda di argomentare riguardo questa mia affermazione "Questo metodo di ragionamento è legato al tema della governabilità quindi in ultima analisti ad un sistema di tipo maggioritario."
    Il tema della governabilità è tirato fuori ogni volta che bisogna fare delle (contro)riforme per il "bene del paese". Bene, siamo sostanzialmente d'accordo nel dire che queste riforme sono delle schifezze e che il "bene del paese" non vuol dire nulla. Ma per fare quelle cose ci vuole la governabilità e quindi un "voto utile" ai partiti che vogliono fare quelle (contro)riforme.
    Il sistema maggioritario è il sistema che garantisce al meglio la governabilità, quindi ho tirato quelle conclusioni che mi sembrano abbastanza scontate.

    La gente ladra che vota dei ladri: posso capire che nella politica ci siano dei ladri, ed è vero è dimostrato. Non sono d'accordo nel dire che gli elettori di quelli sono per forza dei "ladri" o che lo rimangano a vita. Questi "ladri" sono solamente (si fa per dire) vittime dell'ideologia dominante ora in Italia che è quella che dici tu. Questa ideologia è semplicmente il riflesso dei rapporti materiali che intercorrono nella società. Se non si scalfiscono quelli difficilmente si potranno modificare le "menti" degli italiani. Non basta agitare lo spettro dell'antiberlusconismo urlando le sue nefandezze, perchè queste rientrano appieno nella logica capitalistica italiana. Si vuole cabiare? Cambiamo il capitalismo arraffone italiano, sennò teniamoci questa gente. Ho semplificato molto, ma il succo è quello.
     
    #9764
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  15. HeadlessChild

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    3 Gennaio 2010

    Si ma se si fa la legge sul conflitto d'interessi è finito con qualunque sistema.
    Il proporzionale ridurrà l'elemento "personalità" (sarà vero?) ma certo aumenta a dismisura lo scarto tra programma elettorale e azione effettiva di governo, poiché le coalizioni non nascono PRIMA delle elezioni ma dopo.


    Questa cosa che hai appena detto concerne di gran lunga più gli sbarramenti che non il proporzionale.
    In secondo luogo, comunque, è pura retorica. Le elezioni si fanno per eleggere coloro che devono dirigere il paese. Se è dimostrato che il paese non può essere diretto laddove una miriade di piccoli opportunisti intransigenti tirano acqua al loro mulino la direzione del paese richiede uno sbarramento. Se è dimostrato che le elezioni di per se non creano una maggioranza coerente atta a dirigere il paese allora ben vengano i premi di maggioranza. Ancora di più se riescono a limitare una tendenza nostrana all'inciucio.


    Questa degli stipendi più alti d'europa degli anni 70 decisamente non mi convince. Guarda questa tabella: INFLAZIONE ULTIMI 140 ANNI

    L'inflazione non dice tutto sugli stipendi, ma certo il nostro sistema economico era instabile e con un'inflazione al 20% non si va da nessuna parte. La scala mobile è fallita.

    Comunque, certamente l'italia con il proporzionale ha avuto buoni governi. Ha avuto buoni governi l'italia appena uscita dalla guerra e con voglia di riscatto. L'italia le cui élite (almeno in parte) si erano formate rischiando la vita negli anni della guerra. Ma ha avuto anche governi pessimi non appena nodi strutturali non risolti hanno fatto emergere le cancrene.



    Si ma l'italia di riforme in realtà ha un disperato bisogno. E dunque di governabilità.
    Poi, che si vogliano fare riforme peggiorative anziché migliorative è cosa che dipende dal conflitto d'interessi, non dalla governabilità.


    No, la gente è semplicemente non educata e disinformata e le condizioni materiali non c'entrano nulla. E' tutto nella "sovrastruttura" (ed infatti il materialismo storico è inconsistente) C'è una maggioranza che perde e pochi che guadagnano. Posto che il problema è globale e difficilmente si risolve a livello nazionale, comunque il fatto che l'italia sia peggiore degli altri paesi in questo processo dipende dal fatto che quelli che perdono sono CONTENTI di chi NON fa il loro interesse.
     
    #9765
    Ultima modifica: 3 Gennaio 2010
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